Ho letto con interesse un post precedente in cui Mike ci spiegava che i nuovi contatori montati dall'enel sono dei semplici sezionatori,il che rende necessaria l'installazione di un magnetotermico subito a valle del contatore stesso.
A questo punto, visto che il punto di consegna enel lo predispone al di fuori dell'unità immobiliare, se è necessario installare un MT per protegere il montante, non è necessario installarn uno sul quadro i appartamento. Se però per un guasto dovesse far scattare il MT, l'utente dovrebbe uscire dal proprio appartamento per riarmarlo. Di fatto ormai è divenuto "obbligatorio" mettere un MT nel quadro di appartamento selettivo con quello alla base del montante? E' in questa direzione che si stanno orientando gli impiantisti? Qualche catalogo commerciale dove vedere come fare, quale MT è selettivo con un altro ecc? Scusate la domanda che magari per qualcuno è banale ma per me questo è l'inizio...
Protezione Montante e Interruttori Enel
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Mike
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Ciao Francesca provo a risponderti.
Allora, per iniziare, sui nuovi contatori di uso domestico, l'enel, monta interruttori magneto termici da 63A, quindi è necessario installare in interruttore magnetotermico a valle del contatore con il valore nominale adatto alla potenza disponibile ( 32A per 3 kW ).
Il magnetotermico installato a valle del contatore ha inoltre la funzione di proteggere la linea che va dal contatore stesso all'appartamento.
Per la protezione dell'appartamento poi, si installa un salvatita.
L'unico modo per ottere la selettività in caso di guasto potrebbe essere quello di installare un int. MT valle del contatore con valore mnominale superiore al salvavita installato in casa (anche se in teoria potresti installarli di pari valore in quanto in caso guasto in casa quello a valle del contatore non dovrebbe intervnire).
Se vai poi sul sito della BTcino o dell'ABB dovresti trovare dei cataloghi.
Spero di esserti stato utile.
Allora, per iniziare, sui nuovi contatori di uso domestico, l'enel, monta interruttori magneto termici da 63A, quindi è necessario installare in interruttore magnetotermico a valle del contatore con il valore nominale adatto alla potenza disponibile ( 32A per 3 kW ).
Il magnetotermico installato a valle del contatore ha inoltre la funzione di proteggere la linea che va dal contatore stesso all'appartamento.
Per la protezione dell'appartamento poi, si installa un salvatita.
L'unico modo per ottere la selettività in caso di guasto potrebbe essere quello di installare un int. MT valle del contatore con valore mnominale superiore al salvavita installato in casa (anche se in teoria potresti installarli di pari valore in quanto in caso guasto in casa quello a valle del contatore non dovrebbe intervnire).
Se vai poi sul sito della BTcino o dell'ABB dovresti trovare dei cataloghi.
Spero di esserti stato utile.
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Forse c'è un po di confusione...
Allora, i nuovi contatori elettronici montavano magnetotermici (MT), terminate le scorte, la nuova serie ha dei sezionatori, daltronde non devono garantire nulla nei confronti dell'utente per cui la protezione limitatrice elettronica è abbondantemente sufficiente allo scopo basta abbinarlo ad un interruttore di manovra.
La regola di omettere la protezione dal cortocircuito per il montante dal contatore al quadro di appartamento, ovvero l'omissione dell'interruttore MT immediatamente a valle del contatore (entro i 3 m) era in ogni caso tollerato in particolari condizioni e SOLAMENTE per i montanti verticali e locali contatori centralizzati. Quindi nel tuo caso, Francesca, l'interruttore MT ci vuole sempre. Per quanto riguarda la selettività, probabilmente ti confondi con il differenziale, difficilmente un interruttore MT può intervenire intempestivamente ma solo per un cortocircuito.
Allora, i nuovi contatori elettronici montavano magnetotermici (MT), terminate le scorte, la nuova serie ha dei sezionatori, daltronde non devono garantire nulla nei confronti dell'utente per cui la protezione limitatrice elettronica è abbondantemente sufficiente allo scopo basta abbinarlo ad un interruttore di manovra.
La regola di omettere la protezione dal cortocircuito per il montante dal contatore al quadro di appartamento, ovvero l'omissione dell'interruttore MT immediatamente a valle del contatore (entro i 3 m) era in ogni caso tollerato in particolari condizioni e SOLAMENTE per i montanti verticali e locali contatori centralizzati. Quindi nel tuo caso, Francesca, l'interruttore MT ci vuole sempre. Per quanto riguarda la selettività, probabilmente ti confondi con il differenziale, difficilmente un interruttore MT può intervenire intempestivamente ma solo per un cortocircuito.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Grazie per la risposta Mike. Quello che mi chiedevo era però appunto sul MT.
