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Nucleare vs altre fonti energetiche

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

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[1291] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMas » 10 nov 2025, 13:13

lelerelele ha scritto:
guzz ha scritto:Siamo sicuri che una centrale a carbone inquini di più di un numero X di auto a gasolio o benzina, dove X è il numero di auto che riesco a ricaricare usando l'energia prodotta dalla centrale a carbone stessa?

Io ho sempre sentito demonizzare prima di tutto il carbone. Sono ignorante in materia..... se mi dici così allora non ci metto piu becco. (Piu che altro non ci capisco piu un .... vabbè)

P.S. Ma allora perché non si vanno ad accendere tutte le centrali a carbone e se il caso ne facciamo delle altre, mettendo su tutto a "pila", e ci mettiamo il cuore in pace?


Visto che per anni ho lavorato nelle centrali di produzione scrivo il mio contributo.
Carbone. L'inquinamento da combustibile solido (carbone) è massiccio sia come risultati gassosi della combustione sia come scorie solide.
Facciamo un esempio una centrale italiana potenza di gruppi impianti 1000MW del nord bruciava 6000 tonnellate di carbone giorno. La predominante dell'inquinante era ed è la CO2, poi abbiamo l'anidride solforosa, SO2, Gli ossidi di azoto NOX e tanti altri inquinanti non trascurabili, policiclici aromatici, idrogeno solforato..... Le scorie solide ammontano a circa 300 tonnellate per quelle in pietrisco e circa 600 in polveri, i numeri sono grossolani ma non certo distanti dalla realtà.
Già si capisce che la gestione è complessa come inquinamento. Per abbattere questi inquinanti gassosi si sono installati degli impianti, per la SO2 si usa un processo che da di risulta gesso (tonnellate) per gli NOX ammoniaca diluita in acqua. Non spiego il processo sarebbe complicato. Per la captazione delle polveri (che devono aderire a delle piastre caricate positivamente) si addizionano i fumi prima del lavaggio con una trasformazione per quanto possibile iniettando SO3 con dei forni di zolfo.
Il complesso poi va manutenzionato in continuo. La convenienza era sul basso costo del carbone, carbone di buona qualità sia come PCI, che come scorie, americano, polacco e ultimo sudafricano.
Divennero non più convenienti per due fattori principali il pagamento di una tassa sulla CO2 con acquisto di certificati verdi, le norme sempre più stringenti sull'inquinamento, il costo della gestione di messa a discarica o vendita per riciclaggio dei prodotti solidi, il costo delle manutenzioni e anche il numero di personale impiegato. Teniamo conto che stiamo parlando di centrali che rispettano le norme e gli standard europei, e teniamo conto che l'Italia non ha miniere di carbone da poter utilizzare internamente perciò c'è anche il costo dell'approvvigionamento e del trasporto.
Potrei scrivere un tomo anche su una centrale nucleare, non certo semplice da costruire, la gestione delle scorie, il recupero finale dell'impianto con lo smantellamento dei radioattivi.
Bisogna riprogettare i nostri consumi, bisogna ripartire i consumi in maniera che possano essere sodisfatti da fonti rinnovabili e da picchi di carico con vettori non inquinanti o meno inquinanti vedi idrogeno, infine non bisogna andare a traino di altri ma investire in ricerca e tecnologia, prima o poi si arriverà a qualcosa di simile alla fusione (il sole in una stanza)
Però se pensiamo solo al costo del kW alla fonte e del kWh al contatore non risolveremo mai nulla in un paese che ha sempre e solo fame di soldi tassando le rinnovabili come il gas metano.
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[1292] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 10 nov 2025, 17:04

Interessante contributo

Intanto la Cina è partita con questo sistema a Torio, è una cosa buona ? Non è una cosa buona ? Non lo so, ma pare che ci credano ed anche credano che sia un passo avanti, un qualcosa di più sicuro di quello che viene fatto sino ad oggi ad esempio dai russi con le loro boe alimentate da reattore

https://www.hdblog.it/green/articoli/n637518/cina-nave-cargo-nucleare-torio/

Se ne capisci qualcosa di questa tecnologia a torio delle spiegazioni sarebbero gradite

