Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Considerazioni sull'energia elettrica da fissione nucleare

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[101] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 5 nov 2009, 19:55

Intanto parliamo di materiali "statici" non soggetti a particolare usura, In genere un pannello viene garantito per il 90% della sua potenza nominale di picco per 10anni
l'80% della sua potenza di picco per 20anni non il 20% ma l'80%!

Io dopo 30anni potrei benissimo continuare ad usarlo con una resa del 70% chissà c'è solo un modo per saperlo...
Cioè mettiamo mi sono comprato 100Wp oggi nel 2010 per esempio, nel 2020 mi hanno garantito che non sarà sotto i 90Wp nel 2030 mi hanno garantito che non sarà sotto gli 80Wp, magari potrebbe essere ancora al 90% chissà, comunque sia dopo il 2030 non è che crolla e esplode, magari continuerà nel 2040 a dare 70W nel 2050 60W, magari solo dopo il 2070 la metà cioè 50W
Questo ripeto non possiamo saperlo ma evidentemente se lo garantiscono qualcuno anche 30anni... potrebbero non farlo
Io magarì non ci sarò + e il mio pannello lo regalerò a qualcuno, senza doverlo smaltire, e quindi come la mettiamo?
Questo qualcuno continuerà ad usarlo magari non al nord e verrà tramandato di generazione in generazione chissà...
Questo per dirti che fra 50anni chi ti dice che il mio pannello non funzionerà ancora?
Ma considerando che i pannelli in silicio passano ancora per rifiuti "normali", le cose sono 2, o tu sei un essere perfetto che non produci immondizia e non butti nulla, o non si pone il problema di partenza
E poi chissà quando nel 3000 darà solo + il 20% lo useremo come parasole o per farci funzionare qualche ventolina o frigo da campeggio... non si butta nulla stai tranquillo, piuttosto lo uso come supporto per saldare, sai non ho volgia di comprarmi un pezzo di qualcosa da rovinare... anzi sempre se non si biodegrada prima da solo...
Tornando alla questione energetica forse il problema vero non è tanto produrre ma di disporre di grossi accumuli per riversare tutta l'energia in eccesso di fotovoltaico ed eolico quando producono troppo, e forse si dovrebbe riaprire qualche centrale idroelettrica unita ad altri sisitemi
Non nego che il fotovoltaico sia l'unica soluzione, ma almeno investire qualcosa, di certo non sono soldi buttati visto che un pannello dura anche + di me
Avatar utente
Foto UtenteAnalogik
10 1 3
Expert
Expert
 
Messaggi: 425
Iscritto il: 15 set 2009, 17:21

0
voti

[102] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 6 nov 2009, 0:01

Quanto riportato nel link non è propriamente corretto, hanno fatto un minestrone...


Non dubito che sia così. Ma è altrettanto vero che la fine vita di grandi quantità di pannelli solari sia un problema tutt'altro che già risolto, magari a costo zero.... perché tanto non vi sono sostanze pericolose. E' un aspetto che gli specialisti devono ancora affrontare.... E' un problema rinviato!
E si ha paura ad afrrontarlo così come si fa per tutti gli altri prodotti perché si scoprirebbe che forse la tecnologia solare è un po' meno ecologica-economica di quello che si ritiene...

chissà che tecnologie ci saranno tra 30 anni

E poi chissà quando nel 3000 darà solo + il 20% lo useremo come parasole o per farci funzionare qualche ventolina o frigo da campeggio... non si butta nulla stai tranquillo, piuttosto lo uso come supporto per saldare, sai non ho volgia di comprarmi un pezzo di qualcosa da rovinare... anzi sempre se non si biodegrada prima da solo...


Sono argomenti assai poco "ambientali" e poco lungimiranti. Chi oggi costruisce qualcosa, soprattutto se lo costruisce in grandi quantità, soprattutto se è un oggetto complesso formato da materiali diversi fra loro aggregati, deve anche preoccuparsi di come smaltirlo quando raggiungerà il termine della sua vita. Di rimettere a disposizione le sostanze riutilizzabili e di eliminare quelle nocive. Anche se questo accadrà fra 30 o 50 anni. E ci deve pensare oggi.
Altro che... si degrada da solo! altro che.... verrrà tramandato di generazione in generazione (sì, li vedo i tui pronipotini a continuare a utilizzare i pannelli costruiti oggi e mai sostituiti!!!)
Nelle grandi aziende esistono uffici e specialisti che si occupano di queste cose. Curiosamente per tutti i prodotti... tranne che i pannelli solari!

Ma considerando che i pannelli in silicio passano ancora per rifiuti "normali"

Prova a metterli nel sacco nero e vediamo che ti dicono!