Supponendo di mettere subito dopo il contatore un MT puro senza differenziale (in quanto il quadro di casa è di plastica e non vi sono masse fra contatore e quadro) mentre nel quadretto di casa un MT differenziale, in caso di sovraccarico o cc è auspicabile che intervenga il MT in casa e non quello vicino al contatore o il limitatore stesso. Come si fa afar in modo che avvenga ciò?
grazie
Supponendo di mettere subito dopo il contatore un MT puro senza differenziale (in quanto il quadro di casa è di plastica e non vi sono masse fra contatore e quadro) mentre nel quadretto di casa un MT differenziale, in caso di sovraccarico o cc è auspicabile che intervenga il MT in casa e non quello vicino al contatore o il limitatore stesso. Come si fa afar in modo che avvenga ciò?
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Francesca84
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La selettività tra interruttori modulari può essere solo amperometrica, quindi se a monte si ha un interruttore da 63 ampere curva D si avrà selettività fino a una corrente di corto circuito da 630A-800A (considerando le impedenze dei circuiti terminali in un impianto domestico è un valore di corrente che realisticamente si può avere in tale tipo di impianto)
Il generale posto in appartamento che potrebbe essere un 16ampere curva C interverrà per correnti di corto da 80a 160A
Dipende solo dalle caratteristiche degli interruttori posti a monte e a valle
Il generale posto in appartamento che potrebbe essere un 16ampere curva C interverrà per correnti di corto da 80a 160A
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Il limitatore ENEL interverrà sempre in funzione del contratto che hai e qui non ci puoi fare nulla. Non ha senso realizzare una selettività in sovracorrente perché ti autolimiteresti la potenza erogata dal contatore elettronico che ha parametri e modalità differenti rispetto all'interruttore puramente elettromeccanico. Come non ha senso ed è impossibile realizzare in ambito residenziale una selettività per cortocircuito. Se vuoi controllare i carichi per non far intervenire il limitatore, in attesa che l'ENEL venda il servizio di controllo remoto dei carichi, puoi dotarti di un piccolo sistema staccacarichi.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Il magnetotermico del misuratore Enel è un bel D63 (Ticino tripolare - ora Chint "cinese...??").....
E' consigliato vivamente inserire protezione idonea alla linea montante ed applicare le opportune protezioni sovracorrente e cc.
L'unica cosa che manca nel misuratore è un dispositivo di riarmo automatico della manetta del D63 in caso di sovraccarico.
Ripristinare il misuratore dopo lo sgancio è un disservizio notevole, poiché in molti casi il misuratore è installato sulla linea di recinzione, su indicazione dell'Enel in virtù della necessità di operare la lettura ad "uomo" casa x casa.
In questo caso bisogna inserire un relè di massimo consumo , sempre che si possa inserire nel quadro residenziale, e si possano dividere i carichi.
Ho saputo che la serie misuratore Enel "Chint" ....."cinesss"..."e" , hanno una probabilità diguasto elevata.
Parliamo spesso di protezione montante in residenziale BT, e di tutti gli accorgimenti tecnici del caso , tubo, cavo bipolare tipo FG07, canaline, etc, etc.
"""Io vedo invece molte installazioni nuove o recenti eseguite con due cavetti non portetti da 4 0 6mm2 , che svolazzano in giro in ambienti poco protetti, affogati nel cemento o canalizzati alla meglio...senza puntalini sui cavi , senza protezione alcuna ....né meccanica né magnetotermica, magari con lo spezzone del cavo Enel FG svolazzante che è stato inserito alla sostituzione del misuratore analogico...."""
"Ho sentito parlare di problemi inerenti l'installazione dei misuratori Enel negli impianti ove sono installati i cavi Enel ad anima rigida, che se non cablati in modo meticoloso, rischiano di allentare il supporto morsettiera del misuratore, e provocare nel contesto, una sovratemperatura e il succesivo guasto.""""
E' consigliato vivamente inserire protezione idonea alla linea montante ed applicare le opportune protezioni sovracorrente e cc.
L'unica cosa che manca nel misuratore è un dispositivo di riarmo automatico della manetta del D63 in caso di sovraccarico.
Ripristinare il misuratore dopo lo sgancio è un disservizio notevole, poiché in molti casi il misuratore è installato sulla linea di recinzione, su indicazione dell'Enel in virtù della necessità di operare la lettura ad "uomo" casa x casa.
