La risposta seria (quella che serve per capire come stanno in realta` le cose) te l'ha data
g.schgor. Adesso provo a darti quella che serve a risolvere il dubbio che hai.
debernasaverio ha scritto: Ciò che caratterizza i regolatori integrali sono il Tn tempo integrale, ovvero il tempo che impiegherebbe il regolatore a raggiungere il valore di Y, che imposterebbe il regolatore istantaneamente, se fosse semplicemente proporzionale.
Ok, questo e` vero.
debernasaverio ha scritto:Da qui deduco che il Tn determina la pendenza della funzione Y=Y(t) dopo che |X-W| ha avuto un certo scostamento in un certo istante t*.
La frase giusta sarebbe
Da qui deduco che anche Tn determina la pendenza della funzione ma non e` il solo a determinare la pendenza.
Proviamo prima a spanne: l'uscita di un integratore e`

. Supponiamo che la differenza fra Sollwerte e Istwerte (*) sia costante e pari ad

. L'integrale viene

(**) e quindi si ha che

quando

proprio come da definizione.
Quanto vale la pendenza

di

? Se l'integrando e` costante, abbiamo che

va da

ad

(***) in un tempo

e quindi la pendenza vale

ovvero la pendenza dipende da

, ma anche da

. Maggiore e` l'ingresso dell'integratore, maggiore e` la pendenza perche' l'uscita deve percorrere piu` "strada" per arrivare a destinazione sempre nel tempo

.
Se non avessi un mal di testa boia, saprei qualcos'altro importante che sento che sta per venirmi in mente...
Ah, ecco: la pendenza dell'uscita la si puo` calcolare prendendone la derivata:

.
Il fattore

e` costante ed esce dalla derivata, e poi mi sono ricordato di un'altra proprieta` importante: derivata e integrale si semplificano e rimane:

e ovviamente e` lo stesso risultato di prima che dice che la pendenza dipende
anche dall'ammontare dell'errore.
Questa secondo modo di trovare la pendenza e` molto piu` potente del primo perche' vale anche se il segnale di errore non e` costante pari ad

, ma e` invece un generico

. In questo caso la pendenza
istantanea dell'uscita dell'integratore vale

. Da notare che dimensionalmente i conti tornano (****) perche' se

e` una tensione anche

e` una tensione e il suo slew rate ha le dimensioni di una tensione divisa per un tempo.
_____________
(*) Quando ho mal di testa faccio confusione con le lingue. Del resto anche tu hai usato dei simboli X Y e W che non conoscevo e ho dovuto pensarci su un momento per capire cosa significassero

(**) I matematici mi perdonino, ai non matematici non importa nulla
(***) Lasciamo perdere le condizioni iniziali, la costante "cost" che si aggiunge agli integrali indefiniti, e che circa la quale un mio compagno di scuola mi aveva domandato "ma perche' agli integrali indefiniti aggiungono sempre il coseno di t?"
(****) I conti tornano, mentre i marchesi si fermano fuori a cena.