Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Programmazione robot

PLC, servomotori, inverter...robot

Moderatori: Foto Utentedimaios, Foto Utentecarlomariamanenti

0
voti

[21] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteKebab » 16 giu 2008, 18:15

Capito.
A questo punto, non mi resta, stando a quanto da te delineato, che darmi da fare nell' "intercettare" su web tali corsi specifici, sperando di riuscirci.
Ti ringrazio per la disponiblità sinora elargita, e ti lascio finalmente respirare un po' (per ora :lol: ) :wink:

Au revoir.
Avatar utente
Foto UtenteKebab
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 13 giu 2008, 20:29

0
voti

[22] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteKebab » 29 ago 2008, 10:01

Salve, Venerabile Maestro Iamoni.
Son tornato per chiederti un paio di cosette, sperando tu riesca ad essere esauriente come tuo solito.
Di recente, mi sono internettisticamente interessato a vari stabilimenti del settore automotive, quali Sevel e Mirafiori, tanto per far un paio di esempi più lampanti.
Ora.. sulla base delle poche informazioni concrete ad essi dedicati su google, volevo chiederti:

- che cos'è, praticamente, il settore lastratura? Di cosa si occupa?
- quanto di ciò che in esso viene attuato è solitamente lasciato all' automazione?E quali passaggi, invece, potrebbero esser ancora "manufatti"?
- di solito, in merito alle isole automatizzate, trovo info quali " 200 robot di cui 60 antropomorfi": quelli antropomorfi li tengo presenti, ma quali sarebbero i robot di altro tipo? La parola robot va forse ad inglobare anche "semplici" torni CNC e simili?
- in post passati hai parlato della necessità di avere basi di elettrotecnica: quali "argomenti" di tale disciplina vanno più frequentemente "spolverati" nell' ambito della robotica industriale?
Avatar utente
Foto UtenteKebab
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 13 giu 2008, 20:29

0
voti

[23] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 29 ago 2008, 18:19

Ciao Kebab , il termine "venerabile maestro" si addice più ad un "Massone" che ad un "barlafùs" come sono io.
Ti ringrazio comunque.
Passando alle tue domande.....

" 200 robot di cui 60 antropomorfi": quelli antropomorfi li tengo presenti, ma quali sarebbero i robot di altro tipo? La parola robot va forse ad inglobare anche "semplici" torni CNC e simili?

In linea di massima sì , ma sitende più ad inserire nel computo anche tavole rotanti, centri di lavoro asserviti dai robot ecc.

A parte che non sono mai stato nello stabilimento di Mirafiori , ma l'unico stabilimento che ho visitato dove si realizzavano carrozzerie (è ovunque il reparto che impiega più massicciamente gli "antropomorfi") era in Russia a Nizni Novogorod (ex Gorky).
Perciò confermo in pieno la quantità incredibile di automatizzazioni nel processo.

Sembrerà difficile da comprendere ma vi sono i robot "antropomorfi" e coloro che non lo sono , sono tutto il resto. :lol:

Il termine "robot" è usato per definire tutte quelle macchine automatizzate che esegono un lavoro al posto dell'uomo , si può definire un ROBOT anche un semplice dispositivo che incolla un francobollo.
Mai sentito parlare dei "robot da cucina"? Oppure i robot che tagliano l'erba , presentati in quelle noiose e lunghissime televendite in stile U.S.A.
L'etimologia della parola "robot" nasce da opere fantascientifiche , e riassume in sostanza una macchina animata che esegue delle attività autonomamente , il più delle volte raffigurandolo con sembianze umane creando il termine "androide" che significa "dalle sembianze umane" dal greco "andros"=uomo.
Dalla radice della nascita di questo termine si capisce come sia facile assegnare tale titolo, a qualsiasi dispositivo che abbia almeno due delle fondamentali caratteristiche che citavo prima (in blu)NDR.
Più interessante invece è l'asociazione al termine "antropomorfo"
L'antropomorfismo è l'attribuzione di caratteristiche e qualità umane ad esseri animati o inanimati

In questa definizione il migliore esempio di antropomorfismo che si trova nei processi automatizzati, sono i robot a 6 assi classici che sicuramente conoscerai, che con la complessità del loro controllo, la versatilità (non sempre #-o ) dei loro movimenti fluidi riproducono i movimenti di una porzione del corpo umano, in genere più assimilabile alle braccia.

- in post passati hai parlato della necessità di avere basi di elettrotecnica: quali "argomenti" di tale disciplina vanno più frequentemente "spolverati" nell' ambito della robotica industriale?

Direi :
Per il lato programmazione almeno ,l'Informatica , la logica booleana e le sue applicazioni, dimestichezza con i linguaggi di programmazione (C, basic o pascal) e non dimentichiamo geometria e l'algebra lineare, il robot antropomorfo si controlla con sistemi di coordinate lineari e non nello spazio che lo circonda.
Per il lato utilizzo avanzato , modifica e manutenzione , invece l'elettrotecnica e l'elettronica sono quasi fondamentali.

