L'opinione che sento in azienda, la descrivo come mia, è quella che:
1) Il PC industriale ora in prestazioni, a parità di costi è di gran lunga migliore di un qualsiasi PLC (senza fare riferimento a nessuna marca in particolare ma parlando di possibilità tecnologiche).
2) Il PC può supportare più processi in contemporanea, con il multitasking, mentre il PLC a mio parere no.
3) Si possono utilizzare bus di campo per gestire un motion control.
4) La gestione di motion control è fatta già da HW interni al PC industriale.
5) La robustezza strutturale è garantita da chip affidabili quanto o quasi quelli testati per i PLC, e da soluzioni tipo il disco fisso a stato solido (anche molto più capiente della attuali memorie per i PLC).
6) L'affidabilità di programma è data da programmi su sistemi operativi in real time (che non crashano e non danno la schermata blu).
7) Il raffreddamento è fatto da dissipatori grandi quanto il PC per eliminare le ventole (parti mobili poco affidabili)
9) Il gap di passaggio per i programmatori da PLC a PC industriale è molto facilitato, se già automatico grazie all'uso per entrambi (considerando i PLC più nuovi) del linguaggio standard (dal 1993) IEC 1131-3.
10) Il passaggio al PC industriale importa in un unica soluzione, prima divisa in 2, sia il PLC normale che l'uso delle schede a micro processore (indispensabili prima del PC industriale per attuare il motion control).
11) Per gli utilizzatori delle schede a micro processore (intendo i progettisti) abituati a scrivere in C++ si può usare sempre il solito PC industriale però programmato senza il sistema operativo real time (interfaccia per gli utilizzatori abiutati al PLC), diciamo usando un linguaggio di programmazione più vicino alla macchina, ad un minore livello di astrazione.
12) Il PC industriale è più standard rispetto ad un PLC quindi si possono scegliere le parti migliori da diverse case costruttrici senza problemi di errata codifica per quando riguarda la scrittura del codice su di esso.
13) Il PLC prima del IEC 1131-3 (e spesso anche dopo) è molto proprietario, quindi spesso non si possono cambiare i fornitori di PLC perché bisognerebbe che i programmatori imparassere un altro metodo di programmazione.
Poi basta, altri motivi non me ne vengono in mente.
Se qualcuno non è d'accordo (oppure lo è) o comunque intende dire la sua su questo post, magari approffondendo i punti da me immessi (oppure immettendone di nuovi) a me farebbe davvero un gran piacere, dato che devo fare una ricerca più estesa possibile.
Grazie mille a tutti del proprio contributo.

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