Ciao,
ho aperto questo thread sul tema collegamento coordinato tra magnetotermico (MT) e differenziale puro (DIFF) in un quadro elettrico.
La domanda si riferiva alla realizzazione di un quadro per la ricarica di un'auto elettrica. Le specifiche della Waybox richiedono l'uso di magnetotermico + differenziale puro di tipo A da 30mA.
Da quanto capisco il differenziale di tipo A e' adatto per applicazioni con correnti anche non sinusoidali. Se al posto di questo metto un differenziale puro di tipo AC cosa succede ?
Potrebbe intervenire anche in condizioni di funzionamento ammesse per la Waybox ?
Grazie.
Differenziale puro per impianto ricarica auto elettrica
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Mike
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il contrario: potrebbe non intervenire in caso di dispersioni con componente continua, è meno sicuro.
che corrente nominale deve avere il magnetotermico?
che corrente nominale deve avere il magnetotermico?
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SediciAmpere
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SediciAmpere ha scritto:il contrario: potrebbe non intervenire in caso di dispersioni con componente continua, è meno sicuro.
che corrente nominale deve avere il magnetotermico?
Come da specifiche, monofase fino a 7.4 kW il magnetotermico indicato ha In=40A e CCI=10kA.
Tra l'altro: CCI 10kA sarebbe analoga alla Icw oppure Icn che si diceva nell'altro thread ?
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Il CCI sanno solo loro che cos'è.
Ma a te importa poco, il valore del potere di interruzione lo definisce il progettista dell'impianto in base alla corrente di corto presente nel punto di installazione.
Potresti trovarti ad installare la stazione di ricarica anche in un punto nel quale la corrente di corto è > 10 kA, quindi quel dato che ti da il costruttore non vale nulla.
Se considerare il potere di interruzione Icu (estremo) o Ics (di servizio) lo definisce di nuovo il progettista, in base alla Norma che si decide di applicare ( CEI EN 60947-2 o CEI EN 60898).
Dal costruttore della wall box devi solo ottenere il dato relativo a quale differenziale installare (tipo B oppure tipo A).
E il tipo AC non è in qualsiasi caso contemplato (praticamente non è più adatto a quasi nulla, a parte carichi completamente privi di elettronica).
Ma a te importa poco, il valore del potere di interruzione lo definisce il progettista dell'impianto in base alla corrente di corto presente nel punto di installazione.
Potresti trovarti ad installare la stazione di ricarica anche in un punto nel quale la corrente di corto è > 10 kA, quindi quel dato che ti da il costruttore non vale nulla.
Se considerare il potere di interruzione Icu (estremo) o Ics (di servizio) lo definisce di nuovo il progettista, in base alla Norma che si decide di applicare ( CEI EN 60947-2 o CEI EN 60898).
Dal costruttore della wall box devi solo ottenere il dato relativo a quale differenziale installare (tipo B oppure tipo A).
E il tipo AC non è in qualsiasi caso contemplato (praticamente non è più adatto a quasi nulla, a parte carichi completamente privi di elettronica).
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Avevo scritto questo articolo sull'argomento.
https://www.electroyou.it/6367/wiki/la- ... -in-modo-3
https://www.electroyou.it/6367/wiki/la- ... -in-modo-3
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cianfa72 ha scritto:Da quanto capisco il differenziale di tipo A e' adatto per applicazioni con correnti anche non sinusoidali. Se al posto di questo metto un differenziale puro di tipo AC cosa succede?
Oltre al fatto che un guasto con una componente in corrente continua NON verrebbe rilevato, c'è anche il rischio che la corrente continua saturi il trasformatore del differenziale di tipo "AC", rendondolo inefficiente anche per i guasti in corrente alternata sinusoidale. In tal caso, se il differenziale fosse posto a protezione anche di altre linee (in teoria non dovrebbe esistere tale situazione, in quanto la normativa prevede che la wallbox sia collegata ad una linea dedicata), allora per i dispositivi collegati a queste linee è come se il differenziale non esistesse.
Statisticamente parlando, sarebbe un evento poco probabile, ma se succede...
D'altra parte, secondo la normativa un comune differenziale di tipo "A" è sufficiente solo per la ricarica in "modo 2". Per il "modo 3", come già spiegato nell'articolo di
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Vale la pena ricordare che se la wallbox, collegata con linea dedicata, contiene al suo interno un differenziale che rispetta tutte le norme di prodotto, allora non serve alcun interruttore differenziale aggiuntivo a monte (è sufficiente un normale interruttore magnetotermico a protezione della linea).
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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