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[1293] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utenteguzz » 10 nov 2025, 17:51

Io del reattore a torio non so molto, avevo letto che è un reattore non autoalimentante (serve un generatore esterno di neutroni che innescano la reazione) e quindi è intrinsecamente più sicuro, dato che spegnendo la fonte esterna la reazione si blocca. Inoltre produce scorie con una emivita relativamente bassa (mi pare qualche secolo per ridurre quasi a zero la radioattività).
Avevo anche letto che dovrebbe poter bruciare anche scorie radioattive tradizionali, generando prodotti meno pericolosi.
Però non so quanto sia vera sta cosa, ed in generale non ricordo se l'articolo fosse affidabile o meno.

Sempre se non sbaglio, è stato ideato da Carlo Rubbia, il fisico italiano. Ovviamente poi noi italiani ce ne siamo si e no accorti della sua proposta...
Almeno l'itagliano sallo...
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[1294] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMas » 10 nov 2025, 19:23

Kagliostro ha scritto:Interessante contributo

Intanto la Cina è partita con questo sistema a Torio, è una cosa buona ? Non è una cosa buona ? Non lo so, ma pare che ci credano ed anche credano che sia un passo avanti, un qualcosa di più sicuro di quello che viene fatto sino ad oggi ad esempio dai russi con le loro boe alimentate da reattore

https://www.hdblog.it/green/articoli/n637518/cina-nave-cargo-nucleare-torio/

Se ne capisci qualcosa di questa tecnologia a torio delle spiegazioni sarebbero gradite
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Quando scrivevo di investire in tecnologie e ricerca, intendevo proprio questo. Lasciamo da parte la Cina, ideologicamente non compreremo mai una tecnologia come i reattori MSR alimentati al torio li compereremo dall'America con un prezzo più alto convintichela tecnologiasia migliore e più sicura.
Il Torio è più abbondante dell'uranio sulla crosta terrestre, prendiamo percorretto ciò che scrive l'intervento di Master EI, decadenza, più rapida, isotopi "meno pericolosi" se li paragoniamo ad empio al plutonio (24000 anni il tempo di decadimento) ciò non vuol dire che dopo 24mila anni è innocuo.
Al momento siamo come Europa abbastanza lontani come risultati i reattori di IV generazione non si intravedono se non come sperimentali e dalla sperimentazione alla commercializzazione non passano certo mesi. Come l'idea micro reattori una cosa pazzesca, vorrebbe dire avere città o quartieri almeno con uno di quest reattori, un sommergibile nucleare fuori ogni tante case.
L'uranio non è eterno e le miniere vanno esaurendo perciò il costo non è di poco conto. Ci sono stati anni in cui si è progettato un reattore raffreddato al Sodio, il Superfenix al confine della Francia, il risultato erano scorie di plutonio a cosa potevano servire a costruire bombe. È durato pochissimo ora è in decommissioning. Il problema più grande era la possibilità di fughe di sodio che se entrano in contatto con l'acqua erano una bomba. Impianto chiuso.
Ad oggi produciamo con reattori BWR di terza generazione e il progetto europeo EPr ad acqua pressurizzata con combustibili uranio arricchito. In sperimentazione come scrivevo solo prototipo la IV generazione Bn 800, HTR PM.
L'attesa più grande è per la fusione, contere la temperatura e trovare un sistema per produrre il Trizio, isotopi che da meno problemi di tutti gli altri sistemi in due anni il Trizio si dimezza trasformandosi in Elio3
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[1295] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 10 nov 2025, 20:10

Non servono reattori più sicuri, lo sono già a sufficienza, servono reattori che producano energia a basso costo (totale del sistema e nella bolletta delle industrie)
Se l'obiettivo è quello di decarbonizzare lo si può fare anche senza centrali nucleari in Italia, basta che le costruiscano in altri paesi, col risultato che là avranno energia meno costosa, industria e progresso; noi continueremo con spaghetti, pizza e mandolino e saremo sempre più poveri.
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[1296] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMas » 11 nov 2025, 9:49

