La proposta tedesca VDA (stiamo sempre parlando tra 10 anni, io non so se ci sarò) sarebbe quella di mantenere in vendita ibride ricaricabili, purché via software debbano fare una percentuale minima di chilometri a kWh e non a litri. Questo per evitare il cattivo uso delle ibride ricaricabili, utilizzate solo a combustibile o prevalentemente a combustibile.
A me sembra una complicazione ad affari semplici.
Già le ibride ricaricabili sono costose e complicate per loro natura, adatte più a veicoli medio grandi che a utilitarie.
Auto elettriche: sono un flop?
Moderatore:
6367
1
voti
Kagliostro ha scritto:https://www.virgilio.it/motori/notizie/merz-lettera-ue-stop-motori-termici-2035/305050/
Pare che i perplessi sulla riuscita della conversione all' elettrico non siano solo nel Belpaese
K
Grazie del link interessante. Però il Fitfor55 è del 2020 e tra un mese saremo nel 2026...quattro anni in cui l'industria tedesca ("Das Auto") non ha fatto nulla. Paradossalmente di più Stellantis e Renault/Citroen (provate la nuova Panda o la DS 3 che Europcar addirittura noleggia all'estero...).
Ed invece la Cina e Musk sono avanti dieci anni. Un mio collega che lavora in Cina ha da due anni ha la macchina con batteria estraibile che si cambia in cinque minuti....
Attenzione a quello che ha detto Draghi ieri al Politecnico di Milano: vale anche per l'elettrico non solo per l'IA! L'Europa è ferma davanti a queste opportunità di mercato, sicuramente al momento non per tutti (principalmente per la ricarica problematica) perché i prezzi ci sono:
Prezzi di partenza per categoria
[list=]Citycar:
Dacia Spring: a partire da €17.900
DR 1: a partire da €18.900
Leapmotor T03: a partire da €18.900
Citroën ë-C3: a partire da €23.900
Fiat Grande Panda: a partire da €24.900
Mini Cooper Electric: a partire da €29.500
SUV compatti:
Renault R5 E-Tech: a partire da €27.900
Opel Frontera: a partire da €29.900
Segmento superiore (prezzi base con incentivo):
BYD Dolphin Surf: circa €19.490 con incentivo
Tesla Model 3: circa €27.975 con incentivo (ISEE 30.000–40.000 €)
Volkswagen ID.3: circa €27.490 con incentivo (ISEE 30.000–40.000 €) [/list].
E comunque il costo di una auto non si ferma al prezzo di acquisto ma al costo di gestione, come già illustrato da molti.
E poi...l'auto elettrica è al momento un'opportunità, probabilmente non la soluzione finale per rispettare gli obiettivi del -55%:
https://commission.europa.eu/topics/cli ... oposals_it.
Ecco, mi spaventa il blocco di alcuni su questi obiettivi tutto sommato alla portata di noi europei: per me il 2030 sarà l'anno in cui sbarcheremo su Marte.

0
voti
Le cose sono un po' meno semplicistiche di così
Di come stanno si è ricreduto recentemente Bill Gates e sulla stessa scia si è espresso con una lettera alla UE il cancelliere tedesco
Se neanche di fronte all' evidenza quelli dello zoccolo duro pro auto elettrica vogliono rendersi conto di cosa c'è realmente in ballo ......
Io mi auguro che tu non abbia né figli né nipoti, lo scenario economico che gli stanno preparando è tutto fuorché incoraggiante, io posso anche fregarmene tanto tra non molto sarò in scadenza ma per chi resta, se non si fa marcia indietro, i tempi saranno grami
A che serve poter respirare aria pulita (forse, chissà) se poi non hai qualcosa da mettere in tavola per mangiare?
K
Di come stanno si è ricreduto recentemente Bill Gates e sulla stessa scia si è espresso con una lettera alla UE il cancelliere tedesco
Se neanche di fronte all' evidenza quelli dello zoccolo duro pro auto elettrica vogliono rendersi conto di cosa c'è realmente in ballo ......
Io mi auguro che tu non abbia né figli né nipoti, lo scenario economico che gli stanno preparando è tutto fuorché incoraggiante, io posso anche fregarmene tanto tra non molto sarò in scadenza ma per chi resta, se non si fa marcia indietro, i tempi saranno grami
A che serve poter respirare aria pulita (forse, chissà) se poi non hai qualcosa da mettere in tavola per mangiare?
