Mi trovo a risolvere un esercizio che vado a descrivere subito. Il mio problema è l'incertezza su alcuni passaggi. Ho cercato in realtà di portarlo fino in fondo, scriverò magari in rosso i punti critici in cui ho maggiore difficoltà.

Nel sistema trifase di figura, determinare il valore del generatore di tensione da applicare al motore asincrono affinché esso eroghi una potenza meccanica all'asse di 1000 W con uno scorrimento s = 0.75. Si determinino inoltre le perdite nel ferro del motore quanto è alimentato dal generatore.
Prova a vuoto:

Prova in c.c.:

Altri dati:
; 
Resistenza statorica per fase

Reattanza statorica per fase

Come prima cosa, ho costruito il circuito monofase equivalente che riporto.

Osservando questo circuito ho cominciato a pensare agli strumenti necessari per la soluzione e sul libro ho trovato qualcosa che poteva interessarmi:
dove
è una resistenza fittizia che mi serve proprio a considerare la potenza scambiata all'albero. Ho pensato: se conosco
, ricavando
, trovo
e quindi anche
.
(sempre dalla teoria)
la ricavo dall'impedenza
come 
Cercando di utilizzare la formula che trovo sul libro per il calcolo del modulo

ho ottenuto valori non coerenti specie nel passaggio per calcolare il

I valori tornano, non so se giusti, ma perlomeno verosimili dividendo
per
, assumendo cioè che il dato fosse di linea e occorresse convertirlo in uno di fase. Ho fatto bene oppure è casuale che il risultato sia tornato verosimile e, quindi, l'errore sta altrove?
Facendo i conti con i dati che ho dal testo ottengo che

Da qui:

A questo punto, mi sembrava di essere arrivato in fondo e ho scritto:
(Purtroppo non ho la possibilità di verificare, non ho soluzioni)L'avrei dato per buono se, a questo punto, non mi fossi messo a calcolare le perdite nel ferro.
Per farlo ho scritto:
dove
è la resistenza di magnetizzazione, ricavata dalle prove a vuoto come 
Il punto è che come valore di

Non credo che sia un risultato corretto per via del meno ed inoltre non so se mi sarei aspettato quella parte immaginaria visto che si tratta di perdite e quindi di potenza attiva dissipata. È normale che ci sia? Qualcuno sa indicarmi se in tutto questo ragionamento ci sono delle falle?
Mi piacerebbe capire se il percorso che ho seguito è corretto ancor più che avere il risultato, quello lo trovo con l'aiuto per capire lo svolgimento.
Grazie in anticipo.
(Se ci sono errori o unità di misura mancanti, mi scuso in anticipo, spero che sia comunque comprensibile)

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