Ciao
elektronik, la tensione della suoneria (che è di 9 V se ho ben capito) attraverso la resistenza da 680 ohm raggiunge il ponte raddrizzatore (ponte di Graetz) formato dai 4 diodi 1N4148.
Suppongo che questa tensione sia alternata. Il ponte formato dai 4 diodi la "raddrizza", ovvero la converte in una tensione continua pulsante (che va a 0 periodicamente):
Se anche fosse continua, il ponte raddrizzatore manderebbe positivo e negativo sempre dalla parte "giusta", e quindi non c'è bisogno di preoccuparsi della polarità di Vin:
Per capirlo bisogna ragionare su quali diodi sono chiusi (polarizzati direttamente) o aperti (polarizzati inversamente) in ogni momento.
Provo a calcolare la corrente:
Su un ponte di Graetz fatto di comuni diodi al silicio cadono circa 1,4 V (0,7 V per diodo). Sul LED infrarosso contenuto nel fotoaccoppiatore cadono (vado a memoria) 1,6 V circa. Quindi in totale cadono circa 3 V.
9 V - 3 V = 6 V
6 V / 680 Ω = 0,0088 A = 8,8 mA
Consultando il datasheet, un fotoaccoppiatore 4N25 ha un current transfer ratio minimo del 20%, quindi il collettore del fototransistor potrà assorbire, nella peggiore delle ipotesi,
8,8 mA x 0,2 = 1,76 mA
Considerando che il carico è dato fondamentalmente dalla resistenza da 10 kΩ che va al positivo e dalla resistenza da 4,7 kΩ che serve a caricare il condensatore, la corrente necessaria sarà grosso modo
12 V / 10 kΩ + 12 V / 4,7 kΩ = 3,75 mA
che è oltre il doppio di quella assorbita dal fototransistor.
Per risolvere questo problema, ti consiglio di usare, al posto del 4N25, un 4N35 che ha un current transfer ratio del 100%, oppure ridurre la resistenza da 680 Ω a 270 Ω. In questo secondo caso, fa' attenzione che Vbuzzer non superi i 12 V, altrimenti potresti friggere il LED infrarosso.
Se nonostante tutto ti sta funzionando, sarà che stai usando un 4N25 con current tranfer ratio più alto del valore peggiore, o anche che nei calcoli mi sono messo nella condizione peggiore (ho considerato la corrente all'inizio della carica, quando è massima).