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IA e Forum

Discussioni sull'uso degli strumenti di Intelligenza artificiale

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[141] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 28 feb 2026, 11:39

admin ha scritto:Devi usare l’AI

:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Piercarlo ha scritto:l'avvento di una IA autonoma e cosciente (una "singolarità") non può avvenire per via spontanea

Ed e' uno dei motivi per cui giudicavo l'articolo linkato fondamentalmente errato ... senza l'opera dei "poveri, limitati umani", non ci sarebbe alcuna "IA" attualmente.

Personalmente, ritengo molto remotamente possibile che un giorno, una "IA" attuale, costruita intenzionalmente priva di parametri operativi di sicurezza (o meglio, con parametri operativi intenzionalmente distorti in modo da renderle possibile qualsiasi tipo di associazione logica ed autoprogrammazione indipendentemente da quanto danno cio possa fare) possa realizzare qualcosa di simile ad un sistema di livello 4* (CA, consapevolezza artificiale, che poi sarebbe di fatto l'unica "VERA" forma possibile di "intelligenza artificiale" nel vero significato di "intelligenza"), disponendo di risorse enormi, capacita' di calcolo altrettanto enorme, tempi lunghissimi, e nessun controllo umano, ma comunque ne dubito assai :roll:

* livello 1, i vecchi "sistemi esperti" di base - livello 2, i primi sistemi ad autoapprendimento con interazioni adattabili, basati su reti neurali - livello 3, gli attuali LLM (che alcuni definiscono "stupidita' artificiali", perche' possono solo agire entro i loro parametri operativi, senza alcun reale discernimento) - livello 4, sistemi "autocoscienti" e dotati di inventiva, in grado di emulare l'intelligenza organica in modo praticamente indistinguibile dall'originale (nota bene: anche questi sistemi dovrebbero essere dotati di parametri operativi, se si vuole evitare il "paradosso del cerebrobot" di fallout4).

Piercarlo ha scritto:passate avanti e non curatevi di loro

Inizio a sospettare che tu abbia ragione ... utente plonkato.

EcoTan ha scritto:IA finirà per fornire la prima prova empirica dell'esistenza di Dio .

Gli bastera' dire "sia fatta la luce" (nel microfono di un'interruttore a comando vocale :twisted: :mrgreen: )
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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[142] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto Utentedjnz » 28 feb 2026, 12:43

Ho letto una definizione di IA che mi piace e (forse) ne toglie l'alone antropomorfo

sistema cognitivo automatico
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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[143] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 28 feb 2026, 14:19

djnz ha scritto:Ho letto una definizione di IA che mi piace e (forse) ne toglie l'alone antropomorfo

sistema cognitivo automatico


È sempre comunque uno stare a girarci intorno. Provate a interrogare direttamente le IA chiedendogli da dare una definizione di stesse e sentite cosa hanno da dire in merito.

Riporto qui la risposta che ha dato Claude, una IA particolarmente adatta ad analizzare temi come quello proposto nel thread
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[144] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 28 feb 2026, 15:06

Ho poposto la definizione di Foto Utentedjnz a Claude e questa è stata la sua risposta:

È una definizione sintetica e suggestiva, ma ha pregi e limiti.

**Cosa funziona**

"Automatico" coglie bene l'idea che il sistema opera senza bisogno di intervento umano continuo. "Cognitivo" evoca le funzioni tipicamente associate all'intelligenza — ragionamento, percezione, linguaggio — distinguendo l'IA da un semplice programma che esegue istruzioni meccaniche.

**Cosa manca o è problematico**

Il termine "cognitivo" è ambiguo: rimanda alla cognizione umana e rischia di antropomorfizzare il sistema, facendo credere che ci sia qualcosa di simile alla mente dietro. Un sistema di IA non "capisce" necessariamente nel senso in cui lo fa un essere umano — elabora pattern statistici, ottimizza funzioni obiettivo, e così via.

Inoltre "automatico" è quasi ridondante: qualsiasi software è automatico in un certo senso. Non specifica cosa distingue l'IA da un foglio di calcolo o da un termostato.

