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PROBLEMA MINIMO GOLF III

Allestimenti, motori, impianti elettrici ed elettronici sulle automobili

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[1] PROBLEMA MINIMO GOLF III

Messaggioda Foto UtenteMax73 » 27 mag 2006, 1:29

Ciao Davide, non conoscevo electroportal e l'interessantissimo forum dove sei moderatore, nonchè il tuo sintetico e chiaro articolo sul common rail, complimenti per la precisione e la minuziosità che impieghi nelle risposte.
Sto cercando qualche risposta in rete per risolvere un fastidiosissimo problema che ha la mia golf III Movie cc. 1,6 benzina (motore multipoint) 75cv acquistata usata.Ho già interesato 7 diversi elettrauti specializzati in iniezione ed elettronica dell'auto, non riuscendo a risolvere niente. Il problema è questo: l'auto ha il servosterzo e l'aria condizionata, il minimo si mantiene pressocchè costante sui 630 giri/min (in regola tra 600 e 700 secondo un elettrauto con riferimento alla centralina presente) dopo i 70°C con aria condizionata spenta e sterzo fermo. Sterzando il minimo tende a scendere verso i 550-600giri/min per subito dopo tornare a 630giri/min. Questo fa traballare il motore e quindi la marmitta(l'ho già fatta saldare cinque volte). Se sterzando giungo a fine corsa, i giri hanno un ulteriore picchio in basso, giungendo a circa 500 giri/min, con maggiore traballamento del motore e marmitta(qualche volta mentre parcheggio o in manovra si spegne il motore, quando non si spegne riesce a ritornare intorno ai 630 giri/min). Lo stesso difetto lo fa con l'aria condizionata, ma accentuato al punto che si spegne tre volte su quattro mentre si attiva il relè del compressore(condizione: 630giri/min -->attacca il compressore -->i giri scendono al di sotto dei 400giri/min e si spegne). Quando non si spegne si accende la luce della batteria e delle volte quella dell'olio, ma riesce a rimanere in moto portandosi a 900 giri/min, fino a quando stacca il compressore. N.B.: mentre sta a 900 giri/min il problema del servosterzo non sussiste più, in quanto il motore è come se avesse il numero di giri per poter reggere il carico di tensione. Si scende un pochino anche a fine corsa, ma nell'ordine di circa 40 giri/min, ritornando tranquillamente ai 900.
Hanno diagnosticato che era il potenziometro del corpo farfallato, provato con uno perfettamente funzionante, riscontravano che non era quello, ma qualche problema di centralina. C'è stato chi ha detto che la diagnosi indicava che l'interruttore del minimo era in deduzione, chi mi ha cambiato il sensore della temperatura (50,00 Euro) dicendomi che andava bene in quanto la diagnosi non indicava niente di non funzionante, ma il problema è rimasto, riportata mi ha detto che era il corpo farfallato.
Altri hanno detto che non gli era mai capitato e non sapevano dirmi.
Ti chiedo cortesemente di indicarmi quale può essere la fonte di questo problema che mi sta torturando rendendo la guida insostenibile.
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Messaggioda Foto UtenteDavideLamantia » 28 mag 2006, 16:54

Trattandosi di golf III presumo sia un impianto MonoJetronic o MonoMotronic, in ogni caso un sistema monogetto Bosch.
Un difetto come quello che descrivi mi sembra legato ai tempi di reazione del motorino del minimo, questo non vuole automaticamente dire che il motorino del minimo sia da sostituire ma che va controllato se abbia problemi meccanici (impuntamenti, movimenti rallentati) se il comando sia quello necessario (6V di tensione di comando), se i cablaggi siano in ordine, l'interruttore del minimo, ecc.
Per farla breve ritego che si può trattare di un problema di motorino, di cablaggi relativi o dei finali di comando della centralina.
Non ritengo che il problema possa risiedere in altro perché a quanto riferisci il comando impartito dalla centralina sembra corretto ma il difetto consistennei tempi di reazione del sistema.

