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Un confronto - Schema unifilare FV

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[11] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 24 nov 2025, 12:22

arabofenice ha scritto:In linea di massima, lo schema che elaboro per la domanda di connessione è simile al tuo.

Questo in realtà sarebbe il mio schema di progetto, per la domanda elimino un po' di dati...

arabofenice ha scritto:I
- Oltre ai simboli grafici, specifico sempre testualmente la configurazione dei poli (1P+N, 4P, 2P, ecc.).

GIusto, a parte questo caso nel quale ho scelto puntualmente i modelli, cosa che nella maggior parte dei casi non faccio, questo dato va indicato.
E non sempre l'ho fatto.

arabofenice ha scritto:- Riporto la norma di prodotto degli interruttori, contattori.

GIusto, quantomeno devo riportare la Norma degli interruttori (domestica o industriale).

arabofenice ha scritto:- Indico la corrente d'impiego.


Questa potrei aggiungerla, è un aiuto anche per me.

arabofenice ha scritto:- Rappresento il lato CC in multifilare fino all'inverter solo quando prevedo l'installazione di SPD collegati a Y.


Eh, sugli SPD credo di essere molto carente.
VOrrei indicare molti più dati, ed in particolare la distanza di protezione.
Poi devo secondo me dare istruzioni sul metodo di collegamento per contenere la caduta di tensione, altrimenti succede quasi sempre un disastro installativo se non sono presente nel preciso momento dell'installazione.
In questo caso lato DC non li ho messi perché non avevo speranze: quadro DC a 40 metri dai campi (ho poi fatto la valutazione del rischio 81-10/2 e ovviamente non servono, ma solitamente ad oggi li prevedo comunque se sto nei limiti della distanza di protezione).

arabofenice ha scritto:Per le altre specifiche tecniche, utilizzo uno schema unifilare corredato da tabelle.


Io in caso di solo FV praticamente faccio solo questo unifilare, perché con "quello classico" non riesco praticamente a rappresentare nulla #-o

Uso per la maggiore iproject di Schneider e lato FV non è praticamente utilizzabile.
Certo che con un software diverso forse riuscirei a rappresentare il tutto anche con il "metodo classico", ovvero su A4.
Però devo dire che mi piace avere tutto lo schema su un unico foglio, mi sembra più chiaro.

Grazie infinite per il tuo tempo!
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[12] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 24 nov 2025, 12:25

boobie80 ha scritto:ho un dubbio in merito allo sgancio di emergenza: oltre allo sgancio della corrente continua subito a valle delle stringhe, dalla circolare dei VVF e confrontandomi con alcuni colleghi, sembra sia richiesto anche lo sgancio del DDG per alimentazione degli inverter... voi cosa dite?

SUlla nuova circolare è disegnato così (cioè sembra che vogliano uno sgancio lato AC subito a monte dell'inverter).
Ma non ha senso perché c'è lo sgancio generale lato AC.
Valuterò al primo caso che mi capita (ora sto lavorando con impianti per i quali risulta qualche "documento" con data certa precedente a Settembre, quindi me la scampo).

Grazie!
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[13] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 24 nov 2025, 16:32

Danielex ha scritto:
GioArca67 ha scritto:Collego le cornici dei pannelli a terra.

Ho smesso :mrgreen:

Anch'io pensavo, ma poi sono capitato su un impianto con i pannelli mezzi distrutti dalla grandine che però, degradato, continuava a funzionare.
Gli inverter avevano la visualizzazione dei dati di produzione e sembrava non così anomala, quindi son salito sopra con un tracciacurve IV per vedere se fosse possibile in modo semplice selezionare un po' di pannelli recuperabili, ma sono rimasto sbalordito: nessuno recuperabile per degradazione della trasparenza del vetro, ma molti avevano il vetro completamente spaccato dalla grandine. Erano ancora in doppio isolamento???
Sicuramente no.
Orbene non sarebbe preoccupazione tua come progettista (dovrebbero fare manutenzione) ma se fra due controlli manutentivi preventivi succede qualcosa? Tetto in lamiera, struttura in metallo e considera che negli inverter senza trasformatore a frequenza di rete, lato continua è ben possibile la presenza di un'onda alternata a Uo/2
ad es. leggi qui
https://www.sma-italia.com/soluzioni-large-scale/know-how/qual-e-linverter-giusto

Danielex ha scritto:- DIVIETO DI UTILIZZO DI CONNETTORI MC4 A Y!!! Questo lo aggiungo davvero, in un cantiere ho avuto a che fare con un incendio nel quadro DC che presumibilmente si è scatenato da un connettore a Y posto nei pressi.

