DarwinNE ha scritto:La risposta è molto semplice, è perché sono un incompetente ed all'inizio non sapevo che si facesse altrimenti![]()
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Diciamo che si fa spesso altrimenti, ma non è una scelta obbligata! Si può fare diversamente, se se ne capiscono le implicazioni e non credo che tu abbia problemi a capirle.
L'importante è che tutte le tracce che portano segnali non puramente DC abbiano un piano di riferimento. Che questo sia sopra o sotto, fa poca differenza.
Diverso è il discorso se hai linee a impedenza controllata o segnali veramente veloci. Quelli si cerca di tenerli sul top layer. Rende il calcolo dell'impedenza anche molto piú semplice.
Infine, avere GND tra il top layer e quelli sotto isola i layer di segnale, evitando crosstalk. Però è un problame piú teorico che pratico: lo stack-up classico per un 4 layer spesso 1.6mm è il seguente, disegnato in scala:
Come vedi la separazione tra i due strati interni è molto spessa. E in fin dei conti se si usa uno stack-up a 6 layer si finisce con due layer interni molto vicini e senza separazione. Non è un problema, basta sapere cosa si fa
Essendo installata in un sintetizzatore, mi interessava anche che la scheda non generasse troppa EMC
Anche con i segnali sul top layer l'emissione dovrebbe essere contenuta, proprio in virtú del piano di massa appena sotto. Quello che è tendenzialmente nocivo per questi fenomeni è la presenza di "stubs" (spezzoni di pista che finisco nel nulla, ma anche via e pin di componenti THT). Ma non credo che le frequenze di lavoro di componentistica anni '80 riescano a sfruttare un via come antenna accordata a λ/4
Piú subdoli sono gli slot tra piani di massa o alimentazione aperti a lato del PCB: sempre chiuderli con un anello continuo su tutta la periferia o metterci un condensatorino da un paio di pF per terminarli.
Grazie per le spiegazioni riguardo i collegamenti digitali "strani"
Oggi mi interesso di più ai suoni elettronici, ai polysynth e cose del genere.
The good stuff!
Parlando di sviluppi, ti segnalo questi, che sono arrivati alla fine di ogni possibile linea di evoluzione: Rock microtonale dada-pitagoreo-cubista. Non cercare di capire, goditeli semplicemente
Saluti, Boiler

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