in questo modo, siccome la potenza è coppia x velocità quindi andrei + sulla coppia che sulla velocità, se non vuoi trasformare il tuo braccio in un elicottero, e poi così fai anche 1 po di ginnastica bracciale
Chiarimenti sui motorini elettrici
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bella domanda, non ho idea, da 1 torcia manuale oppure, non so ci vorrebbe qualcosa da infilare sull'asse, forse in ferramenta avranno qualche cosa + precisamente a dire il vero ti servirebbe 1 motoriduttore di con rapporto circa 1/4
in questo modo, siccome la potenza è coppia x velocità quindi andrei + sulla coppia che sulla velocità, se non vuoi trasformare il tuo braccio in un elicottero, e poi così fai anche 1 po di ginnastica bracciale
in questo modo, siccome la potenza è coppia x velocità quindi andrei + sulla coppia che sulla velocità, se non vuoi trasformare il tuo braccio in un elicottero, e poi così fai anche 1 po di ginnastica bracciale
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Quindi dici che per facilitare la rotazione manuale devo usare due ingranaggi uno 1/4 dell'altro?
Se non ho intuito male quello piccolo va sull'asse del motorino mentre quello grande va sull'asse della manovella....giusto?in questo modo a 1 giro di manovella (ingranaggio grosso) corrispondono più giri di motorino (ingranaggio piccolo).
Secondo te in ferramenta li vendono ingranaggi del genere? e poi secondo te di che materiale devono essere? non è che la plastica, per l'attrito dovuto alla velocità (che suppongo sarà alta) si consumerà velocemente?
Giulio
Se non ho intuito male quello piccolo va sull'asse del motorino mentre quello grande va sull'asse della manovella....giusto?in questo modo a 1 giro di manovella (ingranaggio grosso) corrispondono più giri di motorino (ingranaggio piccolo).
Secondo te in ferramenta li vendono ingranaggi del genere? e poi secondo te di che materiale devono essere? non è che la plastica, per l'attrito dovuto alla velocità (che suppongo sarà alta) si consumerà velocemente?
Giulio
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beh dovresti chiedere in ferramenta, non ho idea, oppure 1 idea sarebbe andare nei centri di modellismo, sicuro al 100% che trovi qualcosa anche solo la pompetta manuale per riempire i serbatoi dei modellini, oppure tutti i pignoni e i motoriduttori per modellismo sono la, compresi i vari motori o ricambi o tutto quello che vuoi, quindi + che 1 ferramenta direi 1 negozio di modellismo radicomandato ben fornito
Oppure se riesci a smontare 1 vecchia macchinina radiocomandata qualcosa tra motoe e ruote trovi, poi lo puoi adattare, boo è + 1 cosa artigianale alla fine quasi alla mc giver...
Oppure se riesci a smontare 1 vecchia macchinina radiocomandata qualcosa tra motoe e ruote trovi, poi lo puoi adattare, boo è + 1 cosa artigianale alla fine quasi alla mc giver...
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essere "paragonato" a MacGyver non ha prezzo!
comunque, ho trovato una ruota dentata ad ampio raggio (penso 4 volte quella del motorino, o forse di più) e si incastra anche con la ruota dentata del motorino...
più che altro, ho ntato che i diodi 1N4148 hanno una caduta di tensione relativamente alta (per la serie, mi sto consumando ancora di più le dita per accendere 2 LED!
)
Giulio
comunque, ho trovato una ruota dentata ad ampio raggio (penso 4 volte quella del motorino, o forse di più) e si incastra anche con la ruota dentata del motorino...
più che altro, ho ntato che i diodi 1N4148 hanno una caduta di tensione relativamente alta (per la serie, mi sto consumando ancora di più le dita per accendere 2 LED!
Giulio
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Beh Mc Giver ha cominciato così...
