Ciao a tutti.
Non sono un programmatore ma qualche cosa riesco a concludere.
Ho programmato in GWBasic, poi in QBasic, Quickbasic, Clipper, VB5 e da un po' di tempo lavoricchio con Arduino.
Ma non ho mai avuto la necessità di approfondire...e neppure la passione.
Arduino si programma in C e costa 25 euro. Il solo yP con boolader incorparato costa 7 euro.
Prezzi accessibilissimi.
Ma, come al solito, Arduino mi ha annoiato.
Cosa c'è di simile ed economico in linguaggio LADDER?
Chiedo questo perché tante applicazioni, di cui non sento assoluto bisogno di realizzare, è più facile ed immediato realizzarle in LADDER che in C, posso con ragione affermare che tutto è in funzione di ciò che si deve realizzare.
Cosa mi consigliate?
C'è solo il CubLoc?
E' scontato che poi avrò bisogno dello stadio di uscita (TR + Relè) e di una protezione in ingresso
(Fototransistor?)
Però economico...è un passatempo.
Grazie
Linguaggio LADDER
Moderatori:
dimaios,
carlomariamanenti
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Se è per passatempo consiglio questo programma di simulazione,
che è gratuito per scopi didattici.
Segnalo anche una serie di "esercizi", iniziando da questo,
esercizi che introducono nella problematica della programmazione dei PLC.
che è gratuito per scopi didattici.
Segnalo anche una serie di "esercizi", iniziando da questo,
esercizi che introducono nella problematica della programmazione dei PLC.
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Ho già provato questo programma dopo aver visitato il suo blogh.
Anzi ne approfitto per dire ad altri che:
-facedno click con tasto sx del mouse su un'ingresso è come premere un pulsante
- facendo click con tasto dx è come premere un interruttore.
Di contro non riesco a lavorare con i timer, o meglio l'unica funzione che sono riuscito a scoprire è il ritardo all'eccitazione.
Anzi ne approfitto per dire ad altri che:
-facedno click con tasto sx del mouse su un'ingresso è come premere un pulsante
- facendo click con tasto dx è come premere un interruttore.
Di contro non riesco a lavorare con i timer, o meglio l'unica funzione che sono riuscito a scoprire è il ritardo all'eccitazione.
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Lipari ha scritto:....
Cosa mi consigliate?
C'è solo il CubLoc?...
Ciao
Per quelle che sono le tue conoscenze il consiglio potrebbe essere quello di approcciare ad un PLC programmabile in linguaggi IEC prediligendo i linguaggi ST che hanno costrutti simili al Basic che tu già conosci, o laddove disponibile il linguaggio C.
Per quanto riguarda il CuBloc si tratta di un controllore un poco particolare utilizato in alcuni prodotti come PLC e in altri casi come controllore per robotica: prevede due linguaggi di programmazione, il Basic e il Ladder, che possono "convivere" nel controllo del processo in esecuzione "parallela".
Il linguaggio Ladder non prevede però un set di comandi, FB, molto esteso e quindi la soluzione migliore è quella di programmarlo in Basic e in Ladder per alcune semplici funzioni di logica.
L'oggetto prevede normalmente, dipende dal target, almeno due porte seriali una delle quali può controllare dispositivi I2Cbus, dispone di DI, DO, AI, AO, uscite PWM che possono controllare all'occorrenza degli attuatori Servo o di tipo ESC.
Qui potrai trovare tutta la documentazione del caso.
-

carlomariamanenti
60,1k 6 11 13 - G.Master EY

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A me non piace proprio, invece, l'impostazione della domanda e del thread.
Premesso che il linguaggio ladder è una soluzione grafica, povera, per risolvere semplici reti booleane, non serve a nulla impararlo tanto per fare. E' come se si volesse studiare una lingua alternativa, senza poi usarla. Non si imparerebbe, (e non si impara), nulla.