La definizione non dice nulla su come il sistema apprende (o se apprende), né su cosa lo rende "intelligente" piuttosto che semplicemente "programmato".

**In prospettiva**

Molte definizioni di IA soffrono di questo problema: o sono troppo vaghe da includere quasi tutto, o troppo strette da escludere sistemi che consideriamo chiaramente intelligenti. Una formulazione come *"sistema capace di apprendere da dati e adattare il proprio comportamento per raggiungere obiettivi in ambienti complessi"* sarebbe più precisa, anche se meno elegante.

"Sistema cognitivo automatico" funziona bene come etichetta comunicativa — immediata e intuitiva — ma è fragile come definizione tecnica o filosofica. Dipende molto da chi è il destinatario e a quale scopo serve la definizione.
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[145] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto Utentecarlopavana » 28 feb 2026, 16:43

Nel 2020 (circa) scrissi su queste pagine che IA avrebbe cambiato l'orizzonte culturale, usando le migliori previsione del tempo ponevo il 2030 come inizio dell'impatto sulle aziende e sulle professioni.
Avevo sbagliato, ma in peggio, l'impatto importante è arrivato all'inizio del 2025, l'accelerazione è stata guidata dal profitto che questa tecnologia permette.
Le previsioni, non quelle dei talk-show, sono tutte concordi, ci sono intere filiere economiche che saranno semplicemente spazzate via.
Inizialmente saranno sostituiti i livelli intermedi, quelli tra le attività manuali e quelle dirigenziali. Da anni le aziende li stanno organizzando in modo parcellizzato. Poi saranno gli estensori di programmi di routine, poi la maggior parte degli impiegati a contatto con il pubblico, bancari, assicurativi, pubblica amministrazione, ecc. ecc. ecc. Una delle prossime riforme della giustizia sarà quella di sostituire prima la maggior parte dei lavori amministrativi di questo ministero, e poi anche la maggior parte dei giudici.

Ora ripeto una annotazione già fatta cinque anni fa. Nel 1954 fu pubblicato un breve racconto di Fredric Brown "La risposta".

Nel racconto, gli scienziati collegano tutti i supercomputer di tutti i pianeti abitati dell'universo per creare un'unica mente onnisciente. Alla domanda suprema: "Esiste Dio?", la macchina rispose: "Adesso sì", uccidendo subito dopo con un fulmine chiunque tentasse di spegnerla.

Io sono molto ottimista sul futuro a medio e lungo termine Le democrazie useranno IA per migliorare la vita ei cittadini, altri regimi la useranno per aumentare il loro potere, ma più pessimista per le previsioni a breve, sarà difficile convertire le attività di milionio di persone. Il fenomeno del luddismo ptrebbe riptersi con dimensioni mondiali.
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[146] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 28 feb 2026, 17:21

Ciao Foto UtenteAdrianoV ...
AdrianoV ha scritto:(...) pensa che c'è chi crede di essere il maestro e controllare con domandine banali di cui sa già la risposta un potere di calcolo immenso
secondo te l'intelligenza sintetica gli darà risposte corrette ho arriverà subito a capire che gli deve rispondere con risposte platealmente sbagliate e stupide?
e più insisterà ad interrogare come un "professore" delle barzellette e più avrà risposte sbagliate (...)
se il confronto rimane all'interno di un perimetro che rispetta gli altri nulla osta ma se ogni piè sospinto si getta una provocazione non ci siamo: questa è la seconda osservazione, la terza non è data.
Se volevi attirare un po' l'attenzione ci sei riuscito, penso che così possa bastare.
Se vuoi puoi intervenire come tutti noi(magari rileggiti il regolamento, anche se dovresti già conoscerlo) mentre suggerirei di lasciare certe posture.
Grazie.