Saluti
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Messaggioda Foto Utentekmiki » 28 mag 2006, 19:58

Concordo con davide con l unico correzione che e un multipoint. Sicuramente nella fretta di leggere la richiesta, a davide è sfuggito il sistema di alimentazione. Comunque la diagnosi non discosta dalla riposta data nel topic. Un unico puntiglio, essendo un sistema multipoint ricordo di pulire bene il corpo farfallato e di far apprendere alla ecu la nuova posizione che si ritrova il corpo farfallato(dopo la pulizia) e farlo dopo aver scaldato il motore. Comunque è prassi che nel dubbio è meglio sostituire il sensore temp acqua; infatti se si prova a staccare il sensore la ecu non memorizza l'errore perché lo ricostruisce (normativa ASU ormai sorpassata dallo standard EOBD)
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Messaggioda Foto UtenteMax73 » 29 mag 2006, 9:37

kmiki ha scritto:concordo con davide con l unico correzione che e un multipoint.sicuramente nella fretta di leggere la richiesta davide gli e sfuggito il sistema alimentazione comunque la dianiosi non discosta dalla riposta data nel topic.un unico puntiglio essendo un sistema multipoint ricordo di pulire bene il corpo farfallato e di far apprendere alla ecu la nuova posizione che si ritrova il corpo farfallato(dopo la pulizia) e farlo dopo aver scaldato il motore.comunque e prassi che nel dubbio e meglio sostituire il sensore temp acqua,infatti se si prova a staccare il sensore la ecu non lo memorizza l errore perche lo ricostruisce(normativa ASU ormai sorpassata dallo standard EOBD)


Grazie per le risposte.
E' multipoint, di questo sono sicuro.
Il corpo farfallato è stato pulito diverse volte, con conseguente procedura di adattamento fino a motore caldo (avvio del motore senza toccare niente fino a accensione e spegnimento a minimo della ventola per più di due volte).
Avendo un indirizzo circa la possibile fonte, infatti concordo in ordine alla lentezza del tempo di reazione del sistema, mi domando: da chi farò fare queste verifiche, considerato che tutti quelli locali che potevano farle non le hanno minimamente pensate? comunque davide, mi puoi indicare dove si trovano gli elementi da controllare? e cioè: motorino del minimo - per controllare o far controllare se il comando è quello necessario come devo fare o come devo far controllare? - interruttore del minimo.
Mi domando e vi chiedo: perché il tempo di reazione del sistema quando è in funzione il compressore dell'aria condizionata e quindi il motore sta a 900 giri/min è più sollecito?
Dato che l'aria condizionata da come hanno visto è stata installata non di fabbrica, ma dal concessionario WV, può essere che sia l'impianto della stessa a condizionare questo funzionamento?
Nel frattempo, cerco di far controllare quanto indicatomi, spero di riuscirci.
Grazie ancora.
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Messaggioda Foto Utentekmiki » 29 mag 2006, 21:22

la procedura descritta x l apprendimento del corpo farfallato e esatta,se mi leggi il tipo motore ti invio una indicazione di dove si trovano i componenti con i vari valori di onda e tensione.se l aria cond e stata montata in un secondo momento devono aggiungere il segnale alla ecu di condizionatare on-off,senza smontare tutto vai da un buon autronico e vedrai che entrando in dianiosi con la ecu sicuramente trovera il problema.P.S.questo e dedicato a tutti i miei colleghi. di solito quando entro in dianiosi io controllo sia la pagina dei parametri e controllo i valori (in queto caso butterei subito su i giri che si prefigge di raggiunere la ecu e quelli reali),la pagina errori(da non prendere come bibbia)e x ultimo la ma non meno importante la pagina stato della ecu e cioe :aria cond ON-OFF,faralla MIN INT MAX e cosi via ...... QUALCHE MIO COLLEGHA SI SENTIRA OFFESO LEGGENDO QUESTE RIGHE,MA RICORDARLO RINFRESCA LA MIA MEMORIA ED AIUTA CHI HA VOGLIA DI IMPARARE
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Messaggioda Foto UtenteMax73 » 30 mag 2006, 20:09

Ciao kmiki, ecco i dati del motore:
motore:
volkswagen - golf - 1.6
Tipo: AEE
Tempi/comb.: 4/BENZ
Cilindrata cm3: 1598
Pot.Max kW: 55,00
pot. fiscale CV: 17
Dovrei in questi giorni riuscire a far controllare i cablaggi dall'elettrauto.
Attendo l'indicazione di dove si trovano i componenti e i valori di onda e tensione. Cortesemente mi indichi come misurare l'onda e la tensione?
Le diagnosi sono state fatte da quattro esperti diversi, ma il problema ce l'ho ancora, tutto come descritto inizialmente.
Ciao e grazie.
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Messaggioda Foto Utentekmiki » 30 mag 2006, 20:50

domani sera apri la tua posta ma non esagerare :twisted: e vero che ho fatto degli stage ai ragazzi che sono entrati nel mondo del lavoro ma non ho ancora incontrato nessuno che in una notte ha imparato l elettronica(almeno di base) e strumentistica.capisco anche le tue perplessita nel vedere l impotenza dei miei colleghi purtroppo ce sempre piu persone COMPETENTI che sono dei mostri(nel vero senso della parola)che ormai non hanno bisogno di nessun strumento e fanno prove empiriche .........................e se non funziona PANICO
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Messaggioda Foto UtenteMax73 » 1 giu 2006, 0:58

