Salve a tutti
Apro questa discussione per chiedere un consiglio, anche se esula un po' dalle tematiche del forum
Collaboro nella gestione/manutenzione di una casa per campi scuola di proprietà della parrocchia del mio paese. Questa struttura si trova in montagna, in una zona non servita dall'acquedotto, per cui vi sono alcune cisterne per l'immagazzinamento dell'acqua piovana.
L'impianto che alimenta la cucina (lavandini e lavastoviglie) è dotato di una cloratrice, formata da una pompa ad impulsi che inietta acqua e cloro (o meglio ipoclorito di sodio) nell'impianto. L'iniezione avviene appena dopo la pompa che alimenta l'impianto.
Originariamente l'iniettore era stato fornito con la pompa, era un aggeggio in plastica abbastanza introvabile (almeno dalle ricerche che ho fatto). Parlo al passato perché circa un anno e mezzo fa si è rotto, crepandosi appena sopra al filetto avvitato al tubo di metallo, probabilmente proprio per il fatto che era di materiale plastico.
Su consiglio di un idraulico l'ho sostituito con una valvola di non ritorno alla quale ho collegato direttamente il tubicino proveniente dalla pompa ad impulsi. il problema è che, dopo un annetto abbondante di servizio, le elevate pressioni richieste per aprire la valvola di non ritorno hanno fatto rompere il tubo di collegamento tra la pompa ad impulsi e questa valvola di non ritorno.
Mi chiedevo quindi se era possibile installare questa valvola prima della pompa, cosa che tra l'altro migliorerebbe la miscelazione dell'acqua clorata e ne aumenterebbe il tempo di contatto, dato che l'acqua miscelata permarrebbe anche all'interno del vaso di espansione della pompa e non solo nei filtri e nel resto dei componenti dell'impianto.
Secondo voi può essere una soluzione valida?
Oppure l'acqua ed ipoclorito di sodio potrebbe danneggiare la pompa ed il vaso di espansione?
Per il resto dell'impianto cambierebbe poco, dato che al momento ci passa già l'acqua clorata...
Cloratrice in impianto potabilizzazione acqua
Moderatori:
paolo a m,
DarioDT,
Guerra
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[2] Re: Cloratrice in impianto potabilizzazione acqua
la prima cosa che mi viene in mente, è che all'ingresso della pompa invece di avere pressione avrei una depressione, o quantomeno avrei meno pressione che in uscita, questo può andare a falsare la quantità dal prodotto iniettato?
di valvole di non ritorno ce ne sono di varie taglie e forze di apertura, ne ho usasta una che si apre con un normale circolatore da termosifoni, quindi con pressione molto bassa, però quando si manda in pressione il prodotto questa pressione deve comunque essere maggiore della pressione del tubo primario, per potere scaricare, credo che questa sia la maggiore forza necessaria e la valvola sia la minore.
Non può essere una soluzione cabiare semplicemente il tubino rotto?
di valvole di non ritorno ce ne sono di varie taglie e forze di apertura, ne ho usasta una che si apre con un normale circolatore da termosifoni, quindi con pressione molto bassa, però quando si manda in pressione il prodotto questa pressione deve comunque essere maggiore della pressione del tubo primario, per potere scaricare, credo che questa sia la maggiore forza necessaria e la valvola sia la minore.
Non può essere una soluzione cabiare semplicemente il tubino rotto?
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[3] Re: Cloratrice in impianto potabilizzazione acqua
lelerelele ha scritto:quando si manda in pressione il prodotto questa pressione deve comunque essere maggiore della pressione del tubo primario, per potere scaricare, credo che questa sia la maggiore forza necessaria e la valvola sia la minore.
Infatti anche secondo me il problema è che la pressione da vincere del tubo dopo la pompa è troppo elevata (se non ricordo male la pompa si accende a circa 1,5 bar e si spegne a circa 3 bar).
Ed è per questo che non volevo limitarmi a cambiare il tubo: ho paura che tra un annetto si romperà di nuovo...
lelerelele ha scritto:la prima cosa che mi viene in mente, è che all'ingresso della pompa invece di avere pressione avrei una depressione, o quantomeno avrei meno pressione che in uscita, questo può andare a falsare la quantità dal prodotto iniettato?
Non credo sia un problema, dato che la pompa ad impulsi è una pompa dosatrice che immette sempre la stessa quantità, almeno in teoria...
Almeno l'itagliano sallo...

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