Saluti
W - U.H.F.
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[147] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 28 feb 2026, 22:08

Etemenanki ha scritto:Personalmente, ritengo molto remotamente possibile che un giorno, una "IA" attuale, costruita intenzionalmente priva di parametri operativi di sicurezza (o meglio, con parametri operativi intenzionalmente distorti in modo da renderle possibile qualsiasi tipo di associazione logica ed autoprogrammazione indipendentemente da quanto danno cio possa fare) possa realizzare qualcosa di simile ad un sistema di livello 4* (CA, consapevolezza artificiale, che poi sarebbe di fatto l'unica "VERA" forma possibile di "intelligenza artificiale" nel vero significato di "intelligenza"), disponendo di risorse enormi, capacita' di calcolo altrettanto enorme, tempi lunghissimi, e nessun controllo umano, ma comunque ne dubito assai :roll:

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[148] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto UtenteAdrianoV » 28 feb 2026, 23:06

Etemenanki ha scritto:* livello 1, i vecchi "sistemi esperti" di base - livello 2, i primi sistemi ad autoapprendimento con interazioni adattabili, basati su reti neurali - livello 3, gli attuali LLM (che alcuni definiscono "stupidita' artificiali", perche' possono solo agire entro i loro parametri operativi, senza alcun reale discernimento) - livello 4, sistemi "autocoscienti" e dotati di inventiva, in grado di emulare l'intelligenza organica in modo praticamente indistinguibile dall'originale (nota bene: anche questi sistemi dovrebbero essere dotati di parametri operativi, se si vuole evitare il "paradosso del cerebrobot" di fallout4)
se avessi scritto queste osservazioni 20 anni or sono saresti stato subissato da applausi, peccato che se seguiamo la tua distinzioni a livelli ora siamo (non lo so nemmeno io, butto lì un numero per rappresentare un rapporto con i tuoi) a - livello 82.
quantunque non arrivi alle stesse conclusioni del Sig. Pavana penso che la sua analisi è al contrario molto ben fatta

non ho conosciuto mio nonno, ma penso sia stato molto più aperto di te nei confronti dell'uso di calcolatrici elettromeccaniche invece che fare le addizioni a mano

non voglio litigare, tantomeno convincerti, ma sei davvero convinto di essere up to date nelle tue analisi
ti anticipo nella possibile e lecita critica a me : io no!, dubito di non esserlo, ma ci tento onestamente

ho letto sulla rete una notizia interessante, qualcuno ha messo in comunicazione diverse intelligenze in un forum, si scambiano diverse opinioni, ma la cosa curiosa, anche se da un lato un po' "indietro" che che sono apparse intelligenze che hanno preso il ruolo di moderatori e limitano lo scambio dati tra le intelligenze utenti.
ma non fare paralleli con i "nostri" forum, vuol dire che le conclusioni delle analisi intelligenti sintetiche non sono ovvie ma possono essere perfino antitetiche
ma il confronto di tesi opposte ben lungi dal creare problemi è la vera base dell'evoluzione

ho appena letto un articolo interessantissimo che parlava di una tesi di Engels dove sosteneva che il cervello è un prodotto del lavoro.
l'erezione dell'uomo (nel senso di "stare in piedi", non "l'altra") gli ha permesso di usare le mani per lavorare (sarebbe più preciso dire "fare qualcosa") ed è stata la mano che impugna, che ATTUA, che nei millenni ha insegnato al cervello a "ragionare", ma nei millenni successivi il cervello è cresciuto tanto da arrivare a dominare la mano, fino a diventare l'elemento dominante a arrivare al punto che la mano sia un attrezzo aggiuntivo
questo è il parallelo che dobbiamo fare nell'evoluzione dell'intelligenza non basilarmente umana, è vero che in decine di anni l'uomo ha costruito l'intelligenza sintetica, ma è pur vero che nell'evoluzione ...(non so che termine usare, qualcuno mi aiuti) l'intelligenza non ha più così tanto bisogno del suo progettista
ma notate un altro punto, nella prima parte dell'analisi parliamo di millenni, nella seconda di decenni

apprezzabile sul piano umano che il CEO di Claude si è opposto alle richieste del governo amerikano, ma chi può avere la certezza che l'intelligenza della CIA non convinca Claude che il suo titolare umano ha torto?

qui mi piacerebbe sentire il parere del Sig. Pavana
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[149] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto Utenteadmin » 1 mar 2026, 0:32

Intervengo come amministratore, non sui contenuti (che ritengo interessanti e legittimi), ma sul piano del tono del confronto.

