Ciao Kebab , il termine "venerabile maestro" si addice più ad un "Massone" che ad un "barlafùs" come sono io.
Ti ringrazio comunque.
Passando alle tue domande.....
" 200 robot di cui 60 antropomorfi": quelli antropomorfi li tengo presenti, ma quali sarebbero i robot di altro tipo? La parola robot va forse ad inglobare anche "semplici" torni CNC e simili?
In linea di massima sì , ma sitende più ad inserire nel computo anche tavole rotanti, centri di lavoro asserviti dai robot ecc.
A parte che non sono mai stato nello stabilimento di Mirafiori , ma l'unico stabilimento che ho visitato dove si realizzavano carrozzerie (è ovunque il reparto che impiega più massicciamente gli "antropomorfi") era in Russia a Nizni Novogorod (ex Gorky).
Perciò confermo in pieno la quantità incredibile di automatizzazioni nel processo.
Sembrerà difficile da comprendere ma
vi sono i robot "antropomorfi" e coloro che non lo sono , sono tutto il resto.
Il termine "robot" è usato per definire tutte quelle macchine
automatizzate che
esegono un lavoro al posto dell'uomo , si può definire un ROBOT anche un semplice dispositivo che incolla un francobollo.
Mai sentito parlare dei "robot da cucina"? Oppure i robot che tagliano l'erba , presentati in quelle noiose e lunghissime televendite in stile U.S.A.
L'etimologia della parola "robot" nasce da opere fantascientifiche , e riassume in sostanza una macchina animata che esegue delle attività autonomamente , il più delle volte raffigurandolo con sembianze umane creando il termine "androide" che significa "dalle sembianze umane" dal greco "andros"=uomo.
Dalla radice della nascita di questo termine si capisce come sia facile assegnare tale titolo, a qualsiasi dispositivo che abbia almeno due delle fondamentali caratteristiche che citavo prima (in blu)NDR.
Più interessante invece è l'asociazione al termine "antropomorfo"
L'antropomorfismo è l'attribuzione di caratteristiche e qualità umane ad esseri animati o inanimati
In questa definizione il migliore esempio di antropomorfismo che si trova nei processi automatizzati, sono i robot a 6 assi classici che sicuramente conoscerai, che con la complessità del loro controllo, la versatilità (non sempre

) dei loro movimenti fluidi riproducono i movimenti di una porzione del corpo umano, in genere più assimilabile alle braccia.
- in post passati hai parlato della necessità di avere basi di elettrotecnica: quali "argomenti" di tale disciplina vanno più frequentemente "spolverati" nell' ambito della robotica industriale?
Direi :
Per il lato programmazione almeno ,l'Informatica , la logica booleana e le sue applicazioni, dimestichezza con i linguaggi di programmazione (C, basic o pascal) e non dimentichiamo geometria e l'algebra lineare, il robot antropomorfo si controlla con sistemi di coordinate lineari e non nello spazio che lo circonda.
Per il lato utilizzo avanzato , modifica e manutenzione , invece l'elettrotecnica e l'elettronica sono quasi fondamentali.
Ciao
Ivan