1-Vorrei sapere perché qualche volte si ricorre al neutro a terra e per quale motivo?
2-In secondo luogo poi mi domando: se il neutro viene messo a terra solo certe volte, perché non lo si fa sempre? Cosi da risparmiare km e km di cavi che vanno dalle cabime alle case
3-Quando usiamo la terra come neutro, la terra (intesa non come riferimento ma come massa organica) non è come un enorme carico resistivo?
Grazie
Neutro a terra, quando e perché?
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nei sistemi in bassa tensione ( ad eccezione del sistema IT) il neutro viene SEMPRE messo a aterra nel suo punto nativo , cioe' al centrostella del trasformatore MT/BT.
cio' per diversi motivi , questi i principali:
avere un punto certo a potenziale 0
di conseguenza avere una tensione massima del circuito verso terra a 230V
EVITARE nel modo piu' assoluto che in caso di guasti la MT o parte di essa raggiunga i circuiti in bassa tensione.
nelle reti di distribuzione viene messo a terra in diversi punti della rete di distribuzione, al fine di abbassare il piu' possibile il valore di RT.
LA TERRA LOCALE non deve essere MAI usata come neutro , in quanto avendo una resistenza creerebbe tensioni sulle masse e non permetterebbe ai carichi di essere alimentati a piena tensione.
comunque se l'impianto e' dotato di differenziale la cosa non e' nemmeno possibile.
ivano
cio' per diversi motivi , questi i principali:
avere un punto certo a potenziale 0
di conseguenza avere una tensione massima del circuito verso terra a 230V
EVITARE nel modo piu' assoluto che in caso di guasti la MT o parte di essa raggiunga i circuiti in bassa tensione.
nelle reti di distribuzione viene messo a terra in diversi punti della rete di distribuzione, al fine di abbassare il piu' possibile il valore di RT.
LA TERRA LOCALE non deve essere MAI usata come neutro , in quanto avendo una resistenza creerebbe tensioni sulle masse e non permetterebbe ai carichi di essere alimentati a piena tensione.
comunque se l'impianto e' dotato di differenziale la cosa non e' nemmeno possibile.
ivano
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ivano grazie mille della tua riposta.
Quindi dalla centrale viene preso come punto di riferimento la terra e da li parte il filo di neutro che arriva fino alle cabine di bassa tensione e successivamente alle case. Giusto?
La terra non sostituisce il filo del neutro, ne pone spesso il potenziale a zero, nonchè quello di riferimento. Quindi dovunque vada troverò sempre il filo del neutro. è possibile non trovarlo?
Quindi dalla centrale viene preso come punto di riferimento la terra e da li parte il filo di neutro che arriva fino alle cabine di bassa tensione e successivamente alle case. Giusto?
La terra non sostituisce il filo del neutro, ne pone spesso il potenziale a zero, nonchè quello di riferimento. Quindi dovunque vada troverò sempre il filo del neutro. è possibile non trovarlo?
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brendolaccia
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brendolaccia ha scritto:[..]Quindi dalla centrale viene preso come punto di riferimento la terra e da li parte il filo di neutro che arriva fino alle cabine di bassa tensione e successivamente alle case. Giusto?
Non hai capito quanto ti ha detto Ivano. D'altra parte ci hai riflettuto veramente poco, direi niente. Il messaggio di Ivano è postato alle 8:46; la tua risposta è delle 8:50. Tenuto conto che per scriverla avrai impiegato un paio di minuti, gli altri due minuti li hai dedicati a leggere lil messaggio di Ivano. Ma se si legge in fretta non si può capire. Per capire bisogna riflettere. E per riflettere le persone normali hanno bisogno di tempo.
Ivano ti ha detto che il centro stella del trasformatore MT/BT viene messo obbligatoriamente a terra. Dal centro stella parte il filo neutro per cui il neutro è collegato a terra nel punto in cui nasce.
A questo punto, invece di parlare di neutro che sostituisce o no la terra, di presa del riferimento nella centrale, di sorprenderti per avere questo neutro sempre tra i piedi come un fastidio ineliminabile, avresti dovuto chiederti: cosa significa collegare a terra il centro stella del trasformatore di distribuzione MT/BT (e più in generale cosa significa collegare a terra qualcosa)? E perché è obbligatorio collegarlo a terra?
Ivano aveva risposto anche a questi quesiti. Il centro stella a terra vincola il potenziale delle fasi rispetto a terra al valore della tensione stellata, cioè 230 V. Se il collegamento non ci fosse in caso di guasto di una fase di bassa tensione verso terra, le altre due fasi assumerebbero il valore, rispetto a terra di 400 V. Ma non è solo questo il motivo. Potrebbe avvenire un guasto tra l'avvolgimento di media e l'avvolgimento di bassa. Trovarsi diecimila volt nei circuiti di bassa tensione non è una bella cosa, come puoi immaginare. Un guasto del genere deve essere assolutamente eliminato dalle protezioni installate sulla media tensione. Se il centro stella del trasformatore fosse isolato da terra e se il guasto tra gli avvolgimenti non interessa anche la carcassa metallica del trasformatore, le protezioni non potrebbero intervenire, come invece fanno se il punto comune degli avvolgimenti di bassa, il centro stella appunto, è collegato a terra.
brendolaccia, hai pochi anni e molto tempo a disposizione per pensare. Non avere fretta. Non correre. Non assemblare le parole terra, neutro, riferimento, potenziale zero, centrale senza una precisa coscienza del loro significato. Vai piano: chiediti il significato delle parole che usi, o fattelo spiegare se ti accorgi di non conoscerlo con precisione. Vedrai che andrà meglio e non sentirai dentro di te l'oscuro disagio che ti fa concludere le affrettate considerazioni con: Giusto? Rileggi dunque con calma ciò chi ti ha scritto Ivano e chiedigli eventualmente chiarimenti puntuali e non fantasiosi
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Per esempio in fondo alla mia via (una quindicina di case) ce una specie di scatola grigia di (di dimensioni più o meno di 40cmx20xcm alta 1m) con su scritto neutro a terra. Quella scatola però non sembra quella a monte di tutte le case ma solo delle due case di fronte (2 contattori). Ora mi chiedo se mi sfugge a me qualcosa o questa applicazione va contro le regole dettate da ivano?
