SALVE A SEGUITO DELLA MESSA A NORMA SECONDO NORMA CEI 0-16 DI UNA CABINA ELETTRICA MT/BT L'ENEL DICE CHE IL GRUPPO UPS DEVE AVERE UN'AUTONOMIA DI ALMENO 4 ORE E CHE SI DEBBA FARE UNA DICHIARAZIONE NEL QUALE SI DICHIARA CHE L UPS è A NORMA CEI 0-16 ,DI SEGUITO VI PONGO LE MIE DOMANDE . 1)LEGGENDO LA 0-16 MI SONO ACCORTO CHE NN PARLA DI DICHIARAZIONE DI CONFORMITà DEL UPS ,c e poi cosa c'entra la 0-16 con l UPS?? 2) UPS è OBBLIGATORIO? 3)QUALCUNO PUO INTERPETRARE IL PUNTO 8.5.12.4 SE NN SBAGLIO IN QUESTO ARTICOLO DICE CHE L'AUTONOMIA DEBBA ESSERE ALMENO DI UN 'ORA E NN DI 4 COME DICE L'ENEL 4)COSA POTREBBE CHIEDERMI REGOLARMENTE L'ENEL IM MERITO ALL UPS??
PS : UPS SI TROVA NELL'EDIFICIO DELLA PERSONA X SERVE AD TENERE ECCITA LA BOBINA DI SGANCIO( A MINIMA TENSIONE) E QUINDI I CIRCUITI AUSILIARI,NEL CASO IN CUI VENGA A MANCARE ALIMENTAZIONE DALLA RETE ENEL.
cei 0-16 UPS
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
3
voti
[4] Re: cei 0-16 UPS
Che io sappia l'Enel non chiede nessuna dichiarazione di conformità alla Cei 0-16 per l'UPS, l'articolo in questione dice effettivamente che l'UPS deve tenere il sistema in tampone almeno per un'ora , in genere non è un problema anche per un piccolo UPS in quanto l'assorbimento richiesto è piuttosto modesto. La bobina di minima assorbe relativamente molto allo spunto ma poi in mantenimento richiede solo pochi VA , stessa cosa per l'alimentazione ausiliaria del relè di protezione. Comunque se c'è un problema all'alimentazione ausiliaria in presenza di bobina di minima tensione l'interruttore DG viene sganciato. Attualmente si è soliti usare UPS appositi per la CEI 0-16 (ma che non hanno nessuna certificazione in tal senso) che mantengono un'ooportuna riserva di carica. In poche parole in caso di black out prolungato mantengono eccitata la bobina di minima e la protezione per circa due/tre ore , se l'alimentazione al primario dell'UPS non viene ripristinata entro questo tempo l'UPS si spegne (facendo cosi aprire l'interruttore) , questo spegnimento serve a non fare esaurire completamente le batterie, infatti una volta riacceso permette almeno un paio di chiusure consentendo di eccitare la bobina di minima quando che è tornata tensione sulla rete del distributore e questo ci permette di rimetetre tutto in finzione. Nel caso di SPG con bobina a lancio di corrente il relè di protezione ha il data logger. La presenza o meno dell'alimentazione ausiliaria è uno degli eventi principali registrati nella memoria circolare del data logger, viene registrata l'ora in cui è venuta mancare la tensione di alimentazione aux e l'ora in cui è stata ripristinata. In caso di contestazione per mancato intervento di una protezione la consultazione del data logger ci dice se in quel momento la protezione era attiva o meno. In definitiva non credo serva nessuna certificazione particolare per l'UPS e tantomeno l'autonomia di quattro ore. Un piccolo UPS da 500VA tiene eccitata la bobina di minima e alimentato il relè sicuramente per piu di due ore. Ovviamente essendo la cabina il centro nevralgico da cui parte la distribuzione elettrica si può scegliere UPS ben piu performanti essendo consapevole che un eventuale guasto a questo componente mi lascierebbe completamente a piedi
0
voti
[5] Re: cei 0-16 UPS
robert15 ha scritto:c e poi cosa c'entra la 0-16 con l UPS?? 2) UPS è OBBLIGATORIO? .
Max DOCET...
-

foxone1978
135 5 7 - Expert EY

- Messaggi: 594
- Iscritto il: 25 gen 2008, 12:26
- Località: MACERATA
0
voti
[6] Re: cei 0-16 UPS
Salve.
Mi è stato richiesto di adeguare una vecchia cabina elettrica MT/BT alla CEI 0-16.
Il quadro di media è dotato di un sezionatore con interruttore estraibile e di due partenze verso i trafo.
Per l'adeguamento dovrebbe essere necessario un kit per la Protezione Generale (PG). E' corretto?
Inoltre è necessario prevedere un UPS per gli ausiliari?
Grazie
Mi è stato richiesto di adeguare una vecchia cabina elettrica MT/BT alla CEI 0-16.
Il quadro di media è dotato di un sezionatore con interruttore estraibile e di due partenze verso i trafo.
Per l'adeguamento dovrebbe essere necessario un kit per la Protezione Generale (PG). E' corretto?
Inoltre è necessario prevedere un UPS per gli ausiliari?
Grazie
2
voti
[7] Re: cei 0-16 UPS
Si ti occorrono 2 TA (oppure 3, ma due sono sufficienti) , un toroide e una protezione 50-51-51N CEI 0-16. Poi puoi decidere se mettere o meno la bobina di minima tensione, se ti è impossibile reperirla per quel tipo di interruttore (perché magari troppo vecchio…anche se da Grena si trova tutto) puoi decidere di usare la protezione con data logger. ovviemente ti serve anche l’UPS se adesso non è presente
2
voti
[8] Re: cei 0-16 UPS
Ovviamente andrebbero anche fatte le prove di sgancio con valori di corrente 1.2 quella impostata iniettata per 100ms, il tempo di apertura deve essere inferiore ai 200ms, se è un Vor in genere funziona molto meglio ed è piu veloce di interruttori piu recenti in SF6. Se si utilizza la bobina di minima è buona cosa portare lo sgancio del relè sia sulla minima sia sulla bobina a lancio (quella di apertura), questa ultima è sicuramente piu veloce nell’apertura rispetto alla minima
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 41 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