Ciao
Ivan
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.336 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

0
voti

[24] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteKebab » 30 ago 2008, 13:59

Ivan_Iamoni ha scritto:Ciao Kebab , il termine "venerabile maestro" si addice più ad un "Massone"

Già, ci ho pensato anch' io.... DOPO :lol:
Ivan_Iamoni ha scritto:che ad un "barlafùs" come sono io.

Bè, stando alla googliana traduzione di questo termine milanese, anche questo termine non ti si addice: mi pari un tipo tendenzialmente meticoloso, fosse anche solo per deformazione professionale (= attribuisco istintivamente vita breve a chi si cimenta in pignolerie bruciacervello come l' automazione industriale scegliendo un approccio superficiale e fancazzista...almeno che tu non sia figlio del direttore..).
Ivan_Iamoni ha scritto:A parte che non sono mai stato nello stabilimento di Mirafiori , ma l'unico stabilimento che ho visitato dove si realizzavano carrozzerie (è ovunque il reparto che impiega più massicciamente gli "antropomorfi")

Quindi, in un ipotetico colloquio di assunzione presso infrastrutture automotive, "dovrei" sondare l' altrui disponibilità a piazzarmi attorno a scocche e telai per aver più possibilità di arrovellarmi con un antropomorfo piuttosto che annoiarmi (esempio banale) con una qualche pressa?
Ivan_Iamoni ha scritto:era in Russia a Nizni Novogorod (ex Gorky).

Posso chiederti, in concreto, che lavoro fai (e, se vuoi, anche per chi lavori)?Ti sei dichiarato autodidatta, fortunato perché potevi impratichirti sul posto di lavoro.... ma fai anche il giramondo nonchè preparatore di intere isole automatizzati spaziando, per giunta, tra più marche produttrici (hai già citato abb/kuka/fanuc, ergo non hai neanche dovuto fossilizzarti su una sola casa).
Operaio con quintali di gavetta e intraprendenza (nonchè, magari, anche con superiori che giudicano per meritocrazia), o ingegnere dell' automazione et similia?



PS: se la ABB è ITALO-svedese, perché si ostina a produrre manualistica in solo (o quasi solo) inglese?? Sigh..
Avatar utente
Foto UtenteKebab
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 13 giu 2008, 20:29

0
voti

[25] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteKebab » 1 set 2008, 19:32

Sigh... il Maestro mi ha abbandonato di già :cry: :cry: :cry:
Maestro, non abbandonare così il tuo Renfield!
Immagine
Avatar utente
Foto UtenteKebab
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 13 giu 2008, 20:29

0
voti

[26] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 1 set 2008, 20:04

Pima Massone ed ora addirittura mi identifichi in Dracula?
Comincio a preoccuparmi. :lol:

Non ti ho abbandonato.
Quindi, in un ipotetico colloquio di assunzione presso infrastrutture automotive, "dovrei" sondare l' altrui disponibilità a piazzarmi attorno a scocche e telai per aver più possibilità di arrovellarmi con un antropomorfo piuttosto che annoiarmi (esempio banale) con una qualche pressa?

Già oggi ,la possibilità di trovare un lavoro nell'azienda che si desidera è un'impresa.
Pretendere anche di scegliere la mansione è quasi utopistico.
La mansione ti viene assegnata in funzione delle esigenze aziendali e delle tue capacità.
Da quanto ho visto io non è che essere al lavoro in un reparto carrozzerie sia bellissimo e la presenza dei robot antropomorfi (che non sono ancelle e non giocano a scacchi come "L'umo del Bicentenario") ti potrebbe stancare la cosa anche dopo solo dieci minuti.
Ti consiglio invece aziende che lavorano fornendo impiant per l'automotive oppure perche scartare direttamente aziende come ABB-Robotics o Fanuc-Robotics oppure KUKA o MOTOMAN?

Posso chiederti, in concreto, che lavoro fai

E' scritto nel mio profilo "Tecnico di assistenza" riparo o modifico le macchine e gli impianti che produce l'azienda dove lavoro e siccome molti nostri clienti sono stranieri , i viaggi sono all'ordine del giorno.
Niente di speciale , un lavoro che 20 anni or sono ti avvolgeva di un'aura di privilegio, viaggiatore romantico ed avventuroso, oggi come oggi è un lavoro qualsiasi , ma indiscutibilmente lo faccio perché mi piace.

Dulcis in fundo...
ABB non è Italiana ma la multinazionale nata tra due societa "ASEA" , Svedese e "Brown Boveri" Svizzera , non fraintendere il fatto che produsse e produce anche in Italia.
Ma anche se lo fosse stato è quasi un'obbligo per una società che si ritenga internazionale produrre manualistica nella lingua che universalmente è considerata la lingua internazionale , l'Inglese.
Aggiungo che se non impari l'inglese nel settore automazione e programmazione farài molta molta fatica.
Metti anche questo nel bagaglio culturale che ti si prospetta.

Ciao
Ivan
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.336 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

0
voti

[27] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteKebab » 1 set 2008, 21:39

Ivan_Iamoni ha scritto:Già oggi ,la possibilità di trovare un lavoro nell'azienda che si desidera è un'impresa.
Pretendere anche di scegliere la mansione è quasi utopistico.

