1)
La pressione corretta di gonfiaggio è quella indicata nel libretto dell'auto. Ovviamente è necessario montare solo ed esclusivamente pneumatici consentiti dal libretto di circolazione. Per ogni misura è indicata una pressione ottimale. Solitamente c'è anche un'indicazione del carico: viaggiando in due persone, ad esempio, vengono solitamente indicate pressioni infsineriori rispetto al pieno carico. Solitamente i valori indicati a libretto dovrebbero essere sostanzialmente identici a quelli indicati dai costruttori di pneumatici.
2) Semplificando molto, si può dire che per ogni peso gravante sullo pneumatico esiste una pressione *minima* sotto la quale non bisogna scendere (pena il surriscaldamento, danneggiamento e successiva esplosione del pneumatico specie in autostrada, spesso per pirolisi). Partendo da tale valore minimo (ci sono tabelle in proposito), fino ad arrivare alla pressione massima ammessa dallo pneumatico, è una scelta di handling/assetto, resistenza ad aquaplaning, stabilità del retrotreno, consumi e comfort, "sincerità" di comportamento in situazioni di emergenza, omogeneità di consumo del battistrada. I costruttori eseguono prove accurate per ogni singolo veicolo. Le pressioni indicate sono valide per qualunque marca di pneumatico che abbia le medesime caratteristiche dimensionali e di carico. Questi valori sono infatti armonizzati dalle associazioni internazionali (come ad esempio l'americana TRA, l'europea ETRTO, e la giapponese JATMA) e assicurano l'interscambiabilità di marche e modelli a parità di codici dimensionali e di carico.
3) Il fatto che i gommisti spesso non gonfino sempre alla pressione indicata a libretto è dovuto al fatto seguente: per ogni "categoria" di pneumatico le pressioni minime di cui parlavo al punto 2 sono le stesse. Ovvero per la categoria pneumatici da vettura standard "4 plys" il carico massimo è utilizzabile a partire da 2,5 atm. Ciò significa che se gonfio a 2,5 atm sto tranquillo che non succederà niente di grave. Se poi il libretto indicasse un poco di più, vuol dire che al limite avrò una prontezza dello sterzo leggermente inferiore, un comfort leggermente superiore ecc...Viceversa se indicasse un po' di meno, vuol dire che avrò un po' di comfort in meno, ecc.... Solitamente gli pneumatici "4 plys" ammettono pressioni fino a 2,8 o 3 atm. Ciò nonostante, se aumentate troppo, come se su libretto è indicata una pressione di 1,9 e utilizzate 2,8 atm avrete sicuramente le gomme posteriori con un comportamento molto nervoso, poco prevedibile e con consumo irregolare del battistrada. Con gli pneumatici che riportano la dicitura RF/Reinforced/XL/ExtraLoad, la pressione alla quale garantiscono di portare il peso massimo è attorno a 2,9 atm. Per cui i gommisti, se non vogliono sbattersi a guardare le tabelle, possono gonfiare a questa pressione e basta. Discorsi ancora diversi per gli pneumatici "6 tele/plys" che di solito riportano l'indicazione C dopo il diametro del cerchio (per esempio R14C) utilizzati di solito nei furgoni o rimorchi. Qui la pressione per sfruttare il massimo carico è 3,5 atm.... insomma il parco giochi è molto ampio...
4) A partire dal valore riportato a libretto, che è *da considerare come minimo sotto il quale non scendere*, se si vuole sperimentare un pochino, consiglio di giocare con le pressioni fra questa e una pressione fino a 0,5 atm in più. E comunque *senza mai oltrepassare* le 3,0 atm per gli pneumatici standard e le 3,5 atm per gli pneumatici rinforzati.
5) Veramente prestate attenzione ai manometri che utilizzate. Solitamente consiglio di usarne almeno due che siano di buona qualità. Sembra incredibile che non ci siano controlli in un ambito così importante per la sicurezza, eppure sono in vendita manometri assolutamente starati. Al supermercato ne ho comprato uno che segnava 0,6 atm in più! Un'altra pompa a pedale era starata di 0,5 atm in meno! Assurdo e pericoloso.
Un manometro che ho trovato molto ben tarato e sembra solido è questo:
https://www.amazon.it/gp/product/B000VZ8S26Io me lo porto dietro e quando controllo/gonfio le gomme dai distributori, controllo la pressione con questo strumento. I manometri dei gommisti di solito sono affidabili, ma quelli dei distributori no!
6) Non utilizzate mai pneumatici con bugne, con battistrada sotto i 3 mm o più anziani di 7 anni (si rovina la gomma e l'ossigeno piano piano si infiltra verso le tele metalliche ossidandole e rischiando il distacco del battistrada). Mai. E non custodite gli pneumatici smontati ove stiano bagnati per parecchio tempo (esempio pioggia o rugiada): piccolissime crepe potrebbero far infiltrare umidità all'interno delle tele metalliche come detto prima. Inoltre la gomma utilizzata nella parte interna dello pneumatico è particolarmente costosa e tende ad essere sottile.
Forse sono andato un po' off-topic. In ogni caso ripeto:
la pressione corretta di gonfiaggio è quella indicata nel libretto dell'auto e dovrebbe essere la medesima indicata dai costruttori di pneumatici per quel preciso modello di auto e gomma.