Premesso che il linguaggio ladder è una soluzione grafica, povera, per risolvere semplici reti booleane, non serve a nulla impararlo tanto per fare. E' come se si volesse studiare una lingua alternativa, senza poi usarla. Non si imparerebbe, (e non si impara), nulla.
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Candy
32,5k 7 10 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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Non è importante l'apprendimento del "linguaggio" Ladder in sè
(del resto estremamente facile e di rapida acquisizione),
quanto l'approccio concettuale alla soluzione dei problemi
di automazione industriale basati sulla logica booleana.
E' innegabile che la rappresentazione Ladder consente
una comprensione più immediata delle relazioni logiche
rispetto a qualsiasi altro linguaggio di programmazione
(e questo giustifica il suo uso anche se i relè sono stati
soppiantati dall'elettronica).
La disponibilità di simulatori che permettono la verifica
del funzionamento dello schema, rende poi estremamente
estremamente efficace lo studio di programmazione dei PLC.
Per questo avevo tentato di introdurre una serie di esercizi
tratti da reali progetti industriali, con difficoltà crescente,
ma l'iniziativa si è fermata ai pochi primi esercizi per mancanza
di partecipazione...
(del resto estremamente facile e di rapida acquisizione),
quanto l'approccio concettuale alla soluzione dei problemi
di automazione industriale basati sulla logica booleana.
E' innegabile che la rappresentazione Ladder consente
una comprensione più immediata delle relazioni logiche
rispetto a qualsiasi altro linguaggio di programmazione
(e questo giustifica il suo uso anche se i relè sono stati
soppiantati dall'elettronica).
La disponibilità di simulatori che permettono la verifica
del funzionamento dello schema, rende poi estremamente
estremamente efficace lo studio di programmazione dei PLC.
Per questo avevo tentato di introdurre una serie di esercizi
tratti da reali progetti industriali, con difficoltà crescente,
ma l'iniziativa si è fermata ai pochi primi esercizi per mancanza
di partecipazione...
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Linguaggio ladder Sì o no?
Vi sono molti approcci all'argomento.
E non vi può essere una soluzione comune o una sola linea di pensiero.
Approvo quanto scritto da Giovanni.
Nello specifico del mio lavoro, i programmi delle mie macchine ed impianti, sono fatti al circa 50% in Ladder e 50% in lista istruzioni o altro.
In quella parte di programma, di gestione generale, devo considerare che anche un cliente o un collega poco preparato alla programmazione, possa in situazioni di mergenza "metterci le mani".
In questo caso il programma deve essere comprensibile, chiaro e commentato.
Nei blocchi speciali tecnologici, dove nessuno al di fuori di esperti è autorizzato a mettere mano, faccio come mi pare ed uso il linguaggio più consono alla situazione.
Ciao.
Vi sono molti approcci all'argomento.
E non vi può essere una soluzione comune o una sola linea di pensiero.
Approvo quanto scritto da Giovanni.
Nello specifico del mio lavoro, i programmi delle mie macchine ed impianti, sono fatti al circa 50% in Ladder e 50% in lista istruzioni o altro.
In quella parte di programma, di gestione generale, devo considerare che anche un cliente o un collega poco preparato alla programmazione, possa in situazioni di mergenza "metterci le mani".
In questo caso il programma deve essere comprensibile, chiaro e commentato.
Nei blocchi speciali tecnologici, dove nessuno al di fuori di esperti è autorizzato a mettere mano, faccio come mi pare ed uso il linguaggio più consono alla situazione.
Ciao.
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola!
Anton Cechov
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badilant
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Beh, le CALL ai blocchi funzionali di una certa rilevanza, a parte essere alquanto "bruttine" in LADDER, sono anche illeggibili.
Non parilamo poi se dobbiamo andare "on -line"
Quindi scelta di tutto rispetto la tua .
Non parilamo poi se dobbiamo andare "on -line"
Quindi scelta di tutto rispetto la tua .
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Anton Cechov
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