D) Il potere di interruzione Icu dell’interruttore limitatore deve essere di 18kA?
R)a. Sì, l’interruttore generale deve avere un Icu ≥ Icp, quindi almeno 18kA. Il potere di interruzione (Icu) è la capacità dell’interruttore di interrompere la corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione. Anche se l’interruttore è limitatore, deve comunque essere in grado di interrompere la corrente presunta in ingresso, perché la limitazione avviene dopo l’innesco dell’interruzione.
b. Gli interruttori a valle devono avere Icu di 18kA o 10kA?
R)Dipende dalla limitazione effettiva e dalla dichiarazione del costruttore. Se il limitatore generale riduce la corrente efficace a valle a 10kA, allora gli interruttori a valle possono avere un Icu ≥ 10kA, a condizione che:
Il costruttore del quadro o del sistema dichiari la corrente condizionata (Icc) come 10kA.
Esista una verifica di back-up tra l’interruttore limitatore e quelli a valle, ovvero che il limitatore protegga efficacemente gli interruttori secondari.
c. Per il calcolo dell’energia specifica passante (I²t), quale valore usare: 18kA o 10kA?
R)Usi il valore limitato, quindi 10kA. L’energia specifica passante si calcola in base alla corrente efficace che attraversa il dispositivo durante il cortocircuito. Se il limitatore riduce la corrente a 10kA, è questo il valore da usare per leggere le curve di limitazione e calcolare l’I²t.
d. Come considerare la limitazione nel calcolo dell’impedenza dell’anello di guasto?
R)Questa è una questione delicata. Il calcolo dell’impedenza dell’anello di guasto serve a verificare che la protezione intervenga correttamente in caso di guasto a terra (F-PE). Se il limitatore riduce la corrente di guasto, potresti ottenere un valore sfavorevole che non garantisce l’intervento del dispositivo entro i tempi richiesti.
Cosa fare:
R)Non considerare la limitazione nel calcolo dell’anello di guasto, perché la norma CEI 64-8 richiede che la verifica sia fatta con la corrente non limitata.
R)Se il limitatore interviene anche su guasti F-PE, devi verificare che l’intervento sia comunque garantito nei tempi richiesti (es. 0.4s o 5s), oppure usare protezioni differenziali.
Considerazioni finali
R)La norma CEI EN 61439 consente di dichiarare la tenuta al corto condizionata (Icc) se c’è un dispositivo limitatore a monte.
Il cosφ della corrente di cortocircuito influisce sul valore di picco e deve essere considerato nella scelta del limitatore.
Se il quadro è installato vicino a un nodo di elevata potenza, il fattore di potenza della corrente di corto può essere molto basso (<0.3), rendendo le curve di limitazione meno affidabili.