Devo redigere una relazione con zeus.
Il mio problema è capire se devo inserire la linea del fotovoltaico che dall'inverter va alla cabina di media tensione di trasformazione. Il caso reale è il seguente:
campo fotovoltaico installato in copertura;
cavi in corrente continua dal campo all’inverter, in copertura;
collegamento dall’inverter direttamente al quadro elettrico generale di bassa tensione posto in cabina MT/BT;
la cabina MT/BT è un fabbricato separato dall’edificio oggetto di valutazione (laboratorio e uffici);
l’edificio oggetto di valutazione è alimentato dalla cabina tramite linea privata BT interrata.
Io ho solo creato la linea in Bassa tensione interrata che entra nell'edificio e la linea telefonica interrata che entra nell'edificio.
Secondo la CEI EN IEC 62305-2, nel mio caso la linea fotovoltaica NON è obbligatorio considerarla nella valutazione del rischio dell’edificio oggetto di valutazione, perché non entra fisicamente nell’edificio.
Io capisco che devo considerare solo le linee che entrano nell'edificio.
Sbaglio?
Zeus- fotovoltaico in copertura
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A proposito della definizione non sbagli.
Però va considerato che in caso di fulminazione sulla linea (o nei pressi) si potrebbe generare una sovratensione sull'inverter e potrebbe di conseguenza provocare un incendio.
Dovrai creare anche due impianti interni diversi.
Però va considerato che in caso di fulminazione sulla linea (o nei pressi) si potrebbe generare una sovratensione sull'inverter e potrebbe di conseguenza provocare un incendio.
Dovrai creare anche due impianti interni diversi.
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Grazie per la risposta.
Non ho capito.
Inoltre sono andato a fare il sopralluogo. l'edificio nelle vicinanze ha due edifici più alti, io ho inserito come Coefficiente di posizione della struttura CD in area con oggetti più alti. sbaglio?
Inoltre gli uffici hanno pavimento in ceramica e la camera bianca in PVC, nel menù a tendina ho inserito linoleum.
Per la camera bianca ho scritto in relazione “Il pavimento della camera bianca è realizzato in PVC dissipativo ESD, collegato a terra per il controllo delle cariche elettrostatiche; ai fini della CEI EN IEC 62305-2 esso è stato assimilato a pavimentazione isolante interna, non riconducibile a terreno naturale o superfici esterne.” Sbaglio?
Dovrai creare anche due impianti interni diversi.
Non ho capito.
Inoltre sono andato a fare il sopralluogo. l'edificio nelle vicinanze ha due edifici più alti, io ho inserito come Coefficiente di posizione della struttura CD in area con oggetti più alti. sbaglio?
Inoltre gli uffici hanno pavimento in ceramica e la camera bianca in PVC, nel menù a tendina ho inserito linoleum.
Per la camera bianca ho scritto in relazione “Il pavimento della camera bianca è realizzato in PVC dissipativo ESD, collegato a terra per il controllo delle cariche elettrostatiche; ai fini della CEI EN IEC 62305-2 esso è stato assimilato a pavimentazione isolante interna, non riconducibile a terreno naturale o superfici esterne.” Sbaglio?
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Cescu30 ha scritto:Non ho capito.
Premetto: stai considerando che la cabina MT/BT rappresenti il "nodo" (quindi immagino sia presente un sistema affidabile di SPD ad arrivo linea soggetto a manutenzione periodica, tralasciamo ulteriori considerazioni in merito alla correttezza di tale interpretazione, personalmente penso che possa essere considerata un nodo).
Quindi hai due linee che si attestano al tuo fabbricato.
Ogni linea è collegata ad un impianto diverso ai fini delle sovratensioni di origine atmosferica (a valle del QGBT i due "impianti" sono indipendenti).
Per "impianti" intendo: impianto elettrico di utenza e impianto fotovoltaico.
[nella realtà potrebbe anche non essere così, verifica, perché un impianto FV è composto anche da SPI, DDI, ecc., quindi devi verificare che sia tutto alimentato a valle dell'apposita linea che parte dal QGBT, altrimenti decade tutto ciò che sto dicendo].
QUindi quando fai la verifica del rischio crei due linee entranti distinte che sono collegate ognuna ad impianto interno distinto.
Cescu30 ha scritto:Inoltre sono andato a fare il sopralluogo. l'edificio nelle vicinanze ha due edifici più alti, io ho inserito come Coefficiente di posizione della struttura CD in area con oggetti più alti. sbaglio?
Mi sembra scontato dirti che non sbagli.
Cescu30 ha scritto:Inoltre gli uffici hanno pavimento in ceramica e la camera bianca in PVC, nel menù a tendina ho inserito linoleum.
Per la camera bianca ho scritto in relazione “Il pavimento della camera bianca è realizzato in PVC dissipativo ESD, collegato a terra per il controllo delle cariche elettrostatiche; ai fini della CEI EN IEC 62305-2 esso è stato assimilato a pavimentazione isolante interna, non riconducibile a terreno naturale o superfici esterne.” Sbaglio?
Se fai un'unica zona inserisci il pavimento peggiore, altrimenti suddividi in zone e scegli per ognuna il proprio pavimento (o la casistica più vicina).
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P
Ho detto una castroneria, ho considerato 2 km da help zeus + linea dal quadro generale di bassa tensione posto in cabina al quadro elettrico di edifico.

Risposta di TNE al mio quesito come considerare l'impianto fotovoltaico.
Gentile abbonato,
la parte di impianto sul tetto va considerato alla stregua di un impianto interno connesso alla medesima linea in ingresso nella struttura.
Scusami se rispondo solo ora.Premetto: stai considerando che la cabina MT/BT rappresenti il "nodo" (quindi immagino sia presente un sistema affidabile di SPD ad arrivo linea soggetto a manutenzione periodica, tralasciamo ulteriori considerazioni in merito alla correttezza di tale interpretazione, personalmente penso che possa essere considerata un nodo).
Ho detto una castroneria, ho considerato 2 km da help zeus + linea dal quadro generale di bassa tensione posto in cabina al quadro elettrico di edifico.

Risposta di TNE al mio quesito come considerare l'impianto fotovoltaico.
Gentile abbonato,
la parte di impianto sul tetto va considerato alla stregua di un impianto interno connesso alla medesima linea in ingresso nella struttura.
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Se fai un'unica zona inserisci il pavimento peggiore, altrimenti suddividi in zone e scegli per ognuna il proprio pavimento (o la casistica più vicina).
Qui credo di aver fatto un'altra castroneria, ma grazie al tuo intervento ho deciso di fare una sola zona.
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