Un pochino di elettronica me ne intendo. comunque grazie in anticipo, gentilissimo. Ho fatto controllare i cablaggi tra i sensori e la centralina, tutto a posto.
Resta solo da controllare quello che dici te Kmiki.
A presto.
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Messaggioda Foto Utentedrake » 1 giu 2006, 7:48

Dato che non sto scrivendo dalla mia postazione di lavoro non ho la possibilità di verificare i dati che hai descritto a che motore corrispondono ma voglio lo stesso provare a dire la mia.
Quel motore dovrebbe avere un minimo di circa 750 rpm che è decisamente critico dal punto di vista della gestione di carichi non previsti.
Se il condizionatore assorbe troppa potenza la centralina aumenta l'apertura della farfalla per non far spegnere il motore che con il carico costante si posiziona a 900rpm. In questa condizione anche la potenza erogata è maggiore e riesce a gestire gli altri carichi.
Supponiamo di non avere un carico aggiunto costante e che quindi la centralina non abbia un parametro di funzionamento da attuare per gestire la situazione, cosa succederebbe?
Ipotizziamo che la pompa dell'idroguida assorba troppa potenza rispetto a quella prevista e che quando giri lo sterzo questo carico aumenti per poi diminuire quando smetti di girare, che reazione avrebbe il motore?
Penso che nell'istante in cui il carico aumenta dovrei avere un calo dei giri che essendo già critico di suo rischierebbe di far spegnere il motore e, se lacentralina non interviene rapidamente, questo si spegnerà di sicuro. Se invece la centralina riesce ad intervenire, subito dopo il calo, avrai un innalzamento brusco dei giri e se smetti ora di girare lo sterzo avrai un minimo oscillante perché la centralina sta cercando un programma adeguato che però non ha.
Prova ad eliminare i carichi dai servizi, meglio se riesci ad escluderli uno per volta e prova a girare lo sterzo e vedi cosa succede. In linea di massima il problema dovrebbe essere elettronico solo perché il programma non è in grado di gestire alcune situazioni.
Rivolgiti anche ad una concessionaria vw e chiedi se fosse possibile aggiornare il software.
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Messaggioda Foto UtenteMax73 » 1 giu 2006, 10:00

Concordo con il fatto che la centralina non aumenta l'apertura della farfalla istantaneamente. Fino a 600 rpm il motore mantiene il minimo abbastanza bene, anche se con piccolo traballio della marmitta. Quando per il carico ricevuto i giri raggiungono i 450 il motore si spegne o si accende la luce della batteria.
Ricapitolando la situazione, da quanto ho capito, dovrebbe essere questa:
1) Corpo farfallato fatto controllare e sostituito con due perfettamente funzionanti, nessun cambiamento, quindi il corpo farfallato va bene (salvo ulteriore verifica dei valori emessi dallo stesso nelle varie fasi operative).
2) Diagnosi dava sensore della termperatura difettoso (sarà così? 50,00 euro) comunque sostituito, e non ho notato cambiamenti.
3) Diagnosi alla pagina errori non da errori (almeno così mi hanno detto).
4) Fatto controllare e controllato anch'io con l'elettrauto i cablaggi dai sensori alla centralina non c'è alcuna interruzione.
5) Misurando la tensione col voltometro sulla batteria, abbiamo notato che quando attacca il compressore dell'aria condizionata, o va in carico col servosterzo, la tensione ha un picchio a scendere dai 16,5 V a 13,00 V, che se non si spegne il motore ritorna a 16,5 V quando interviene la centralina che riporta il minimo a 630rpm nel caso del servosterzo e a 900rpm nel caso dell'aria condizionata fino a che stacca il compressore.
Deduco che probabilmente effettivamente la centralina non interviene istantaneamente, può essere qualche filo non montato in modo corretto che fa accadere questo ritardo? E' la centralina stessa che ha qualche difetto? Come effettuare dei test di quest'ultima? Puo' essere qualche tensione di qualche sensore che non è nei parametri giusti?
Appena Kmiki mi invia i valori da misurare controllerò anche questi, spero di riuscire a poter verificare anche i corretti attacchi alla centralina dei fili dei sensori.
GRAZIE a tutti voi, sto cominciando ad arginare il problema e ad individuare la possibile fonte.
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