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Energia Nucleare ? Si Grazie

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 21 giu 2006, 19:05

Quali parametri usi per definire una fonte di energia migliore o peggiore ?
Ad esempio potresti usare il parametro economico.
Attualmente la fonte di energia piu' economica in tutti i sensi e' quella eolica (il collega sulla scrivania a lato si occupa della progettazione proprio di questi impianti).
Di quella nucleare non conosco con precisione i costi, ma non vedo il significato di "Peggiore".
Sotto quale punto di vista ?
Come ho gia' detto, non e' peggiore il carbone ed il petrolio ?

Per l'idrogeno invece la questione non si pone in quanto non e' una fonte di energia ma un vettore energetico (come una batteria ricaricabile insomma).
In pratica per fare idrogeno ci vuole energia, e tanta !!

Ciao
Marco

Quel che ci dà la vera forza per affrontare con piacere la vita è il sentirsi utile agli altri. z.m.
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[72] Re: carbone sì carbone no

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 giu 2006, 9:52

fabiounibo ha scritto:Salve sono uno studente di ingegneria elettrica.
Ho seguito la discussione sull'energia nucleare e mi sorge un dubbio.
perché con tante fonti energetiche si sceglie la peggiore?
Inoltre perché l'indrogeno non si prende in considerazione?
perché gli impianti di trasformazione sono molto costosi.
Comunque c'è un modo per uscire da questo rebus investire nella ricerca .
Vediamo per esempio il giappone come è evoluta: "questo perché?"........

cordiali saluti a tutti

P.S.: continuamo ad approfondire questa trattazione perché si può trarre qualche conclusione nel nostro piccolo, non è vero?


L'argomento è complesso ed investe il sistema "mondo" di cui non possediamo un modello virtuale per poter fare esperimenti come invece accade per tutta l'ingegneria in genere. Mi spiego meglio. Se bene o male costruire un'automobile sicura è abbastanza semplice perché si può sperimentare facilmente, nel discorso energetico non è possibile questo, perché gli ambiti sono molti (ambientale, ingegneristico, sociale, ecc.) così come i parametri di riferimento (popolazione, usi e costumi, tecnologia, ecc.).
Per cui NESSUNO è in grado di dire qual è la fonte energetica migliore, MOLTI invece teorizzano. Chi teorizza che è meglio il nucleare, chi teorizza che è meglio il carbone, chi teorizza che è meglio l'idrogeno, chi teoirzza che è meglio l'eolico, ecc. Ed ognuno supporta la sua teoria con statistiche calcoli e quant'altro che "tornano" solo perché devono supportare le loro tesi.
I fatti concreti sono che comunque le fonti fossili sono oramai esaurite, o meglio il costo di estrazione diventa troppo elevato. Anche il nucleare non è inesauribile perché di uranio ce né poco, lo stronzio non lo vogliono usare perché non va bene per le armi nucleari e quindi...
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[73] energie rinnvabili

Messaggioda Foto Utentefabiounibo » 22 giu 2006, 10:54

Lei è stato ben chiaro ma ho letto una rivista tecnica dove sono socio che il laboratorio del cesi di milano sta andando avanti con il fotovoltaico.
Parliamo che entro il 2012 si arriverà a produrre circa 500 MW, questo ritengo che sia un passo in avanti nel campo della ricerca anche se si potrebbe fare di più e accorciare i tempi, non è vero?

Cordiali saluti
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Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 22 giu 2006, 11:05

Certo! E poi i politici cosa si mangiano? Come fanno a fare gli intrallazzi econimici tra paesi?

Magari si passasse al fotovoltaico, anche se alcuni limiti sono evidenti, così doremmo una bella mazzata in testa a tutti i paesi mediorientali pieni di petrolio e terroristi... ma evidentemente a qualcuno i terroristi e gli zozzoni fanno comodo!
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[75] Re: energie rinnvabili

Messaggioda Foto UtenteMike » 22 giu 2006, 12:49

fabiounibo ha scritto:Lei è stato ben chiaro ma ho letto una rivista tecnica dove sono socio che il laboratorio del cesi di milano sta andando avanti con il fotovoltaico.
Parliamo che entro il 2012 si arriverà a produrre circa 500 MW, questo ritengo che sia un passo in avanti nel campo della ricerca anche se si potrebbe fare di più e accorciare i tempi, non è vero?

