Salve,volevo chiedervi perché in caso di corto circuito trifase tra sbarre affiancate la centrale è la più sollecitata,mentre viceversa per guasti bifase o monofase le più sollecitate sono quelle esterne.
Grazie.
corto circuito su sbarre affiancate
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Dome1980 ha scritto:Salve,volevo chiedervi perché in caso di corto circuito trifase tra sbarre affiancate la centrale è la più sollecitata,mentre viceversa per guasti bifase o monofase le più sollecitate sono quelle esterne.
Grazie.
cercavo una cosa simile, ma mi sa che non è chiara la domanda.... cosa esattamente stai analizzando??
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nel cortocircuito trifase la fase piu sollecitata è quella centrale, mentre in uno bifase dovrebbero essere sollecitati quelli percorsi dalla corrente di guasto
Nei normali cortocircuiti sulle partenze il valore di cresta della corrente di corto che è quello che determina l'entità della forza che sollecita i conduttori è limitato dall'interruttore a protezione del circuito guasto
Nei normali cortocircuiti sulle partenze il valore di cresta della corrente di corto che è quello che determina l'entità della forza che sollecita i conduttori è limitato dall'interruttore a protezione del circuito guasto
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Nel caso monofase preciso che le sbarre di cui parlo sono tutte delle stessa fase,cioè più sbarre affiancate appartenenti alla stessa fase,qui corregetemi se sbaglio a ragionare,suppongo che in caso di guasto monofase essendo tutte le sbarre(della stessa fase) percorse dalla corrente di guasto nello stesso verso e quindi soggette ad attrazione le più sollecitate siano le esterne perché non sono bilanciate nelle forze,mentre le centrali sono attratte allo stesso modo da ambo i lati e si bilanciano mediamente.
Nel caso bifase si è vero che le più sollecitate sono le fasi interezssate dal guasto,ma se queste sono la centrale ed una esterna perché allora sono in genere le esterne?(come da Cataliotti vol.II Cap.XX)
Nel caso bifase si è vero che le più sollecitate sono le fasi interezssate dal guasto,ma se queste sono la centrale ed una esterna perché allora sono in genere le esterne?(come da Cataliotti vol.II Cap.XX)
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@Dome1980:
Trovo strano che sul Cataliotti non ci siano le spiegazioni alle domande che ti fai. Per trovare i perché del valore delle forze in fondo basta applicare le formule
con i conduttori 1 2 3 in piano distanti D ed inserire il valore delle correnti di cortocircuito istantanee
, ed eseguire i calcoli.


I calcoli sono un po' fastidiosi, ma è da quelli che deduci il valore delle forze.
Ipotizzando un circuito puramente induttivo, quindi con le correnti sfasate di 90° sulle rispettive tensioni trifasi, eseguendo i calcoli, nel caso del cortocircuito trifase, trovi che il rapporto tra la forza di picco sul conduttore centrale e quella sempre di picco sui laterali è 1,64.
Intuitivamente si può capire perché, come ti è stato detto, ma per trovare le relazioni numeriche bisogna effettuare i calcoli.
Io credo che Cataliotti, che non è certo l'ultimo arrivato, abbia scritto questo. Purtroppo non ce l'ho sotto mano, però tu potresti riportare quello che dice esattamente, magari facendo una scansione. Anche perché se è chiaro che il conduttore centrale sia il più sollecitato nel cortocircuito trifase, non lo è affatto, anzi direi proprio che non è vero, che lo sia il laterale nel cortocircuito fase centrale-fase laterale: i due conduttori sono sottoposti alla stessa forza
Se due sbarre sono della stessa fase sono percorse da correnti che possiamo supporre in fase ed uguali ed esiste pertanto una forza di attrazione.
La formula da applicare è

dove
è la corrente istantanea nei conduttori
Trovo strano che sul Cataliotti non ci siano le spiegazioni alle domande che ti fai. Per trovare i perché del valore delle forze in fondo basta applicare le formule
con i conduttori 1 2 3 in piano distanti D ed inserire il valore delle correnti di cortocircuito istantanee
, ed eseguire i calcoli.

I calcoli sono un po' fastidiosi, ma è da quelli che deduci il valore delle forze.
Ipotizzando un circuito puramente induttivo, quindi con le correnti sfasate di 90° sulle rispettive tensioni trifasi, eseguendo i calcoli, nel caso del cortocircuito trifase, trovi che il rapporto tra la forza di picco sul conduttore centrale e quella sempre di picco sui laterali è 1,64.
Intuitivamente si può capire perché, come ti è stato detto, ma per trovare le relazioni numeriche bisogna effettuare i calcoli.
Io credo che Cataliotti, che non è certo l'ultimo arrivato, abbia scritto questo. Purtroppo non ce l'ho sotto mano, però tu potresti riportare quello che dice esattamente, magari facendo una scansione. Anche perché se è chiaro che il conduttore centrale sia il più sollecitato nel cortocircuito trifase, non lo è affatto, anzi direi proprio che non è vero, che lo sia il laterale nel cortocircuito fase centrale-fase laterale: i due conduttori sono sottoposti alla stessa forza
Se due sbarre sono della stessa fase sono percorse da correnti che possiamo supporre in fase ed uguali ed esiste pertanto una forza di attrazione.
La formula da applicare è

dove
è la corrente istantanea nei conduttori
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