Poi mi chiedevi per la plastica, di solito sembra tenere, forse per applicazioni di elevata potenza è meglio usare l'ottone o l'acciaio, per i diodi si effettivamente hanno 1 bella caduta, se vuoi un paio di consigli:
1) evita l'accumulo, un diodo in + si mangia altri 0,7V circa, inoltre lo schema originale è praticamente perfetto così, puoi lasciare 1 mp3 anche collegato per giorni e non si scarica sull'integrato
2)prova ad usare i diodi schottky sono diodi + moderni perdono solo 0,3V circa tipo io conosco gli 1n5820 fino a 3A max e sono molto validi
3)Se proprio vuoi fare 1 accumulo preferisco che lo faccia in meccanica + che in elettrica, questo perché per tempi brevi la meccanica ha meno perdite con i volani delle batterie o condensatori e circuiti relativi
Poi mi chiedevi per la plastica, di solito sembra tenere, forse per applicazioni di elevata potenza è meglio usare l'ottone o l'acciaio, per i diodi si effettivamente hanno 1 bella caduta, se vuoi un paio di consigli:
1) evita l'accumulo, un diodo in + si mangia altri 0,7V circa, inoltre lo schema originale è praticamente perfetto così, puoi lasciare 1 mp3 anche collegato per giorni e non si scarica sull'integrato
2)prova ad usare i diodi schottky sono diodi + moderni perdono solo 0,3V circa tipo io conosco gli 1n5820 fino a 3A max e sono molto validi
3)Se proprio vuoi fare 1 accumulo preferisco che lo faccia in meccanica + che in elettrica, questo perché per tempi brevi la meccanica ha meno perdite con i volani delle batterie o condensatori e circuiti relativi
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Il problema da risolvere ora è lo spazio e l'incastonamento dei componenti meccanici...
di solito dove e come si fissano i motorini e gli assi degli ingranaggi? sulla millefori (l'elettronica la saldo su questa)? o sul contenitore? o devo pensare ad un modo "alternativo"? (alla macgyver!
)
Giulio
di solito dove e come si fissano i motorini e gli assi degli ingranaggi? sulla millefori (l'elettronica la saldo su questa)? o sul contenitore? o devo pensare ad un modo "alternativo"? (alla macgyver!
Giulio
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di solito c'è 1 supporto che regge gli ingranaggi, non so se con 1 millefori otterresti lo stesso risultato, magari con 1 buona dose di colla e le giste calibrazioni potresti avere 1 discreto risultato ugualmente, prova, comunque anche quello lo dovresti trovare nei negozi di modellismo, chiedi un motoriduttore e vedi cosa hanno, forse però sono 1 po ladri, vedi tu
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Analogik ha scritto:Sentiamo 1 po quali "danni" dovrebbero esserci? Non sono molto superstizioso...
Se c'e` una sorgente di tensione sull'uscita bisogna prevenire che la corrente possa scorrere a rovescio attraverso il regolatore. Per questa ragione hai messo un diodo in serie all'uscita. Questo pero` e` un pessimo circuito. La ragione e` che se la specifica di uscita e` di 5V e la si puo` soddisfare meglio senza nessuna complicazione, non vedo perche' non farlo.
Analogik ha scritto:Ti ricordo che 1 diodo non permette il passaggio di corrente in senso opposto,
Questo mi pare di ricordarlo
Analogik ha scritto:inoltre è compensato in temperatura avendo 1 solo diodo sia sul riferimento che sull'uscita, siccome i collegamenti non superano il centimetro, quali impedenze?
I due diodi lavorano con correnti diverse, hanno temperature diverse e la stabilita` e precisione che aveva il regolatore vanno a farsi benedire. La caduta di tensione sul diodo di uscita non e` costante: il fatto che un diodo faccia cadere 0.6V e` una favoletta, piu` o meno scientifica quanto Babbo Natale.
La caduta di tensione su un diodo dipende dalla corrente e dalla temperatura. Per sincerarsene basta guardare le curve dei data sheet. Caduta di tensione che dipende dalla corrente vuol dire impedenza del dispositivo (non lineare).
Prendere un buon regolatore di tensione e rovinarlo con diodi sparsi attorno e` una pessima idea sempre, e sicuramente un pessimo esempio per chi cerca di imparare qualcosa.
Analogik ha scritto:Il condensatore da 5V non potrà mai scaricarsi sull'integrato per via del diodo, il condensatore in ingresso è anche in parallelo al motore, livellandone la forma d'onda e assorbendo eventuali sovratensioni, sinceramente non capisco cosa vuoi dire...