Cordiali saluti


Pensare di risolvere i problemi energetici con il fotovoltaico o solamente con le fonti alternative è utopico e chi si occupa di questi aspetti, almeno che non faccia lo struzzo, sia un ecologista integralista o si chiami Pecoraro Scanio, lo sà benissimo...
Ho già fatto questo discorso, l'energia non è solo quella elettrica, l'energia è tutto, anche quello che mangiamo produce energia. Per esempio i trasporti incidono ben il 30% sul bilancio energetico mondiale, facciamo andare i jet con il fotovoltaico? (tra l'altro l'inquinamento dovuto al trasporto aereo, che non è poco, non è nemmeno considerato nel protocollo di Kyoto, ma questo è un altro discorso...) Per non parlare dell'agricoltura...
Per carità benissimo il fotovoltaico e l'eolico, ma risolvono una piccola parte del problema.
E' indubbio che avere delle fonti centralizzate di energia è un potere. Il futuro sarà sicuramente quello di decentralizzare l'energia, in questo il fotovoltaico può aiutare. In Italia però siamo molto in ritardo, senza incentivi non conviene ed inotre c'è un problema di infrastrutture, ovvero le nostre reti non sarebbero in grado di gestire tutta questa autoproduzione.
Ripeto, il problema è complesso e forse di impossibile soluzione (vedi concetto di scienza postnormale di S. Funtowictz e J. Ravetz), per parlare di energia bisogna parlare soprattutto di "impatto" (P.E. Waggoner e J.K.Ausubel) ovvero: I = PxAxT, l'impatto sul ns. pianeta dipende da tre variabili fondamentali:
P = popolazione
A = stile di vita
T = fattore tecnologico
Come si può immaginare, il controllo della popolazione è impossibile, si può intervenire solamente abbassando lo stile di vita ed il fattore tecnologico.
A titolo di esempio gli Stati Uniti consumano 10 kW di energia procapite, l'UE 4 kW, la Cina 1,2 kW e l'India 0,7 kW. Bene, pensa che la Cina e l'India sono appena all'inizio del loro sviluppo industriale...
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[76] energia rinnovabile

Messaggioda Foto Utentefabiounibo » 6 lug 2006, 10:53

Salve dopo un lungo periodo eccomi di nuovo all'attacco.
Comunque grazie della risposta Mike, lei è stato molto rigorso nel argomento e perciò le dico che non sono tanto d'accordo con lei, perché è vero che non ci sono incentivi da parte dello Stato ma è anche vero che le iniziative pure "piccole" devono partire dalle aziende, non è vero?
Ed è anche vero che la cina è all'inizio di una vera industrializzazione anche con le sue "pecche", però non si fa niente per "attaccarla".

Cordiali saluti
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Messaggioda Foto Utentestefano_tripoli » 1 ago 2006, 12:08

forse arrivo un po' in ritardo con il mio contributo......in ogni caso...premesso che sono favorevole all'energia nucleare, che bisognerebbe investire di più in energia alternativa, ecc. ecc. voglio fare un discorso che potrebbe sembrare da "figlio dei fiori". In realtà la mia valutazione nasce da semplici osservazioni quotidiane.
Vogliamo energia, soprattuto ora che è un caldo infernale, ma nessuno di noi ne fa un uso neanche lontanamente razionale.
Passo davanti ai negozi che hanno aria condizionata all'interno, ma che tengono le porte aperte. Entro in case che hanno tutte le luci di ogni stanza accesa, pur utilizzandone una. In inverno dovremmo tenere (per legge) i riscaldamenti a 20 °C +-2 ed invece alcuni stanno in maglietta a maniche corte. Mio cugino, con un piccolo condizionatore, reffredda tutta casa girono e notte....mica solo quella in cui soggiorna! E quando andiamo in un albergo??? CI frega qualcosa di spegnere luce, condizionatore, di non sprecare acqua???? tanto non si paga!
GLi esempi potrebbero essere infiniti. Ora non dico di fare come il tipo in Inghileterra , mi pare fosse un ministro, che dice di non tirare lo scarico del bagno a casa per risparmiare l'acqua. PERO' un consumo un po' più intelligente ci permetterebbe di risparmiare molto, moltissimo. Aggiungiamo energie alternative e anzichè fare 4 centrali nucleari, magari ne basterebbe una!
VERO??? Se dite di no, siete degli spreconi che si sentono colpiti!
Scherzo. Accetto aspre critiche!
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[78] Risposta...forse un po' troppo "moraleggiante"

