Ciao.
Per aumentare l'efficienza energetica è necessario aumentare il più possibile la tensione DC.
Ecco ABB che annuncia questo miglioramento.
https://electrification.us.abb.com/insights/driving-innovation-together-path-2000v-systems-utility-scale-renewable-energy-projects-0
Sono convinto che vedremo successivamente anche la trasmissione in DC a media tensione (es.: 6 kV) su percorsi relativamente brevi. Quindi non ci sarà più l'inverter in campo.
Bye,
Mario
Fotovoltaico a 2000 V per una maggior efficienza
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sebago,
mario_maggi
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Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Certo che a chi non è acculturato suona strano
Proprio oggi in TV c'era una trasmissione che trattava i primordi della diffusione dell' energia elettrica, la vera e propria lotta tra Edison e Tesla e di come l' alternata fosse da preferire alla continua malgrado la campagna denigratoria mesa in atto da Edison
Mah, oggi Guelfi domani Ghibellini chi ci si raccapezza più
K
Proprio oggi in TV c'era una trasmissione che trattava i primordi della diffusione dell' energia elettrica, la vera e propria lotta tra Edison e Tesla e di come l' alternata fosse da preferire alla continua malgrado la campagna denigratoria mesa in atto da Edison
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Kagliostro
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Salve a tutti.
Infatti nel lontano 1980, mi ricordo che il professore di elettrotecnica ci aveva accennato al fatto che nelle linee di alta tensione, con cui si distribuisce l'alternata a 50 Hz per lunghissimi percorsi, la capacità parassita tra linea aerea e terreno sottostante provocava delle perdite non indifferenti.
Chi è esperto di questi argomenti potrà sicuramente indicare se è vero e quanto incidono sul totale della potenza trasferita.
Con una linea aerea in continua sicuramente tali perdite sarebbero quasi annullate.
Una delle difficoltà da affrontare, che abbiamo aggirato con l'alternata, è trasformare in modo efficiente l'alta tensione continua in una tensione più bassa e facilmente utilizzabile e viceversa, se si vuole trasferire potenza a lunghe distanze, trasformare basse o medie tensioni in continua in alte tensioni.
Un altro problema saranno i sezionatori che dovranno interrompere il flusso di alta tensione in continua che vedranno il formarsi di scariche tra i contatti più difficili da estinguere rispetto all'alternata.
Saluti a tutti da Alberto.
Infatti nel lontano 1980, mi ricordo che il professore di elettrotecnica ci aveva accennato al fatto che nelle linee di alta tensione, con cui si distribuisce l'alternata a 50 Hz per lunghissimi percorsi, la capacità parassita tra linea aerea e terreno sottostante provocava delle perdite non indifferenti.
Chi è esperto di questi argomenti potrà sicuramente indicare se è vero e quanto incidono sul totale della potenza trasferita.
Con una linea aerea in continua sicuramente tali perdite sarebbero quasi annullate.
Una delle difficoltà da affrontare, che abbiamo aggirato con l'alternata, è trasformare in modo efficiente l'alta tensione continua in una tensione più bassa e facilmente utilizzabile e viceversa, se si vuole trasferire potenza a lunghe distanze, trasformare basse o medie tensioni in continua in alte tensioni.
Un altro problema saranno i sezionatori che dovranno interrompere il flusso di alta tensione in continua che vedranno il formarsi di scariche tra i contatti più difficili da estinguere rispetto all'alternata.
Saluti a tutti da Alberto.
