domanda step7

PLC, servomotori, inverter...robot

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[1] domanda step7

Messaggioda Foto Utentedaniel93 » 7 nov 2011, 19:37

salve a tutti sono uno studente, volevo fare i complimenti a tutti per questo utilissimo forum, e poi fare una domanda.
Ho scaricato la versione prova dello step7 direttamente dal sito della siemens, la versione è microwin (s7 200)del 2004 e sul sito c'è scritto che è valida solo per 60 giorni, ma per il resto è identica alla versione normalmente venduta.
volevo sapere se è effettivamente possibile caricare un programma scritto con il programma nella versione di prova in una cpu, e poi come si puo fare per simulare gli ingressi e le uscite del plc direttamente sul computer.
grazie in anticipo per la disponibilità.

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[2] Re: domanda step7

Messaggioda Foto UtenteCandy » 7 nov 2011, 22:14

La serie 200 la conosco pochissimo. Anche se annoverata tra i prodotti STEP7, in verità è marginale e non ha nulla a che vedere con le serie 300 e 400. In più, stà andando a morire.
Siemens non ha un simulatore ufficile per la serie 200 che giri su PC. Bisogna cerccare, forse c'è qualcosa di terze parti. Poi cosa faccia realmente non lo so.

Però, ti faccio osservare che, se è solo per ragioni di studio, ed a meno che l'uso di S7-200 non sia un obbligo, puoi farne a meno e cercarti dei simulatori diversi.
Personalmente non credo nei simulatori, e lo si intravede nei contenuti dei miei articoli. Però penso che, ad esempio, Foto Utenteg.schgor, ti possa orientare verso un simulatore. Prova a cercare nei suoi articoli.

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[3] Re: domanda step7

Messaggioda Foto Utentedaniel93 » 8 nov 2011, 16:47

bhè grazie molto della risposta.
Volevo chiederti se potevi darmi qualche consiglio per avere un approccio pratico con i plc, mi piace molto il mondo dell'automazione, ho studiato un manuale sui plc e ora volevo cominciare a fare qualcosa di pratico (sempre con tutti i limiti che può avere uno studente alle prime armi).
E poi ti volevo chiedere quali sono le funzioni un modulo di sicurezza (ad esempio pilz), cioè cosa succede dentro al modulo quando premiamo un arresto di emergenza e poi come interaggisce con il plc??
grazie in anticipo.

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[4] Re: domanda step7

Messaggioda Foto UtenteCandy » 8 nov 2011, 23:40

Volevo chiederti se potevi darmi qualche consiglio per avere un approccio pratico con i plc

Impiegarsi in una azienda che operi nel settore dell'automazione industriale e fare tutto il percorso di crescita necessario: dal cablatore, al montatore, manutentore e poi, programmatore. Quando si parla di PLC si parla di macchine od impianti industriali, ed un gigantesco mare di contorni e sfumature. Il manuale, (peraltro utile al bisogno), ed i simulatori, non ti insegano nulla.

Il PLC deve far funzionare ciò che controlla, interagendo con la sensoristica e gli attuatori, che possono essere di svariate nature, ciascuno con tutta una serie ulteriore di "ma" e di "perché". Programmare un PLC vuole dire quindi, conoscere questo mondo, almeno per il proprio settore: fonderia, automotive, montaggio, confezionamento... i primi che mi vengono in mente. Un esempio stupido per tutti: un nastro trasportatore. Il PLC attiva l'uscita di comando. Gira o non gira? Chi lo dice al PLC? Ma mi serve sapere se gira? O posso farne a meno? E se lo devo sapere, cosa controllo?

E poi ti volevo chiedere quali sono le funzioni un modulo di sicurezza

La sicurezza ed il modo di ottenerla è regolata da norme che, sostanzialmente, in base ad un coefficiente che indica il fattore di rischio, classificano il grado di sicurezza da dare a macchine ed impianti. I moduli di sicurezza quindi sono fatti per effettuare tutti i controlli necessari al fine di garantire che il grado desiderato sia rispettato. Altro esempio banale. Installo nel mio impianto un semlpice pulsante a fungo di emergenza, ma non avendo letto le norme, lo collego in serie al contattore di comando motore. Un bel giorno, essendo il pulsante di plastica, si rompe e, quando lo premo per necessità, elettricamente non fa nulla. L'introduzione del modulo di sicurezza invece, garantisce tutta una serie di controlli sui circuiti, (l'esempio da me fatto non c'entra), fatti in modo continuo e costante. I moduli sono classificati per categoria, ed il modo di fare i circuiti di sicurezza varia anche in base alla categoria. I moduli di sicurezza non interagiscono col PLC. Semmai, tramite dei segnali, il PLC rileva lo stato dei circuiti di sicurezza.

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[5] Re: domanda step7

Messaggioda Foto Utentedaniel93 » 9 nov 2011, 18:30

bhè per ora non posso fare altro che ringraziati ancora candy.
ciao ciao.


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