Ho l'impressione, ma e` solo una impressione scaturita dall'osservazione degli schemi interni del 7805 di diverse marche, che anche senza il diodo di protezione per la corrente a rovescio il 7805 potrebbe anche non subire danni. Quelli a tensione piu` alta no, si rompono, ma forse il 7805 ce la potrebbe fare a stare senza. Appena mi ricordo, ci provo. Comunque il diodo contro la corrente inversa va messo
Il condensatore di ingresso non riesce a livellare la forma d'onda, dato che il motore e` un generatore lineare. Messo dopo un diodo, un condensatore livella, perche' il diodo non e` lineare e tempovariante, ma dopo un generatore a bassa impedenza il condensatore serve abbastanza a poco. Un ceramico messo vicino al motore potrebbe servire a filtrare rumori di commutazione ed eventualmente un altro vicino al regolatore ne garantisce la stabilita`.
Un paio di schemi migliori dal punto di vista della stabilita` e regolazione della tensione di uscita sono i seguenti:
Direi che siano migliori perche' forniscono una tensione piu` stabile e piu` precisa.
I condensatori di uscita si possono anche non mettere, in questa applicazione non servono. Il diodo sull'ingresso serve a impedire corrente inversa attraverso l'integrato (si`, ricordo che i diodi sono unidirezionali
Il condensatore di ingresso non serve per accumulare energia, ce ne sta veramente molto poca. L'idea di mettere un condensatore da 1F all'ingresso e` come minimo ridicola per due ragioni. La prima e` che non serve accumulare energia per sopperire ai buchi di alimentazione: al carico non interessano quei buchi, essendo un caricabatteria.
Il secondo motivo per cui il condensatore di ingresso non va e` che un condensatore sull'uscita di un generatore in DC e` equivalente a un momento di inerzia applicato sul lato meccanico secondo questa equazione:
dove J e` il momento di inerzia della massa rotante e k il coefficiente di trasformazione velocita`->tensione oppure corrente del motore->coppia).Per cui al posto di mettere un condensatore sull'uscita, metti un volano sul motore che va MOLTO meglio, costa meno e non da` l'idea che chi ha fatto il circuito non sapesse che cosa stava facendo
Non ho seguito in dettaglio l'evoluzione del thread: e` stata stimata la corrente generata dal generatore? Accendere qualche led richiede qualche decina di milliampere di corrente, mentre all'inizio si parlava quasi mezzo ampere. Se i test iniziali con i led sono stati fatti senza nessuna resistenza in serie e i led non sono morti, ho l'impressione che la corrente erogata sia abbastanza limitata e insufficiente.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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CIao IsidoroKZ
Intanto grazie per l'analisi del circuito. Sinceramente mi ero quasi convinto della funzionalità del circuito postato in precedenza.
Quindi in sostanza per la compensazione delle differenze di velocità della manovella dovrei pensare al lato meccanico più che a quello elettronico (volano)...
per quanto riguarda la corrente erogata ho ora dei dubbi sul valore...forse non basta...
mi sa che devo abbandonare l'idea...ho provato tutti i motorini dissaldati qua e là e solo quello in questione fornisce la tensione utile per l'accensione dei 4 LED (e quindi una tensione sufficiente allo scopo).
Idee?
Giulio
Intanto grazie per l'analisi del circuito. Sinceramente mi ero quasi convinto della funzionalità del circuito postato in precedenza.
Quindi in sostanza per la compensazione delle differenze di velocità della manovella dovrei pensare al lato meccanico più che a quello elettronico (volano)...
per quanto riguarda la corrente erogata ho ora dei dubbi sul valore...forse non basta...
mi sa che devo abbandonare l'idea...ho provato tutti i motorini dissaldati qua e là e solo quello in questione fornisce la tensione utile per l'accensione dei 4 LED (e quindi una tensione sufficiente allo scopo).
Idee?
Giulio
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giuggiolo ha scritto:Quindi in sostanza per la compensazione delle differenze di velocità della manovella dovrei pensare al lato meccanico più che a quello elettronico (volano)...
Certamente, meglio un volano di un condensatore.
Ci sono in vendita delle torce elettriche con batteria tampone e generatore a manovella. Hanno anche una uscita per ricaricare telefonini o altre cose. Dentro, da quello che si vede attraverso la plastica semitrasparente, c'e` un alternatore trifase con ponte di diodi.
giuggiolo ha scritto:per quanto riguarda la corrente erogata ho ora dei dubbi sul valore...forse non basta...
Idee?![]()
Ci vorrebbe un tester e misurare la corrente erogabile e un modo comodo per far girare l'asse, ad esempio manovella con ingranaggi o trapano portatile.
Se metti in cortocircuito l'uscita o la lasci aperta, senti una differenza di sforzo (coppia) che devi fare per far girare il motore alla stessa velocita`?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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