Convertitore di fase rotante o digitale?

PLC, servomotori, inverter...robot

Moderatori: Foto Utentedimaios, Foto Utentecarlomariamanenti

Avatar utente
Foto UtenteAle88
0 2
Messaggi: 3
Iscritto il: 20 ott 2018, 17:52
0
voti

[1] Convertitore di fase rotante o digitale?

Messaggioda Foto UtenteAle88 » 21 ott 2018, 21:03

Ciao a tutti,

Mi sono registrato su questo forum perché ho bisogno di un convertitore di fase e mi sto informando sui vari modelli e vari pro e contro. Risulta che ci sono due tipi di convertitori che potrebbero fare al caso mio: rotante e digitale.

I produttori/modelli sarebbero questi due (mi trovo negli USA):
- Rotante American Rotary ADX 30: https://www.americanrotary.com/products ... -converter
- Digitale Perfect Phase PT-355: http://www.phasetechnologies.com/produc ... ifications

Il dubbio riguarda quale modello scegliere in base alle specifiche della macchina e al suo tipo di utilizzo, ovvero una macchina che ha due motori (uno dei quali con velocità variabile), un compressore e un carico di lavoro che è variabile, non costante. È una macchina del gelato per essere precisi.

Quando ho iniziato ad informarmi su alcuni forum americani qualche utente ha detto che il mio caso non sarebbe una condizione di lavoro ideale per un convertitore digitale, la spiegazione tradotta dall'inglese è questa, non so se in italiano sia comprensibile al 100% perché alcuni termini tecnici li ho tradotti col traduttore in quanto non li conoscevo:

Una rotazione compensa facilmente le variazioni di carico attraverso l'impulso e l'ulteriore trazione sul lato monofase.
Lo stato solido (digitale) non ha la caratteristica di impulso quindi un computer deve rilevare il carico e regolare l'elettronica per adattarlo.
Se la frequenza della potenza di uscita deve essere mantenuta, potrebbe valere la pena considerare lo stato solido, ma nel tuo caso non è una considerazione, i tuoi carichi sono al 100% motori.


Questa frase è ciò che ha generato i dubbi perché alcuni dicono che non sia cosi mentre altri si, qualcuno di voi mi saprebbe per caso dare un'opinione?

Grazie mille!
Ale

Avatar utente
Foto Utentemario_maggi
20,0k 3 11 12
G.Master EY
G.Master EY
Messaggi: 4181
Iscritto il: 21 dic 2006, 8:59
Località: Milano
Contatta:
0
voti

[2] Re: Convertitore di fase rotante o digitale?

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 21 ott 2018, 21:32

Ciao e benvenuto sul forum.
Chiarisci bene cosa vuoi ottenere. Intuisco che tu abbia la classica linea monofase 60 Hz e che tu voglia ottenere un trifase a (quanti?) volt, per comandare una macchina per gelato che ha più motori o carichi per un totale di (quanti?) kVA.
La macchina contiene un inverter?

Non commento una traduzione malfatta, vediamo prima qual è il vero problema.

Buon lavoro,
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4

Avatar utente
Foto UtenteAle88
0 2
Messaggi: 3
Iscritto il: 20 ott 2018, 17:52
0
voti

[3] Re: Convertitore di fase rotante o digitale?

Messaggioda Foto UtenteAle88 » 21 ott 2018, 21:42

Ciao Mario, grazie per il benvenuto! Esattamente come dici l'edificio ha solamente la monofase e la macchina del gelato è trifase, e portare la trifase non è una pista percorribile causa costi e tempistiche, quindi mi rimane solo il convertitore di fase.
Non saprei se la macchina contiene un inverter onestamente, se è un dato importante posso provare a chiedere ai produttori, in ogni caso so già che loro usano un convertitore di fase per risolvere questo problema nelle fiere ad esempio.
Ho provato anche a contattare altri gelatieri in zona e chi ha dovuto usare un convertitore ha sempre preso uno rotante per una questione di prezzo dato che costa quasi la metà di quello digitale, ma nel mio caso il proprietario dello stabile è disposto a pagarne il 50%, quindi punto più alla qualità in questo caso.

Vi posto direttamente i dati della macchina e del pannello: (EDIT: vedo che le immagine risultano tagliate, per favore cliccateci sopra col tasto destro e apritele in un nuovo pannello o finestra, grazie).

Immagine

Immagine

Avatar utente
Foto Utentemario_maggi
20,0k 3 11 12
G.Master EY
G.Master EY
Messaggi: 4181
Iscritto il: 21 dic 2006, 8:59
Località: Milano
Contatta:
0
voti

[4] Re: Convertitore di fase rotante o digitale?

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 21 ott 2018, 22:01

Non hai risposto alla mia domanda sulla tensione monofase che hai disponibile, 115 o 230 V?
Ciao
Mario

Ho lavorato su una macchina per gelato italiana ad altissima efficienza, con carapine intercambiabili rapidamente
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4

Avatar utente
Foto UtenteAle88
0 2
Messaggi: 3
Iscritto il: 20 ott 2018, 17:52
0
voti

[5] Re: Convertitore di fase rotante o digitale?

Messaggioda Foto UtenteAle88 » 22 ott 2018, 0:00

mario_maggi ha scritto:Non hai risposto alla mia domanda sulla tensione monofase che hai disponibile, 115 o 230 V?

Ops scusa, me l'ero persa tra le varie cose, ho appena chiesto e mi hanno detto che sono disponibili entrambe.

Avatar utente
Foto Utentemario_maggi
20,0k 3 11 12
G.Master EY
G.Master EY
Messaggi: 4181
Iscritto il: 21 dic 2006, 8:59
Località: Milano
Contatta:
0
voti

[6] Re: Convertitore di fase rotante o digitale?

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 22 ott 2018, 20:32

Ale88,
solo tu puoi ipotizzare per quanto tempo lo utilizzerai e a quale carico.
Valuta la differenza di rendimento tra i due sistemi, e verifica se con quello elettronico puoi risparmiare. Non guardare solo il costo di acquisto, ma valuta il costo di possesso per alcuni anni.
Ciao
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4


Torna a “Automazione industriale ed azionamenti”