La ricerca di maggior sicurezza è legata anche all'abbattimento dei costi. Se uso un isotopo che ha un tempo di decadimento minore, se trovo un'alternativa all'uranio. Abbasso la pericolosità intrinseca delle macchine.
Posso avere un kW ad un costo minore.
Il problema italiano è un altro ed è sempre lo stesso la fame di soldi tanto ché qualsiasi sia la produzione, eolica, termica, fotovoltaica, turbogas, idraulica. Il costo è sempre quello della borsa del prezzo del combustibile più alto, questo ai morsetti di uscita del generatore. Poi abbiamo il costo del vettoriamento, il costo della distribuzione , infine il profitto di chi vende al minuto, paghiamo un kWh sempre lo stesso prezzo non una media tra le varie produzioni. Poi ci mettiamo le accise, statali, regionali, provinciali, comunali, l'iva, infine paghiamo anche gli investimenti privati sempre con lo stesso sistema.
Se dovessimo trovare una macchina che produce energia quasi gratuita entrerebbe nel calderone sopra descritto.
Perciò non avremo mai un beneficio sul costo.

Nota di moderazione:
Per favore evita di citare integralmente, soprattutto i post immediatamente precedenti, in questo caso era sufficiente rispondere senza citare alcunché.
Ultima modifica di Foto Utenteclaudiocedrone il 11 nov 2025, 10:54, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Eliminata citazione integrale del post immediatamente precedente
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[1297] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 11 nov 2025, 10:10

La fonte a basso prezzo c'è si chiama geotermico.
Non serve uranio ne altro combustibile e funziona anche di notte.
Abbiamo un territorio adatto (cosa non comune) ma non lo sfruttiamo.
https://www.enelgreenpower.com/it/learn ... ica/italia
Abbiamo avuto alcune delle aziende più importanti e innovative per la perforazione oil & gas a livello globale.
È facile capire il perché conviene usare il gas ma il geotermico no.
Riguardo il costo della energia sono completamente d'accordo con l'intervento che mi ha preceduto, il prezzo è solo parzialmente legato al reale costo di produzione e la privatizzazione ha peggiorato le condizioni di vendita al dettaglio.
Ciao
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[1298] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 11 nov 2025, 12:12

stefanopc ha scritto:La fonte a basso prezzo c'è si chiama geotermico.

Parole sante, chissa perche in Italia sembrano bestemmie. :shock:

Solo in pochi siti vengono usate fonti geotermiche, chissa perché, ed abbiamo pure i vulcani,
molte sorgenti calde, chissa se perforando 20m magari bolle l'acqua....
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[1299] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 11 nov 2025, 12:39

Perforando solo 20m, l'acqua non bolle ... ma se scavi 100 o piu metri, specie in quelle che sono considerate "aree vulcaniche", ci sono parecchie zone in Italia adatte ad impiantarci centrali medio/piccole che sfruttino il principio degli OTEC con fluidi a circuito chiuso (quindi niente dispersioni nell'ambiente o inquinamento), che di certo non potrebbero sostituire completamente le attuali centrali (come del resto non lo possono fare le "rinnovabili" attualmente), ma potrebbero fornire un'incremento della produzione nazionale a costi di gestione relativamente bassi ... per certi impianti, una volta costruito l'impianto, servirebbe un'ispezione annuale, forse qualche lavoretto di manutenzione ogni due o tre anni, e forse una revisione delle condotte di profondita' una volta ogni 10 anni ... piu qualche rabbocco del fluido una volta ogni tanto, perche' puo sempre capitare che un po vada perso fra guarnizioni e simili (questi dati li ho presi da diversi siti, universita' di Chieti, agiweb, mdpi, istituto ricerca ambientale, eccetera, presumo siano affidabili ma se non lo sono ditelo pure)

Penso ad esempio a zone come il Lazio, o i campi flegrei, o posti simili.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

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[1300] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 11 nov 2025, 13:02

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