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4827
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
3
voti
Kagliostro ha scritto:per chi resta, se non si fa marcia indietro, i tempi saranno grami
Mi chiedo da dove arrivino queste certezze per lo scenario industriale, economico, energetico che ci sarà tra 10 anni. Come se i "cinesi" (che già in un modo o nell'altro controllano marchi come Mercedes, Volvo, Smart, MG, DR, Lynch & Co...) non fossero già in grado di produrre e vendere in Europa anche auto a combustibile.
La direzione globale dovrebbe essere ben chiara.
Si tratta di prepararsi (e l'Europa è già in ritardo) oppure cercare di tirare avanti per un po' con la tecnologia consolidata.
E gli addetti ai lavori, come ho già avuto occasione di dire, hanno iniziato a occuparsi o preoccuparsi di auto elettrica circa 15 anni fa (come passa il tempo!). Non è certo una moda degli ultimi tempi (quante volte, mi sono sentito dire in questi ultimi 15 anni, che l'auto elettrica era una moda passeggera destinata a sciogliersi come neve al sole).
Intanto, già oggi io conosco moltissimi (singoli installatori o grandi aziende) che, nonostante tutto, con l'auto elettrica ci campano (in Italia). Chissà come sarebbero contenti coloro che hanno contribuito alle auto elettriche e ai sistemi di ricarica a sentirsi dire che bisogna fare marcia indietro.
Neanche di fronte all' evidenza quelli dello zoccolo duro contro auto elettrica vogliono rendersi conto di cosa c'è realmente in ballo.
0
voti
6367 ha scritto:
E gli addetti ai lavori, come ho già avuto occasione di dire, hanno iniziato a occuparsi o preoccuparsi di auto elettrica circa 15 anni fa...
Anche prima.
Ad esempio il progetto della 600 Elettra (produzione anno 2000) prevedeva gia batteria a 240V con inverter trifase da 30kW e motore asincrono raffreddati a liquido.
L'inverter Siemens era totalmente configurabile tramite apposito sw proprietario.
Ad esempio poteva essere utilizzato per gestire sia un motore sincrono che un motore asincrono e configurare tutti i parametri necessari.
Ciao
600 Elettra
0
voti
Aggiungete a quelli che si sono svegliati i due che ho appena citato, nessuno dei due mi pare uno sprovveduto
E poi certe cose raccontatele a chi ci sta rimettendo il posto di lavoro e lo stipendio per mantenerci la famiglia, volenti o nolenti l' economia si è poggiata sugli idrocarburi per svariati decenni, l' industria automobilistica e l' indotto relativo sono molto legati all'industria del petrolio, separarli troppo velocemente non può che portare a disgrazie ed è di questo che le menti più lungimiranti si son rese conto
Elettrico si, ma con modo e rispetto della vita di migliaia e migliaia di operatori del settore
Tanto all' elettrico 100% ci si arriva, l' importante è farlo senza fare andare in cancrena interi settori produttivi e senza dover operare amputazioni
K
E poi certe cose raccontatele a chi ci sta rimettendo il posto di lavoro e lo stipendio per mantenerci la famiglia, volenti o nolenti l' economia si è poggiata sugli idrocarburi per svariati decenni, l' industria automobilistica e l' indotto relativo sono molto legati all'industria del petrolio, separarli troppo velocemente non può che portare a disgrazie ed è di questo che le menti più lungimiranti si son rese conto
Elettrico si, ma con modo e rispetto della vita di migliaia e migliaia di operatori del settore
Tanto all' elettrico 100% ci si arriva, l' importante è farlo senza fare andare in cancrena interi settori produttivi e senza dover operare amputazioni
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4827
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
1
voti
mario_maggi ha scritto:Intanto noi nella pianura Padana abbiamo la possibilità di vantarci per il record di inquinamento dell'aria
E' un problema grosso che comunque anche il passaggio all'elettrico non risolverà. Non ricordo i numeri esatti ma durante il lockdown per il COVID, pur in mancanza di automezzi in circolazione. l'inquinamento non era diminuito tantissimo
0
voti
stefanopc ha scritto:Anche prima.
Vero. Del resto le auto elettriche sono sempre esistite.