Tornando alla questione energetica forse il problema vero non è tanto produrre ma di disporre di grossi accumuli per riversare tutta l'energia in eccesso di fotovoltaico ed eolico quando producono troppo, e forse si dovrebbe riaprire qualche centrale idroelettrica unita ad altri sisitemi


Questo è vero ma non per il solare... casomai per l'eolico. I bacini idroelettrici sono quelli che sono. L'unica concreta possibilità di immagazzinare grandi quantità di energia penso sia la produzione di idrogeno. Idrogeno, quindi, non come fonte di energia, ma come vettore o serbatoio di energia.

per cui sarà entrato a pieno regime il RAEE e relativi consorzi e chi ti farà il nuovo impianto sarà obbligato a smantellarti e smaltire il vecchio. E questo sarà il mercato stesso ad imporlo e la concorrenza si farà anche su questo aspetto...


Certo, ma questo non dimostra che tutto ciò sarà a costo zero.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[103] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteGattomom » 6 nov 2009, 0:18

Admin, riconosco di aver postato dati in contrasto sulle scorie, ma è veramente difficile trovare dati certi e precisi.
Ripeto, invece, che i dati postati sulla produzione di energia elettrica da parte delle centrali nucleari sono veritieri e assolutamente inconfutabili. Il dato principale emergente riguarda la quantità di olio combustibile necessario per eguagliare l'energia elettrica prodotta da una tonnellata di uranio naturale. Il rapporto è di 5700 volte.
Cominciamo allora a discutere su questi dati. E magari a raffrontarli con dati più recenti.
In ogni caso sono l'unico che ha postato dei dati.

Per analogik:
devi ancora spiegarmi come intendi affrontare, mediante l'uso dei pannelli fotovoltaici, il diagramma di carico giornaliero. Posta qualche numero, oltre a scrivere eresie.
Avatar utente
Foto UtenteGattomom
204 2 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 211
Iscritto il: 26 lug 2009, 14:26

0
voti

[104] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 6 nov 2009, 0:28

6367 ha scritto:Ma considerando che i pannelli in silicio passano ancora per rifiuti "normali
Prova a metterli nel sacco nero e vediamo che ti dicono!

Tu hai idea di cosa ci finisca veramente tutti i giorni nel sacco nero?
Forse è meglio allora evitare l'argomento, io non credo che tutti facciano la raccolta differenziata tutti i giorni, e buttino le batterie dove dovrebbero, puntulmente noto passando in bici parecchi elettrodomestici vicino ai bidoni, tipo frighi tv microonde e batterie, alcuni sembrano in bono stato, tutta questa roba non una volta ogni 40anni ma quasi tutti i giorni, come la mettiamo? I pannelli fanno inquinamento però il tizio che butta le ministilo del telecomando tutte le volte nel cestino cosa gli dicono? o la tv nell'immondizia nessuno gli dice nulla... e poi ci lamentiamo di un impatto di qualcosa un volta ogni secolo
Questo è vero ma non per il solare... casomai per l'eolico. I bacini idroelettrici sono quelli che sono. L'unica concreta possibilità di immagazzinare grandi quantità di energia penso sia la produzione di idrogeno. Idrogeno, quindi, non come fonte di energia, ma come vettore o serbatoio di energia.

L'idrogeno sarà anche un vettore ma è un po capriccioso, uno non riesci a produrlo con rese molto efficienti, se parti da elettricità +tosto che fare elettrolisi col 74% teorico massimo reversibile meglio usare una batteria fidati, se poi una volta che hai fatto idrogeno col solito 50% degli elettrolizzatori, cosa te ne fai?
Lo ributti in una fuel cell che rende si e no il 60%? Be se ragioniamo così direi che è il futuro è grigio ma grigio scuro
Oltre al pericolo dell'esplosività, l'idrogeno esplode anche solo in una miscela al 4% è estremamente piccolo e sfugge tra le molecole degli altri materiali (diffusione) inoltre è estremamente infiammabile.

Poi dici per l'eolico si ma per il solare no? e come lo usi il solare allora? direttamente e basta? :shock: così non è usarlo, e poi parliamo di rendimenti del 20%, :roll: anche se qualcosa rende il 100% e poi lo usi male allora è meglio lasciar perdere... vabbè :roll:
Avatar utente
Foto UtenteAnalogik
10 1 3
Expert
Expert
 
Messaggi: 425
Iscritto il: 15 set 2009, 17:21

0
voti

[105] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 6 nov 2009, 0:32

Gattomom ha scritto:Per analogik:
devi ancora spiegarmi come intendi affrontare, mediante l'uso dei pannelli fotovoltaici, il diagramma di carico giornaliero. Posta qualche numero, oltre a scrivere eresie.

Eresie le mie? guarda che la vedo dura fare certe papere di ragionamenti alla Gattomom, non so se riuscirò a batterti, quella del E=mc2 la dice lunga ma anche solo dal valore con qui tratti l'energia e l'ambiente, pari ad uno che sputa nel piatto in cui mangia.
Mi sembra di averti già postato diagrammi di carico e altro, io non sento il bisogno di postarti tutta sta roba, mi sembrano cose abbastanza ovvie e scontate...
Ultima modifica di Foto UtenteAnalogik il 6 nov 2009, 0:37, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto UtenteAnalogik
10 1 3
Expert
Expert
 
Messaggi: 425
Iscritto il: 15 set 2009, 17:21

0
voti

[106] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 6 nov 2009, 0:37

Tu hai idea di cosa ci finisca veramente tutti i giorni nel sacco nero?


