Mi pare che ci sia qualche errore... Una prova numerica è facile da fare.
Volendo, puoi rifare il conto in forma di matrice.

Si tratta alla fine di invertire una matrice 2x2, per risolvere il sistema:
![\left[ {\begin{array}{cc}
\cos(\theta_{prec}) & \cos(\theta_{succ}) \\
\sin(\theta_{prec}) & \sin(\theta_{succ})
\end{array} } \right] \left[ {\begin{array}{cc}
V_{prec} \\ V_{succ}
\end{array} } \right] = \left[ {\begin{array}{cc}
V_{\alpha} \\ V_{\beta}
\end{array} } \right] \left[ {\begin{array}{cc}
\cos(\theta_{prec}) & \cos(\theta_{succ}) \\
\sin(\theta_{prec}) & \sin(\theta_{succ})
\end{array} } \right] \left[ {\begin{array}{cc}
V_{prec} \\ V_{succ}
\end{array} } \right] = \left[ {\begin{array}{cc}
V_{\alpha} \\ V_{\beta}
\end{array} } \right]](/forum/latexrender/pictures/234270fd6fd58afc7edf585dbdee25e9.png)
Solitamente, potendo scegliere, si fa coincidere

con zero, individuando prima il settore e riducendo il problema ad un caso con coseni e seni costanti.
Se ti interessa l'implementazione della SVM, dovresti trovare facilmente materiale, a partire dalle Application Note di alcuni produttori di microcontrollori, come Motorola/Freescale, Infineon, Microchip, TI.
A mio parere, però, l'implementazione più logica e semplice, che permette di arrivare allo stesso risultato, è quella basata su un'idea diversa, simile a quella che si utilizzava in analogico.
Si tratta di usare un valore "di modo comune" appropriato, da aggiungere alle tre tensioni di fase. Per replicare il risultato della SVM, basta calcolare tre tensioni pari a



dove

Si calcolano poi i valori di duty-cycle per le tre gambe dell'inverter (duty-cycle dell'high-side) dividendo le tre tensioni

per

.
Questo approccio è anche meno astratto, ed il ragionamento che ci sta dietro permette di capire facilmente altre modulazioni, come la bus-clamped.