In questo caso bisogna inserire un relè di massimo consumo , sempre che si possa inserire nel quadro residenziale, e si possano dividere i carichi.
Ho saputo che la serie misuratore Enel "Chint" ....."cinesss"..."e" , hanno una probabilità diguasto elevata.
Parliamo spesso di protezione montante in residenziale BT, e di tutti gli accorgimenti tecnici del caso , tubo, cavo bipolare tipo FG07, canaline, etc, etc.
"""Io vedo invece molte installazioni nuove o recenti eseguite con due cavetti non portetti da 4 0 6mm2 , che svolazzano in giro in ambienti poco protetti, affogati nel cemento o canalizzati alla meglio...senza puntalini sui cavi , senza protezione alcuna ....né meccanica né magnetotermica, magari con lo spezzone del cavo Enel FG svolazzante che è stato inserito alla sostituzione del misuratore analogico...."""
"Ho sentito parlare di problemi inerenti l'installazione dei misuratori Enel negli impianti ove sono installati i cavi Enel ad anima rigida, che se non cablati in modo meticoloso, rischiano di allentare il supporto morsettiera del misuratore, e provocare nel contesto, una sovratemperatura e il succesivo guasto.""""
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L'unica cosa che manca nel misuratore è un dispositivo di riarmo automatico della manetta del D63 in caso di sovraccarico.
Be', qualcuno lo ha fatto:
http://www.gbconline.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=53950&category_id=837&option=com_virtuemart&Itemid=1
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Ciao vorrei rispondere alla miriade di risposte che ho letto sulla selettivita' fra limitatore ENEL e dispositivo generale (DG) dell'utente.
A prescindere che la Norma CEI 64-8 dica che l'interruttore di limitazione che l'ente fornitore installa nel punto di consegna misura non deve essere considerato come organo di protezione contro guasti o sovraccarichi (anche se il massimo sovraccarico che si puo' avere e' un ct.co.) da ormai 10 anni (e qui mi scuso se faccio pubblicità) BTicino e a seguire, ABB e Siemens producono interruttori magnetotermici differenziali a 2 moduli da 30mA di sensibilità con potere d'interruzione da 4,5 e 6KA con curva B e C per risolvere questo fastidioso problema salta ENEL e non il DG d'utente. Haime' devo constatare che pochi installatori hanno preso l'abitudine di installare questa taglia d'interruttore vuoi per non fare magazzino vuoi per tenersi da parte il lavoro per questioni di profitto. Visto che internet ormai e' una sorta di enciclopedia sfogliabile a qualsiasi ora si posso reperire cataloghi e lisitini prezzi cosi' da comparare e scegliere quale sia il dispositivo piu' opportuno da installare.
Mi scuso di questa intromissione, ma volevo chiarire questo punto per le ragioni sopra indicate.
Spero questo che ho scritto sia d'uasilio a coloro che soffrono di questo problema. io li ho installati anche con una distanza di 50 cm da punto di consegna a quadretto di distribuzione e i risiltati sono buoni.
A prescindere che la Norma CEI 64-8 dica che l'interruttore di limitazione che l'ente fornitore installa nel punto di consegna misura non deve essere considerato come organo di protezione contro guasti o sovraccarichi (anche se il massimo sovraccarico che si puo' avere e' un ct.co.) da ormai 10 anni (e qui mi scuso se faccio pubblicità) BTicino e a seguire, ABB e Siemens producono interruttori magnetotermici differenziali a 2 moduli da 30mA di sensibilità con potere d'interruzione da 4,5 e 6KA con curva B e C per risolvere questo fastidioso problema salta ENEL e non il DG d'utente. Haime' devo constatare che pochi installatori hanno preso l'abitudine di installare questa taglia d'interruttore vuoi per non fare magazzino vuoi per tenersi da parte il lavoro per questioni di profitto. Visto che internet ormai e' una sorta di enciclopedia sfogliabile a qualsiasi ora si posso reperire cataloghi e lisitini prezzi cosi' da comparare e scegliere quale sia il dispositivo piu' opportuno da installare.
Mi scuso di questa intromissione, ma volevo chiarire questo punto per le ragioni sopra indicate.
Spero questo che ho scritto sia d'uasilio a coloro che soffrono di questo problema. io li ho installati anche con una distanza di 50 cm da punto di consegna a quadretto di distribuzione e i risiltati sono buoni.
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P.s. dimenticavo la taglia dell'interruttore e' da 13A
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