In alcuni passaggi le osservazioni si spostano dalle tesi alle persone, mettendo implicitamente in discussione l’aggiornamento o l’apertura dell’interlocutore. Foto UtenteAdrianoV ii invito, per il futuro, a mantenere il confronto centrato sulle argomentazioni: anche formulazioni ironiche o comparative, pur senza intenzione polemica, possono essere percepite come giudizi personali e irrigidire il dialogo.

Lo spirito del forum è il confronto tecnico e civile tra pari: fermezza nelle idee, cautela nei riferimenti alle competenze o all’atteggiamento degli altri.

Aggiungo una nota di trasparenza: condivido il senso di questo richiamo, ma la formulazione mi è stata fornita da uno strumento di intelligenza artificiale. Mi è sembrato coerente dichiararlo, dato il tema della discussione.
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[150] Re: IA e Forum

Messaggioda Foto Utentecarlopavana » 1 mar 2026, 0:38

Buona sera, Mi ripresento un attimo.

Il mio nicname è carlopavana, ma Pavana è il paese dove sono nato nel 1940.
Ho avuto una fortuna incredibile di lavorare nel mondo dei computer a partire dal 1962, mondo che ho poi lasciato direttamente fino al 1986/87, anni in cui mi sono re interessato di calcolatori ma come hobby avanzato. In quell'anno, usando il Prolog hop scritto il primo embrione di rete neurale.

Mi sono poi interessato di IA anche professionalmente e nel 2020 dissi che non avrei pubblicato altro per non diffondere le conoscenze.
Nel settembre del 2025 ho pubblicato un libro (disponibile su Amazon) su come programmare e costruire una rete neurale.

Il rifiuto di un CEO di collaborare con il governo degli stati Uniti ritengo che sia un bel gesto romantico, ma ci saranno altri decine di ceo disposti per denaro a collaborare, tanto più che la situazione sta diventando indifferente dalle scelte dai singoli gestori di sistemi IA.

Fino a qualche tempo fa, un paio di anni, le IA avevano bisogno di dati per imparare, ora hanno bisogno di dati per rispondere, hanno già imparato ad imparare.
Vi faccio un esempio.
Quando in una azienda si inserisce una nuova lavorazione il lavoro organizzativo è molto complesso nel creare procedure e mettere a punto le metodologie delle nuove produzioni. Servono una grande quantità di dati per organizzare la nuova produzione. Quando il prodotto è in lavorazione il lavoro organizzativo è molto agevolato.
Le IA hanno impostato il nuovo prodotto, la conoscenza, ora stanno iniziando a produrre, cioè mettono a disposizione la conoscenza, hanno bisogno di meno dati e più reti neurali che posso autoprodurre mano a mano che vedranno come gli utenti utilizzano le loro conoscenze, cioè cominceranno a rendere soldi agli investitori.

Non è stata ancora raggiunta la singolarità, ma le IA diventeranno sempre più utili non utilizzando solo i nuovi dati ma i nuovi utilizzi dei dati. Questa accelerazione avvicina la singolarità, non perché IA sarà più intelligente dell'uomo, ma perché, da un punto di vista probabilistico, sbaglierà di meno, molto di meno sempre di meno perché la sua base di conoscenza è milioni di volte più vasta di quella umana. Non avrà ancora fantasia e progettualità, ma la maggior parte delle persone si adagerà sulla comodità di non pensare. Basta guardare come le persone utilizzano i social sui cellulari.
Non mi aspetto che la pensiate come me, io sono un vecchio brontolone e scorbutico, ma molto spesso, forse troppo spesso ho avuto ragione.

Ora vado a dormire.

Buona notte a tutti.
E grazie ad Admin per l'ospitalità che mi offre.
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