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Chissà perché Edison aveva il problema che la sua continua non poteva essere fornita a più di 1Km (almeno nella trasmissione che ho visto su dice così) e per questo doveva costruire centrali a macchia di leopardo
Verso la fine degli anni 60 accompagnavo papà a caccia in valle, nel cason di valle dove andavamo ovviamente la corrente elettrica non arrivava e la sera l' illuminazione era ottenuta con candele, lampade a petrolio ed ad un impianto fisso a gas nello stanzone adibito a sala da pranzo ospiti
L' unica stanza con una fioca luce elettrica era la camera da letto del proprietario della valle, ottenuta da un generatore a 110 V DC che in qualche modo faceva parte della motorizzazione dell' idrovora che manteneva il livello dell' acqua nella valle
Succedeva spesso che la luce mancasse a causa del fatto che uno dei due fili della linea si fondeva interrompendo il circuito, a sentire chi faceva la manutenzione il fatto era dovuto proprio all' uso della continua anziché dell' alternata ma onestamente non ho mai capito se fosse vero
K
Verso la fine degli anni 60 accompagnavo papà a caccia in valle, nel cason di valle dove andavamo ovviamente la corrente elettrica non arrivava e la sera l' illuminazione era ottenuta con candele, lampade a petrolio ed ad un impianto fisso a gas nello stanzone adibito a sala da pranzo ospiti
L' unica stanza con una fioca luce elettrica era la camera da letto del proprietario della valle, ottenuta da un generatore a 110 V DC che in qualche modo faceva parte della motorizzazione dell' idrovora che manteneva il livello dell' acqua nella valle
Succedeva spesso che la luce mancasse a causa del fatto che uno dei due fili della linea si fondeva interrompendo il circuito, a sentire chi faceva la manutenzione il fatto era dovuto proprio all' uso della continua anziché dell' alternata ma onestamente non ho mai capito se fosse vero
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Kagliostro
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il discorso e' riferito evidentemente al tratto tra i pannelli e il convertitore DC/AC . ovviamente a 2000 V le perdite sono ben inferiori che a 800V. TUTTAVIA tale tensione potra' essere utilizzata solo in impianti di notevole potenza , in quanto 2000V ricadono nel campo dell'alta tensione con tutte le complicazioni realizzative del caso. basti pensare all'uso dei cavi obbligatoriamente schermati. edison e tesla appartengono oramai alla storia e il confronto di cui si parla avrebbe poco senso. ormai la rete e' in AC e lo restera' probabilmente per sempre. in via teorica visto l'elettronica di conversione potrebbe essere tranquillamente in DC , (cosa che non nc'era a fine 1800) ma ormai sarebbe troppo complesso. comunque ci sono realta' industriali che utilizzano la DC nella distribuzione . anche nel campo della trasmissione ad altissima tensione la DC sta imperando. basti pensare al futuro elettrodotto lazio lombardia per rendersene conto.oltretutto realizzare linee ad altissima tensione in cavo e alimentati in DC sarebbe estremamente vantaggioso rispetto a quelle alimentate in AC. basti pensare alla mancanza delle correnti capacitive che creano grosse problematiche realizzative ( vedi la complessita dei giunti AT e degli schermi in AC tanto per cominciare per non parlare delle reattanze induttive di compensazione)
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ormai la rete e' in AC e lo restera' probabilmente per sempre.
In Cina ci sono molte linee HVDC fino a 1,6 MV (800+800 kV).
Sulle alcune linee AC ci sono UPFC, STATCOM, SVC, TCSC e altri sistemi di compensazione e di filtraggio delle armoniche. Sulle linee DC ci saranno meno necessità di compensazioni, e sarà molto più facile aggiungere sistemi di accumulo a batteria a media tensione.
Passando sempre più ai cavi interrati, perché installarne tre quando ne bastano due?
Alcune fabbriche nel mondo hanno già adottato l'alimentazione in DC, emininando la trifase all'interno dello stabilimento. Conoscete la Mercedes? https://group.mercedes-benz.com/company/mercedes-benz-energy/news/factory-56.html
Ciao,
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Kagliostro ha scritto:l' alternata fosse da preferire alla continua malgrado la campagna denigratoria mesa in atto da Edison
Da allora c'è stato qualche progresso nell'elettronica
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Io sono rimasto ancora al Tutto Quello che NON c'è non si può rompere .......
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Kagliostro
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