in questi giorni mi sono trovato alle prese con la realizzazione di un filtro a Pi greco, ma sto avendo dei problemi.
Innanzi tutto allego qui di seguito il circuito:

Di seguito riporto anche le equazioni ricavate dal circuito nel dominio
, in particolare il guadagno del filtro e la corrente erogata dalla sorgente (non avendole trovate in rete le ho ricavate, mi sembrano corrette ma non posso averne la certezza):

Ora, andando a sostituire i valori sopra riportati (componenti from the shelf), e lavorando con una frequenza di 50KHz, ottengo i seguenti valori:


E qui mi viene un dubbio: la potenza attiva dissipata e' ovviamente 0 non essendoci idealmente resistori nel circuito, tuttavia la corrente che deve erogare il generatore e' ingente, per una Vi picco-picco di 20 volt si ottiene infatti una corrente picco-picco di magnitudo:
![|I_{supp}(2\Pi *50*10^{3} , 220*10^{-6}, 220*10^{-9}, 220*10^{-9}, 20)|=0,0507*20=1,014\left [ A \right ] |I_{supp}(2\Pi *50*10^{3} , 220*10^{-6}, 220*10^{-9}, 220*10^{-9}, 20)|=0,0507*20=1,014\left [ A \right ]](/forum/latexrender/pictures/80b6fc19b960ded556c2f317fd6a52f8.png)
Che mi sembra un numero davvero enorme!
Ho provato a montare il circuito, il segnale sinusoidale da ~50KHz lo prelevo da uno stadio finale composto da un buffer ad OP-AMP, che puo' al massimo fornirmi una corrente di 5mA, ed i componenti passivi hanno valore nominale di quelli sopra riportati.
Tuttavia all' uscita del filtro non trovo nulla, e anzi quando collego il filtro all' uscita dell' OP-AMP l' onda sinusoidale (all' uscita dell' OP-AMP) viene letteralmente distrutta, calando di ampiezza di un buon 200% o piu' e subendo una devastante distorsione armonica, tutto questo penso sia dovuto alla grande quantita' di corrente che viene richiesta dal filtro (a quest' ultimo non ho collegato nessun carico) e il conseguente calo di guadagno del buffer.
Ho sbagliato qualcosa nel mio ragionamento? La corrente richiesta all' operazionale e' davvero cosi' ingente da non poter costruire una realizzazione pratica? Come potrei risolvere?
Grazie in anticipo delle eventuali risposte, e buone feste!

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, a frequenze maggiori di quella di risonanza di L C2, cosi` che il denominatore sia positivo, si ottiene una impedenza di ingresso elevata.




figura solamente al denominatore, nello specifico in 2 termini dove e' presente anche
. Se stiamo lavorando ad una frequenza superiore a quella di risonanza, allora deve essere
, allora
. Il denominatore della
puo' essere riscritto come
. Il termine tra parentesi, supposto che stiamo lavorando con pulsazione
, sara' molto maggiore di 1, e avra' peso maggiore rispetto al secondo termine sottrattivo. Ora, se noi facciamo aumentare il valore di 
il valore della parentesi (valore costante se non cambi frequenza e componenti). Allora il denominatore viene
. A questo punto e` facile vedere che se scegli
(che poi e` la formula che avevo ricavato prima), ottieni che il denominatore va a zero, e quindi l'impedenza va ad infinito e non carica piu` la sorgente.