Ma che ragionamento è? visto che non smaltiamo correttamente i rifiuti, possiamo allora non affrontare il problema dello smaltimento dei pannelli solari?


L'idrogeno sarà anche un vettore ma è un po capriccioso, uno non riesci a produrlo con rese molto efficienti, se parti da elettricità +tosto che fare elettrolisi col 74% teorico massimo reversibile meglio usare una batteria fidati, se poi una volta che hai fatto idrogeno col solito 50% degli elettrolizzatori, cosa te ne fai?
Lo ributti in una fuel cell che rende si e no il 60%? Be se ragioniamo così direi che è il futuro è grigio ma grigio scuro
Oltre al pericolo dell'esplosività, l'idrogeno esplode anche solo in una miscela al 4% è estremamente piccolo e sfugge tra le molecole degli altri materiali (diffusione) inoltre è estremamente infiammabile.


Hai ragione, hai ragione... l'idrogeno è pericoloso, meglio costruire un bel po' di nuove dighe.


Poi dici per l'eolico si ma per il solare no? e come lo usi il solare allora? direttamente e basta? così non è usarlo, e poi parliamo di rendimenti del 20%, anche se qualcosa rende il 100% e poi lo usi male allora è meglio lasciar perdere... vabbè


Tu credi veramente che con il solare si possa avere tanto surplus di energia per cui ci sia la necessità di metterla via e usarla quando va via il sole?
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[107] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 6 nov 2009, 0:44

6367 ha scritto:Ma che ragionamento è? visto che non smaltiamo correttamente i rifiuti, possiamo allora non affrontare il problema dello smaltimento dei pannelli solari?

Esatto la questione secondo me è al pari delle "infrazioni ordinarie" che i comuni cittadini commettono quotidianamente, vieni a farti un giro in bici che facciamo un filmato su tutto quello che succede realmente e sui controlli
Hai ragione, hai ragione... l'idrogeno è pericoloso, meglio costruire un bel po' di nuove dighe.

Non solo è pericoloso ma ha rese basse per un accumulo energetico, a questo punto meglio i supervolani tipo quelli dell NASA, Idroelettrico? finché ce la possibilità non vedo perché no... no ma hai ragione tu facciamo le centrali nucleari, questo che ragionamento è?
Su che base?
Tu credi veramente che con il solare si possa avere tanto surplus di energia per cui ci sia la necessità di metterla via e usarla quando va via il sole?

Se tutti usassero usassero l'energia correttamente e in modo intelligente, perché no
Ma c'è gente che anche se scendessero 2 fili dal cielo, non saprebbero come usarli, te lo posso assicurare
Ultima modifica di Foto UtenteAnalogik il 6 nov 2009, 0:50, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Foto UtenteAnalogik
10 1 3
Expert
Expert
 
Messaggi: 425
Iscritto il: 15 set 2009, 17:21

0
voti

[108] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utentepinowski » 6 nov 2009, 0:50

Ci preoccupiamo di quale Terra lasceremo in eredità ai nostri figli e non ci rendiamo conto che invece l'abbiamo presa in prestito da loro.
Quindi trattiamola bene.
Scusate l'OT
- Ci incontreremo là, dove non c'è tenebra -

http://iv3gfn.altervista.org
Avatar utente
Foto Utentepinowski
1.945 2 5 10
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 519
Iscritto il: 26 ago 2008, 23:49
Località: Monfalcone

0
voti

[109] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto Utente6367 » 6 nov 2009, 0:58

no ma hai ragione tu facciamo le centrali nucleari, questo che ragionamento è?
Su che base?


Per la verità io dico usiamo un po' di tutto, senza escludere nulla a priori.


Se tutti usassero usassero l'energia correttamente e in modo intelligente


Sì va be'. Esiste un unico modo per ottenere ciò: alzare le tasse sull'energia.....
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[110] Re: Finalmente ritorna l'energia nucleare in Italia

Messaggioda Foto UtenteAnalogik » 6 nov 2009, 1:11

6367 ha scritto:Sì va be'. Esiste un unico modo per ottenere ciò: alzare le tasse sull'energia.....

Alzando le tasse non modifichi uno stile di vita aggrappato al consumismo e spreco, perché è proprio chi ha tanti soldi che spreca tanto, e continuerà a buttarne, quanto ci scommetti che se gli vieti l'energia o il motore a scoppio, la gente valorizzerà meglio tale "energia" senza nessuna tassa, è tutto un concetto di coscienza e rispetto verso qualcosa, quando manca questo manca tutto... come giustamente anche detto prima nel piccolo OT, è come l'educazione, bisognerebbe educare le persone ad un uso corretto e razionale dell'energia, non credo si risolva con qualche tassa...
Avatar utente
Foto UtenteAnalogik
10 1 3
Expert
Expert
 
Messaggi: 425
Iscritto il: 15 set 2009, 17:21

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 31 ospiti