Tuttavia, con l'uscita della Leaf e della Imiev, ci fu una svolta.
Le prime auto elettriche dell'era moderna, vendute e in circolazione in tutto il mondo.
Si capì allora che, un giorno vicino o lontano, le auto elettriche avrebbero potuto prendere il posto di quelle tradizionali. Era l'opinione condivisa di quelli che avevano avuto l'opportunità di provarle ed esaminarle.
I primi a temere furono i giapponesi stessi che, dopo il successo iniziale, rallentarono di proposito lo sviluppo delle auto elettriche lasciando il campo libero a Tesla e ai cinesi.
Avevo scritto qualcosa qui.
https://www.electroyou.it/6367/wiki/la- ... -elettrica
0
voti
edgar ha scritto:E' un problema grosso che comunque anche il passaggio all'elettrico non risolverà
Ma non è così!
Innanzitutto bisogna chiarire il concetto di "inquinamento in Pianura Padana".
L'inquinamento locale, per sua natura, è molto variabile nel tempo e nello spazio.
Un conto l'inquinamento a casa mia, un altro conto l'inquinamento sotto casa mia per strada, un altro conto ancora quello in mezzo al Parco Sempione. Eppure siamo sempre in Pianura Padana.
Gli inquinanti locali hanno l'inevitabile proprietà di essere più concentrati e quindi più dannosi vicino a dove si producono (quindi ai tubi di scappamento).
Quindi per strada, sui marciapiedi, ove chiunque è costretto a passare ogni volta che si esce di casa. Bastano pochi metri per fare la differenza.
I carrozzieri riconoscono le auto cittadine dallo sporco che si attacca alla carrozzeria: e ai polmoni chi ci pensa? A volte, pediatri e medici vari, consigliano di non uscire di casa (!) o comunque di non fare attività ginnica per strada per non respirare a pieni polmoni il carbone.
Per non parlare del bucato steso che in certe strade diventa grigio.
Le auto elettriche si riconoscono anche dalla scia puzzolente che non lasciano dietro di sè.
Non risolveranno il problema dell'inquinamento nella sua interezza, ma non ci obbligano a respirare gas di scarico ogni volta che camminiamo per strada. Scusate se è poco.
0
voti
Salve a tutti.
Non ho seguito tutto il post, quindi non so a quale conclusione si sia giunti dopo il confronto delle varie idee e opinioni.
Mi è comunque capitato questa sera di vedere un video su Youtube su questo argomento:
https://www.youtube.com/watch?v=dEnrMCUZ0eA
Voi cosa ne pensate?
Io sono uno di quelli che ha preso la patente a quasi 20 anni di età nel lontano 1981 e sono rimasto tradizionalista, preferisco le auto a 4 cilindri senza turbo, con cambio e freno a mano manuale, cosa difficile se non impossibile da trovare oggi su auto nuove.
Della mia attuale auto odio il freno a mano elettrico, l'assistenza del freno a pedale per le partenze in salita ed ho il terrore di tutta l'elettronica presente, soprattutto quando inizieranno a presentarsi i problemi.
Faccio una media di 7500 km all'anno e sono solito tenere le auto per oltre 10 anni. La precedente, una Golf IV a benzina, l'ho usata per 18 anni.
Saluti a tutti da Alberto
Non ho seguito tutto il post, quindi non so a quale conclusione si sia giunti dopo il confronto delle varie idee e opinioni.
Mi è comunque capitato questa sera di vedere un video su Youtube su questo argomento:
https://www.youtube.com/watch?v=dEnrMCUZ0eA
Voi cosa ne pensate?
Io sono uno di quelli che ha preso la patente a quasi 20 anni di età nel lontano 1981 e sono rimasto tradizionalista, preferisco le auto a 4 cilindri senza turbo, con cambio e freno a mano manuale, cosa difficile se non impossibile da trovare oggi su auto nuove.
Della mia attuale auto odio il freno a mano elettrico, l'assistenza del freno a pedale per le partenze in salita ed ho il terrore di tutta l'elettronica presente, soprattutto quando inizieranno a presentarsi i problemi.
Faccio una media di 7500 km all'anno e sono solito tenere le auto per oltre 10 anni. La precedente, una Golf IV a benzina, l'ho usata per 18 anni.
Saluti a tutti da Alberto
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