Giusto, io indico sempre 2 coppie di cavi uscenti dal quadretto CC con parallelo effettuato all'interno del quadretto CC stesso.
Magari nel caso tuo il connettore non era di qualità o dimensionato per la corrente prevista.

Danielex ha scritto:Un enorme ringraziamento per il tuo tempo!

Prego!! :ok: O_/
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[14] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto Utenteferri » 24 nov 2025, 17:05

Una nota relativamente agli sganci; al convegno dei VV.F. fatto in Ecomondo, il relatore ha motivato la richiesta dello sgancio lato c.c. e lato c.a. con il fatto che gli inverter sono "una" delle varie sorgenti di innesco; essendo uno dei componenti sulla quale son intervenire richiedono il sezionamento. Per l'operatore che lavora in caso di emergenza in tale area, avere il sezionatore a bordo è poco funzionale. Da qui la richiesta della circolare di aver sezionamento a monte e a valle, anche nel caso di inverter posti all'esterno dei fabbricati (senza transito della c.c. entro i compartimenti). Fattibile in maniera semplice in piccoli impianti, una complicazione negli impianti con decine di stringhe su svariati inverter.
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[15] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 24 nov 2025, 17:47

Sicuro che non intendono nel caso ci sia un'ulteriore sorgente di energia come le batterie?
Senza batterie una volta staccate le stringhe come può l'inverter generare energia?
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[16] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 25 nov 2025, 1:31

ferri ha scritto:Una nota relativamente agli sganci; al convegno dei VV.F. fatto in Ecomondo, il relatore ha motivato la richiesta dello sgancio lato c.c. e lato c.a. con il fatto che gli inverter sono "una" delle varie sorgenti di innesco; essendo uno dei componenti sulla …...


Ciò di cui si discuteva è soltanto lo sgancio lato Ac aggiuntivo che si ritrova sull’immagine riportata nella nota del 01/09/2025 (immagine di esempio). È stato indicato un sezionamento di emergenza nei pressi dell’inverter che risulta superfluo in quanto presente lo sgancio generale lato AC (sgancio interruttore generale di tutto l’impianto)
Nella parte destra della figura è stato disegnato in modo completamente errato inoltre, perché indubbiamente lo sgancio dovrebbe (eventualmente) avvenire all’esterno del locale per permettere ai VVFF di intervenire anche con acqua in caso il di incendio dell’inverter stesso (senza doversi avvicinare e nemmeno entrare nella stanza per intervenire).
Ma come dicevo sopra, questo sgancio è inutile perché è sufficiente intervenire sullo sgancio generale per garantire perfette condizioni di sicurezza per i VVFF dal punto di vista del rischio elettrico lato AC.
Chiaramente considerando la presenza di un sgancio lato DC a tetto.
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[17] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 25 nov 2025, 12:23

Immagine 2025-11-25 111312.jpg



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[18] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto UtenteBlaster » 26 nov 2025, 20:21

GioArca67 ha scritto:Quando c'è UPS alimento il (o i) DDI (e rincalzo) a valle dell'UPS dedicato alla PI e non a monte (CEI 0-21 A.2).


Potreste spiegarmi meglio questo aspetto? Allego la porzione di schema che andrebbe modificata per capire tale suggerimento.
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[19] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto Utenteferri » 27 nov 2025, 12:18

Danielex ha scritto:Chiaramente considerando la presenza di un sgancio lato DC a tetto.

era proprio questo il punto. Sgancio lato DC solitamente non presente.
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[20] Re: Un confronto - Schema unifilare FV

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 27 nov 2025, 12:19

Il cavo dove c'è scritto "Verso contatto 11 SPI e A2 DDI..." andrebbe collegato non a monte dell'UPS, ma a valle.
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