Messaggioda Foto Utentewatt2000 » 17 ago 2006, 12:31

Bravo Stefano! So che ti aspetti critiche, ma da me puoi soltanto ricevere elogi. La pensi proprio come me!
Passo davanti ai negozi che hanno aria condizionata all'interno, ma che tengono le porte aperte. Entro in case che hanno tutte le luci di ogni stanza accesa, pur utilizzandone una. In inverno dovremmo tenere (per legge) i riscaldamenti a 20 °C +-2 ed invece alcuni stanno in maglietta a maniche corte. Mio cugino, con un piccolo condizionatore, reffredda tutta casa girono e notte....mica solo quella in cui soggiorna! E quando andiamo in un albergo??? CI frega qualcosa di spegnere luce, condizionatore, di non sprecare acqua???? tanto non si paga!
Il problema è che quando utilizziamo gli apparecchi elettrici, il riscaldamento... non pensiamo a quello che c'è dietro e spesso dimentichiamo che a pagare, alla fine, siamo noi. Negli alberghi, campeggi, etc., il discorso fa ancora più rabbrividire se consideriamo gli sprechi.


PARENTESI INTERNAZIONALE
Gli esempi potrebbero essere infiniti. Ora non dico di fare come il tipo in Inghileterra , mi pare fosse un ministro, che dice di non tirare lo scarico del bagno a casa per risparmiare l'acqua.
A dire il vero è stato il sindaco a proporre tale iniziativa, a mio parere, piuttosto discutibile. Però, purtroppo, il mondo di oggi va così. Pur di mantenere alto il tenore di vita, poter esser circondati costantemente dalle tecnologie, c'è chi propone di rinunciare a cose basilari come l'igiene. Ma è proprio questo è il mondo moderno? Questo è il significato di civiltà? Avere i gabinetti elettronico-supersonici come i giapponesi mentre, dall'altra parte del globo, c'è addirittura chi propone di non tirare l'acqua!?!?!?!? Però, che bella cosa avere un gabinetto elettrico!


Se da un lato gli "addetti ai lavori" devono proporre la costruzioni di impianti alimentati con le fonti alternative, i cittadini, nel loro piccolo devono rimboccarsi le maniche. Non dico altro.
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Messaggioda Foto Utentegiorgiodavid » 17 ago 2006, 12:41

Io preferisco avere tutte le comodità! Si, sarà anche un discorso egoistico, ma così è il mondo! Se oggi mi va di accendere l'aria condizionata, l'accendo e basta e non me ne frega niente se l'Italia va in blackout, anzi io adoro i blackout perché rendono il paese più "silenzioso". Sarà la natura a fare il suo corso, io la spremo finché posso, poi se finiremo col culo a terra pazienza, se i adatto sopravvivo, altrimento crepo: è la selezione naturale della specie! In fondo campiamo solo 100 anni e siccome esitono i pakistani che ammazzano le loro figlie perché non seguono la loro religione, siccome ci sono i musulmani che non hanno capito un cazzo della natura e stravolgono perfino la loro religione, siccume esitono i Bin Laden, siccome anessuno gliene frega niente del mondo, a me non me ne frega un cazzo e mi godo le mie comodità!!!

Scusate!
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Messaggioda Foto Utentestefano_tripoli » 28 ago 2006, 18:23

nessuno dice di abolire le comodità............solo di farne un uso più razionale.
Basti pensare che l'aria condizionata sta avendo un rallentamento nel suo sviluppo proprio perché "poco salutare" se usata senza criterio.
Ma qui si potrebbe aprire la discussione sul fumo che fa male, ma tanto si fuma lo stesso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Per cui saluti
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