Alexart ha scritto:mmmm .... in due parole?
Per farti capire intuitivamente puoi immaginare il tuo sensore come un generatore di tensione con in serie un'alta impedenza equivalente. Quando tu colleghi a questo generatore un carico, la corrente che circola provoca una caduta sull'impedenza equivalente ottenendo un abbassamento, anche sostanzioso, della tensione di uscita. In questo caso si usa dire che il generatore è troppo caricato.
L'idea è quindi di porre fra il carico e il tuo sensore un circuito di "addattamento di impedenza" (o amichevolmente buffer) con lo scopo di offrire in ingresso alte impedenze (per non caricare eccesivamente il tuo sensore) e in uscita una bassa impedenza (per riuscire a pilotare carichi che richiedono una certa corrente).
La natura del buffer è varia: può essere un semplice amplificatore a guadagno unitario quando si adattano sorgenti di segnali analogici, oppure una catena di invertitori quando si vuole migliorare il pilotaggio di porte logiche con capacità di ingresso alte. Nel tuo caso può essere utilizzato come buffer (mi sembra di aver capito che a te interessa riconoscere un segnale Hi e Lo) anche un comparatore...

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