Grazie
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brendolaccia
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brendolaccia ha scritto:Per esempio
esempio di che?
brendolaccia ha scritto:in fondo alla mia via (una quindicina di case) ce una specie di scatola grigia di (di dimensioni più o meno di 40cmx20xcm alta 1m) con su scritto neutro a terra. Quella scatola però non sembra quella a monte di tutte le case ma solo delle due case di fronte (2 contattori). Ora mi chiedo se mi sfugge a me qualcosa o questa applicazione va contro le regole dettate da ivano?
Per giudicare a monte o a valle delle case devi vedere le linee non solo la scatola. Io non so che sia quella scatola ma se è dell'ente distributore e c'è scritto neutro a terra, non vedo perché va contro le "regole dettate da Ivano" (che non le ha dettate ma solo esposte). Tra l'altro Invano scrive che il neutro viene collegato a terra anche lungo il percorso della linea, quindi non capisco quale sia la regola infranta.
PS:
Visto che sei un giovane che desidera imparare:
1)
contatore, inteso come misuratore dell'energia, va scritto con una sola t: deriva dal verbo "contare": conta i kWh erogati.
contattore con due t, deriva da contatto ed è un organo di comando: il teleruttore, che oltre ai contatti di potenza dispone di contatti ausiliari, quindi è un dispositivo con molti contatti
2)
E' vero che l'italiano e le sue regole stanno scomparendo, e ciò che è importante per te è la fretta, però ti ricordo lo stesso che in quella lingua la frase da te scritta "ce una specie di scatola" si scrive con "c'è una specie di scatola". Ci va l'apostrofo: la "e" è la terza persona singolare dell'indicativo del verbo essere, mentre la "c" sta per "ci", avverbio di luogo. Il suono "ce" quindi deriva dall'eliminazione della i nella coppia di parole "ci è": l'apostrofo si mette allora per ricordare che è stata eliminata una vocale, perché il suono "ci è" non è molto bello ed addirittura un po' faticoso da emettere. Forse, dirai, è anche faticoso inserire l'apostrofo: però, al momento, le regole di scrittura sono ancora queste; in futuro non so, l'italiano e le sue regole potrebbero essere aboliti e potresti averla vinta tu e tutti gli altri che decidono che è faticoso e dispendioso mettere l'apostrofo, tanto, dicono molti, cosa significa quel "ce" si capisce dal contesto, come quanto bst, questo messaggio, 1 elmnt, ecc.
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In quella scatola deltro ci sono due contatori dell'ENEL, quelli normali bianchi. Ho parlato di ivano perché lui ha detto che la terra locale non deve mai essere usata come neutro, invece in quel caso la terra è presa come neutro.
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brendolaccia
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E Ivano ha ragione.
Tu in base a quali considerazioni affermi che stanno usando la terra come neutro?
Ti ricordo intanto che, collegare a terra il neutro, non equivale ad usare la terra come neutro. Il collegamento a terra del neutro lungo il percorso della linea da parte dell'ente distributore, non è vietato; anzi, il distributore lo fa per rendere bassa la resistenza di messa a terra del neutro, come ivano ti ha detto, e come io ti avevo ricordato nel messaggio precedente. Ma hai troppa fretta di rispondere e non leggi...oppure ignori volutamente i messaggi che ti si scrivono. Ed allora che colloquio è?
Tu in base a quali considerazioni affermi che stanno usando la terra come neutro?
Ti ricordo intanto che, collegare a terra il neutro, non equivale ad usare la terra come neutro. Il collegamento a terra del neutro lungo il percorso della linea da parte dell'ente distributore, non è vietato; anzi, il distributore lo fa per rendere bassa la resistenza di messa a terra del neutro, come ivano ti ha detto, e come io ti avevo ricordato nel messaggio precedente. Ma hai troppa fretta di rispondere e non leggi...oppure ignori volutamente i messaggi che ti si scrivono. Ed allora che colloquio è?
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C'è una targetta con su scritto "neutro a terra"
mi confondevo nel fatto che la terra non viene presa come filo sostitutivo del neutro, ma come potenziale di riferimento per il neutro. Quindi la corrente non scorre nel terreno, ma nel filo, il cui potenziale è definito dalla sua messa a terra (quindi 0). Erro?
mi confondevo nel fatto che la terra non viene presa come filo sostitutivo del neutro, ma come potenziale di riferimento per il neutro. Quindi la corrente non scorre nel terreno, ma nel filo, il cui potenziale è definito dalla sua messa a terra (quindi 0). Erro?
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brendolaccia
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brendolaccia ha scritto:[..]mi confondevo nel fatto che la terra non viene presa come filo sostitutivo del neutro[..]
si era capito
ma come potenziale di riferimento per il neutro. Quindi la corrente non scorre nel terreno, ma nel filo, il cui potenziale è definito dalla sua messa a terra (quindi 0).Erro?
Il potenziale del neutro non è esattamente zero in ogni suo punto: dipende dalla corrente che vi scorre. Il collegamento a terra ripetuto, serve a impedire che la corrente che scorre in un neutro molto lungo determini un'eccessiva differenza di potenziale tra il punto di ingresso della corrente nel neutro ed il punto in cui è messo a terra.
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