Purtroppo, questo è vero...


Ivan_Iamoni ha scritto:Da quanto ho visto io non è che essere al lavoro in un reparto carrozzerie sia bellissimo e la presenza dei robot antropomorfi (che non sono ancelle e non giocano a scacchi come "L'umo del Bicentenario") ti potrebbe stancare la cosa anche dopo solo dieci minuti.

Bè... considerando che a scacchi sono un cesso, potevo anche accontentarmi di dama.
Poi, certo, converrai con me che il massimo (ma solo a stomaco vuoto)sarebbe rappresentato dagli "innovativi" robocoaster http://it.youtube.com/watch?v=tn0nPnUJSkw :D
Ivan_Iamoni ha scritto:Ti consiglio invece aziende che lavorano fornendo impiant per l'automotive

In linea di massima, quali sono le più blasonate e, soprattutto, più capillarizzate (intendo sia in termini di clientela che di eventuali filiari)?
Ivan_Iamoni ha scritto: oppure perche scartare direttamente aziende come ABB-Robotics o Fanuc-Robotics oppure KUKA o MOTOMAN?

Uhm, mica scema come idea.
Al dire il vero, un primo pensierino ce lo feci in passato ma, dando una forse troppo frettolosa occhiata ai loro siti, sembrava loro reclutassero direttamente solo roba tipo agenti, ingegneri.. nulla di pratico, che ritenevo riservato solo a scaglioni di dipendenti mandati dalle aziende.
E, soprattutto, una cosa mi lascia perplesso (e difatti volevo proprio chieder lumi a te): i corsi Fanuc.
Per intenderci... io non so quanto costi e duri... chessò.. un corso IRC5 dell' ABB; certo è che, andando qui http://www.fanucrobotics.it/training/de ... id=4&sid=1 , sono sinceramente rimasto esterefatto dalla scarsa durata dei corsi (=1-2 giorni).
Non è un po' poco?Anche perché scommetto che ogni modulo non costa certo solo 100€.. ogni "cellula" di addestramento se la faranno pagare profumatamente.

Ivan_Iamoni ha scritto:Aggiungo che se non impari l'inglese nel settore automazione e programmazione farài molta molta fatica.
Metti anche questo nel bagaglio culturale che ti si prospetta.

Non hai tutti i torti... del resto, trattasi di prodotti di nicchia.
Non hanno certo interesse a fare centinaia di traduzioni e personalizzazioni come occorre per un bene "domestico"...
Direi che è un po' lo stesso discorso di Linux: fin quando era roba da hackers, a malapena si degnavano di dare a disposizione interfacce grafiche... ora, invece, rivolgendosi all' ambito desktop, ti ritrovi le varie distribuzioni già pronte all' uso meglio di Windows.
Avatar utente
Foto UtenteKebab
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 13 giu 2008, 20:29

0
voti

[28] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteKebab » 6 set 2008, 10:48

Sigh, sigh..
Avatar utente
Foto UtenteKebab
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 13 giu 2008, 20:29

0
voti

[29] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 6 set 2008, 22:51

In linea di massima, quali sono le più blasonate e, soprattutto, più capillarizzate (intendo sia in termini di clientela che di eventuali filiari)?

Non sono la persona più adatta a consigliarti un'azienda con le caratteristiche che chiedi , ma basta gurdarsi in giro ....in rete intendo.
Cerca lavoro con i robot
Ti consiglio al massimo di orientarti su quelle aziende che si definiscono "intergratori di robot" , sono aziende che orbitano intorno a tutti i settori produttivi che richiedono automazione di livello elevato fornendo loro impianti, macchine , isole robotizzate , tutto quello che vedo ti appassiona.

sono sinceramente rimasto esterefatto dalla scarsa durata dei corsi (=1-2 giorni).
Non è un po' poco?Anche perché scommetto che ogni modulo non costa certo solo 100€.. ogni "cellula" di addestramento se la faranno pagare profumatamente.

Confermo che durano poco, al massimo 3 o 4 giorni, e sono delle vere full-immersion dove devi cercare di capire bene cosa ti spiegano minuto per minuto.

Ciao
Ivan
Avatar utente
Foto UtenteIvan_Iamoni
5.336 6 10 12
Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
 
Messaggi: 2330
Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45

0
voti

[30] Re: Programmazione robot

Messaggioda Foto UtenteOmmim83 » 9 set 2008, 17:15

Ciao a tutti,ho trovato tale discussione molto interresante e vlevo chiedervi se era possibile avere anch'io i manuali dell'ABB e del KUKA,poiché anch'io lavoro in una fabbrica dove usano tali robot e avendo già un piccola conoscenza vorrei poter studiare da casa tali prodotti e semmai trovare nuove soluzioni per migliorare l'azzienda dove lavoro :oops:
Avatar utente
Foto UtenteOmmim83
0 1
 
Messaggi: 1
Iscritto il: 8 set 2008, 8:40

PrecedenteProssimo

Torna a Automazione industriale ed azionamenti

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti