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Nucleare vs altre fonti energetiche

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[1261] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMas » 4 nov 2025, 13:21

fpalone ha scritto:Da tecnico, mi sento di dire che non è affatto sbagliato che in un discorso del genere ci sia una vivace discussione politica. Questo mi sembra anche il luogo (virtuale) adatto!
Penso al contrario che sia molto pericoloso il progressivo distacco tra problemi, condivisione di scelte pratiche e la "politica", che somiglia moltissimo ormai a come la intendeva Max Weber, in termini di legittimazione e distribuzione del potere.



Chiarisco, io non sono contro la politica, tantomeno contro le diverse idee. Ma la politica da bar sport dove c'è chi ha ragione e dove chi ha torto non argomentata non mi piace. Nessuna polemica naturalmente. A volte sento interviste da parte di politici che parlano di generatori di IV generazione, di microgeneratori nucleari. Altre volte sento parlare di fusione nucleare come fossimo già alla costruzione degli impianti.
E politicamente ci nutriamo di questi discorsi magari pensando di approfondire nei social o in certi canali attraverso internet.
La discussione politica lo scambio di idee è essenziale certo ma con un minimo di conoscenze, di documentazione allora diventa un contributo.
Poi nei "bar", sono nate molte iniziative, il "bar" era un centro di ascolto essenziali per capire la pancia della gente, molto meglio dei social, li almeno ci mettevi la faccia, e anche perché no le prese in giro.
Buona giornata.
Ultima modifica di Foto Utenteboiler il 4 nov 2025, 13:43, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: aggiunto tag di chiusura della citazione
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[1262] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 4 nov 2025, 15:02

Mas, devi considerare anche che questo non e' un forum "chiuso", dove se apri un thread con un'argomento, sei poi obbligato a parlare solo di quello, pena sanzioni (conosco alcuni forum del genere, hanno pochissimi utenti, e personalmente non mi ci iscriverei mai, ma questo e' un altro punto).

Qui puoi discutere, parlare, confrontarti, incrociare tranquillamente piu argomenti (al massimo se da un thread nasce una discussione "parallela" o diversa, un moderatore la potra' spostare in un nuovo thread, se sara' opportuno, ma difficilmente vedrai un tuo post cancellato solo perche' non era rigidamente in argomento), puoi perfino postare qualche battuta, se serve ad alleggerire l'atmosfera o semplicemente se ci stanno, senza che nessuno si scandalizzi, edin genere si trova sempre qualcosa di nuovo da imparare proprio per questo motivo.

Perfino io, "il cui mestiere e' quello di sapere tutto" (come dice la pubblicita' degli episodi di Poirot :mrgreen: ), ho imparato cose che non solo non sapevo, ma neppure sapevo di non sapere :mrgreen:

(si, la citazione era una battuta :mrgreen: )

Quanto alla politica, personalmente cerco di evitarla (anche se a volte e' difficile), ma non e' che stoni piu di tanto, in fondo (purtroppo) anche quella e' una delle schifezze che fa parte della vita.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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[1263] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMas » 4 nov 2025, 21:06

Grazie, orami è più chiaro.
Ora mi è più chiaro si può dibattere di tutto e scrivere le proprie idee a prescindere dalla tecnicità dell'argomento.
Buona serata
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[1264] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMas » 5 nov 2025, 10:10

Piccolo contributo
Negli anni Sessanta l’Italia era all’avanguardia nella costruzione conduzione di centrali nucleari.
Nel1963 entrò in funzione la centrale di Latina, a gas grafite come moderatore, assimilabile all’impianto del famoso Chernobyl russo.
Nel 1964 entrò in funzione la centrale di Caserta “Galliano” ad acqua leggera BWR.
Queste centrali fanno parte della prima generazione di rattori.
Centrale di seconda generazione 1978 entrarono in funzione la centrale di Caorso, evoluzione del BWR (BWR4 Mark)
Alcuni centri sperimentali ed infine la progettazione delle centrali di Montaldo di Casto che non ha mai visto la luce dopo il referendum del 1986, che ha visto l’uscita totale dal nucleare compresa la sperimentazione.
Non entro nel tecnico, troppo complesso e inutile per questa “discussione”
Perché in Italia è stato ed è così difficile la scelta del nucleare?
Centra la politica? Si!
Certamente non contribuisce la densità della popolazione e la vicinanza di città, la sismicità della penisola, la necessità di acqua . Perciò i siti dove si potrebbe costruire sono pochi. L’ignoranza sul tema e gli allarmismi, con amplificazione di eventi non rilevanti in centrali americane ed europee hanno sempre visto questo tipo di produzione di energia pericolosissima hanno fatto il resto, a queste perplessità si è aggiunto poi il disastro di Chernobyl, facendole risultare realtà.
Ma come fai a costruire un impianto e non pensare a dove mettere le scorie?
Come fai a costruire un impianto e non pensare ai costi e al tempo del decommissing.
Come fai a spendere miliardi per mantenere nei siti nucleari che dovrebbero essere dismessi al suo interno le scorie radioattive da più di 30 anni?.
Come fai a spedirle all’estero per un po’ di anni e quando ritornano?
Secondo voi queste situazioni tranquillizzano la popolazione?
Mi fermo qui al momento come cronistoria.
I generatori di terza generazione Tipo EPR progetto europeo fase di commercializzazione e test.
La quarta generazione è solo sperimentale, commercialmente non esistono, così come i mini-generatori idem adatti a riempire la bocca di chi vuol sparare.
La fusione, il sole in una stanza........
Buona giornata
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[1265] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 5 nov 2025, 10:30

Molti anni fa ci portai mio figlio (allora avrà avuto si e no 8 anni) a vedere la centrale di Montalto di Castro (quel che rimaneva dell' iniziata costruzione convertita all' epoca in una specie di museo per la divulgazione da parte di Enel)

Che grande spreco, miliardi buttati nel ce**o

Vogliono le centrali eoliche e le distese di pannelli solari, ben vengano ma trovo assurdo autolimitarsi ed escludere le tecnologie nucleari, eravamo tecnologicamente avanzati in tal senso e non dubito che se le briglie venissero sciolte di cervelli sopraffini ce ne siano nel nostro paese, persone in grado di riportarci sulla cresta dell' onda, se solo ...... e non continuo perché sicuramente qualcuno potrebbe risentirsi per quello che avrei voglia di dire

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[1266] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 5 nov 2025, 11:38

Mas ha scritto:Certamente non contribuisce la densità della popolazione e la vicinanza di città, la sismicità della penisola, la necessità di acqua . Perciò i siti dove si potrebbe costruire sono pochi. L’ignoranza sul tema e gli allarmismi, con amplificazione di eventi non rilevanti in centrali americane ed europee hanno sempre visto questo tipo di produzione di energia pericolosissima hanno fatto il resto, a queste perplessità si è aggiunto poi il disastro di Chernobyl, facendole risultare realtà.
Ma come fai a costruire un impianto e non pensare a dove mettere le scorie?
Come fai a costruire un impianto e non pensare ai costi e al tempo del decommissing.
Come fai a spendere miliardi per mantenere nei siti nucleari che dovrebbero essere dismessi al suo interno le scorie radioattive da più di 30 anni?.
Come fai a spedirle all’estero per un po’ di anni e quando ritornano?
Secondo voi queste situazioni tranquillizzano la popolazione?

Sono completamente e assolutamente d'accordo.
Sono stato varie volte per lavoro nel sito di Caorso e continuo a stupirmi di quante persone ci stiano lavorando ancora oggi.
Ciao
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[1267] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteLordMicidial » 5 nov 2025, 12:54

La politica è sangue e merda diceva qualcuno...

Promettere nucleare (senza curarsi di scorie e decommissioning) è senza dubbio merda - sfido chiunque qua dentro a contraddirmi.

Poi la storia della SOGIN è abbastanza emblematica.
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[1268] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMas » 5 nov 2025, 13:02

Sorge un problema ammettendo che si possano risolvere i problemi citati, trovare un sito o dei siti idonei, deposito scorie, investimenti per la dismissione ed il recupero del sito produttivo.
Una politica che sia chiara sui rischi del nucleare. Oggi ad esempio un aereo cargo della UPS si è schiantato in pista.
Cinque righe sul quotidiani e pochissimi , quasi sicuramente nessuno hanno scelto di non volare più. Giustamente perché gli zero virgola davanti la magnitudo dall'evento sono tantissimi.
Pensate se in un qualsiasi visita di una centrale nucleare un visitatore un giornalista avesse visto alcuni allarmi accendersi e la campanella suonare, leggendo allarme alta temperatura, allarme reattore. Nemmeno la tranquillità del personale presente che molto probabilmente si sarebbe alzato dalla sedia solo per tacitare l'allarme.
Pensate a cosa avrebbe scritto quante righe e quanti commenti e quanti commenti avrebbe generato.
Solo per degli allarmi di routine che possono uscire per centinaia di problemi transitori e di poco conto.
Anche qui gli zero davanti alla virgola della magnitudo sono tantissimi forse più ancora di un probabile incidente aereo. Ma non hanno certo lo stesso peso.
Torniamo all'argomento, risolti i problemi elencati, sito, scorie, dismissioni.
Il costo di un impianto vale ancora la pena? L'uranio non è così disponibile come si pensa ed il suo costo è molto elevato. È un investimento conveniente rispetto al problema odierno?
Tra iter VIA, ecc e costruzione vera e propria ci vogliono se va bene 10 15 anni per il primo parallelo commerciale.
Conviene investire nel nucleare, o conviene investire in altre produzioni di energia? Conviene sfruttare il sole per piccoli impianti condominiali, o personali. Conviene investire nella conservazione dell'energia. Conviene investire nell'eolico offshore. Conviene investire in ricerca. Oppure conviene avere N centrali nucleari sempre in funzione.
Non ho risposte qualche idea si.
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[1269] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMas » 5 nov 2025, 13:03

Sorge un problema ammettendo che si possano risolvere i problemi citati, trovare un sito o dei siti idonei, deposito scorie, investimenti per la dismissione ed il recupero del sito produttivo.
Una politica che sia chiara sui rischi del nucleare. Oggi ad esempio un aereo cargo della UPS si è schiantato in pista.
Cinque righe sul quotidiani e pochissimi , quasi sicuramente nessuno hanno scelto di non volare più. Giustamente perché gli zero virgola davanti la magnitudo dall'evento sono tantissimi.
Pensate se in un qualsiasi visita di una centrale nucleare un visitatore un giornalista avesse visto alcuni allarmi accendersi e la campanella suonare, leggendo allarme alta temperatura, allarme reattore. Nemmeno la tranquillità del personale presente che molto probabilmente si sarebbe alzato dalla sedia solo per tacitare l'allarme, avrebbe influito sul dopo.
Pensate a cosa avrebbe scritto quante righe e quanti commenti e quanti commenti avrebbe generato.
Solo per degli allarmi di routine che possono uscire per centinaia di problemi transitori e di poco conto.
Anche qui gli zero davanti alla virgola della magnitudo sono tantissimi forse più ancora di un probabile incidente aereo. Ma non hanno certo lo stesso peso.
Torniamo all'argomento, risolti i problemi elencati, sito, scorie, dismissioni.
Il costo di un impianto vale ancora la pena? L'uranio non è così disponibile come si pensa ed il suo costo è molto elevato. È un investimento conveniente rispetto al problema odierno?
Tra iter VIA, ecc e costruzione vera e propria ci vogliono se va bene 10 15 anni per il primo parallelo commerciale.
Conviene investire nel nucleare, o conviene investire in altre produzioni di energia? Conviene sfruttare il sole per piccoli impianti condominiali, o personali. Conviene investire nella conservazione dell'energia. Conviene investire nell'eolico offshore. Conviene investire in ricerca. Oppure conviene avere N centrali nucleari sempre in funzione.
Non ho risposte qualche idea si.
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[1270] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 5 nov 2025, 13:17

Secondo me', ed e' un parere totalmente personale, conviene investire "anche" nel nucleare ... perche' alla favoletta della buonanotte che dice che le "cosiddette rinnovabili" sono sufficenti a fornire tutta l'energia che serve, ormai non ci credono piu neppure i neonati, figuriamoci le persone adulte e con un cervello funzionante.

L'eolico (dove possibile), il fotovoltaico (dove possibile), il geotermico (dove possibile), l'idroelettrico (che anche se sta sulle scatole ai "cosiddetti verdi", e' comunque una fonte di energia relativamente rinnovabile), eccetera, potranno anche (forse) in futuro integrare la richiesta di energia del pianeta, sempre piu in crescita, ma non riusciranno MAI a sostenerla del tutto, senza qualche altro sistema piu stabile, programmabile e sempre disponibile ... e cosa vogliamo fare, continuare a bruciare megatonnellate di carbone come certi paesi (chi ha detto Cina ? ) che se ne strasbattono del danno ecologico ?

Rimane solo il nucleare, e questo alla faccia di chi insiste a negare qualsiasi evidenza .

C'e' bisogno di centrali piu sicure ? ... progettatele e costruitele piu sicure.

C'e' bisogno di finanziare la ricerca ? ... Fatelo con i fondi attualmente usati per le str(quelle), come i monopattini elettrici, la transizione alle auto solo-elettriche, ed altre cose simili.

C'e' bisogno di persone con il cervello funzionante al comando per fare tutte queste cose (ed altre ancora altrettanto utili) ? ... mettetecele, ed i decerebrati di partito e di parte, termovalorizziamoli tutti (che almeno la loro inutile e/o dannosa esistenza, alla fine sara' servita a qualcosa di utile)

(scusate lo sfogo, ma qualche volta mi ci vuole ... e no, non e' diretto contro nessuno in particolare, ne ha alcuna intenzione offensiva ;-) )
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