Buongiorno a tutti.
In un residence (condominio) vi è la necessita di rifare ex novo l'automazione del cancello condominiale.
l'impianto di terra sappiamo che dovrebbe essere unico ma...
Chi ha realizzato la vecchia installazione non ha portato il PE nel quadretto del cancello ma solo L/N e protetto con magnetotermico (neanche un differenziale... vabbè).
Ora portare un PE dal collettore è un lavoro extra e laborioso.
aggiungo che le tubature del gas in entrata al residence sono a "portata di mano" con la ringhiera che è ovviamente in continuita elettrica con il cancello.
Mi chievo se realizzare una messa a terra in prossimita del nuovo magnetotermico differenziale del cancello è una soluzione percorribile, considerando che di fatto si avrebbero due impianti di terra in un condominio.
Grazie.
Rifacimento automazione cancello e mancanza PE
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Dovresti eseguire impianto di terra del cancello, mettendo 2 puntazze da 1,50 mt collegate tra di loro, una a sinistra e l’altra a destra all’interno del cancello, così avresti in totale 16 ohm. Installare il differenziale 0,03 quadretto comando.Mi chievo se realizzare una messa a terra in prossimita del nuovo magnetotermico differenziale del cancello è una soluzione percorribile, considerando che di fatto si avrebbero due impianti di terra in un condominio.
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StefanoSunda
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gianluca.ciacciofera ha scritto:Mi chievo se realizzare una messa a terra in prossimita del nuovo magnetotermico differenziale del cancello è una soluzione percorribile, considerando che di fatto si avrebbero due impianti di terra in un condominio.
Grazie.
E' fattibile se questo nuovo impianto di terra non può essere toccato con l'altro impianto di terra, sostanzialmente viene garantita la totale separazione dei due impianti di terra e relative masse.
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Mike
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Mike ha scritto:E' fattibile se questo nuovo impianto di terra non può essere toccato con l'altro impianto di terra, sostanzialmente viene garantita la totale separazione dei due impianti di terra e relative masse.
Le condutture principali del gas in entrata nel residence e collegate in EQP all’impianto di terra principale sono a 50 cm dalla recinzione che di fatto risulterebbe collegata al secondo impianto di terra .
Il mio dubbio riguarda questa criticità perché ho ipotizzato che in caso di guasto a terra non interrotto (magari per ipotetico guasto di un qualunque differenziale di un appartamento ) si potrebbe avere una DDP pericolosa tra tubi e recinzione .
Se collegassi i tubi alla recinzione con PE rendendo equi potenziale le due terre unificandole risulterebbe a norma?
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gianluca.ciacciofera
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gianluca.ciacciofera ha scritto:Se collegassi i tubi alla recinzione con PE rendendo equi potenziale le due terre unificandole risulterebbe a norma?
Sì, previa verifica strumentale dell'esistenza della continuità tra i due impianti di terra
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Mike
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Mike ha scritto:gianluca.ciacciofera ha scritto:Se collegassi i tubi alla recinzione con PE rendendo equi potenziale le due terre unificandole risulterebbe a norma?
Ok
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Sì, previa verifica strumentale dell'esistenza della continuità tra i due impianti di terra
Perfetto grazie
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gianluca.ciacciofera
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