Celle di Peltier
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[11] Re: Celle di Peltier
Oppure ho tirato a indovinare
Aspettiamo l'OP e vediamo se ci da` qualche ulteriore spiegazione 
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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[12] Re: Celle di Peltier
IsidoroKZ ha scritto:Non ha mai parlato di condensatore da solo, ha detto condensatore di umidita`.
...
e probabilmente sta pensando di farlo condensandola sulla parete di una peltier, che deve essere alimentata. Per l'alimentazione potrebbe usare un'altra peltier a rovescio oppure delle celle solari.
Se mi fossi accorto dei mess avrei chiarito, scusate... comunque si, non intendevo un condensatore come componente, ma come mini deumidificatore... grazie quindi della telepatia
Accetto volentieri qualunque modello o calcolo, o progetto, che possa funzionare anche solo per creare un gocciolamento con due peltier (una generatrice di energia e l'altra di freddo). Sono componenti abbastanza economici... io non potrei lasciare incustodito in campagna per giorni un pannello fotovoltaico da centinaia di euro!
Ora che la richiesta è più chiara, che ne pensate...? mi servono per forza 200° per produrre 2.9 ampere?
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[13] Re: Celle di Peltier
Se deve catturae l' umidita' quando c'e' il vento (scirocco) che prenda l' energia dal vento. Ne puo' avere un bel po' a relativamente poco prezzo. Anche perche' ne deve condensare di acqua se vuole irrigare un terreno! Quindi seve parecchia energia. 
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[14] Re: Celle di Peltier
Ciao! Non nel mio caso, i movimenti di masse d'aria (specie nella zona di cui ti parlo) non creano un vento tale da poter generare energia... chiarisco: dopo aver soffiato lo scirocco l'aria è satura di umidità e la forza del vento è blanda, mentre quando soffia un vento tale da generare energia, esso non è di scirocco ed è quasi sempre un vento secco
povero di umidità. Per questi motivi ho dovuto abbandonare l'dea di un generatore eolico (che pure mi sarebbe piaciuto un casino:)).
Per quanto riguarda la portata d'acqua da creare, non è davvero necessaria una grande quantità: lo scopo è di creare a basso costo 10, 15 deumidificatori a goccia da mettere in altrettante piantine di ulivi o mandorli solo per le prime 4 o 5 estati, dopo questo periodo, questo tipo di piante sono autosufficienti e si può rinverdire il terreno con un'altra dozzina (o magari aggiungere altri 15 deumidificatori dopo la prima estate... l'essenziale è cominciare). Finora le peltier mi sono sembrate il miglior compromesso tra costi e resa, ma servirebbero quei 2.9 A...
ho speranza?
Per quanto riguarda la portata d'acqua da creare, non è davvero necessaria una grande quantità: lo scopo è di creare a basso costo 10, 15 deumidificatori a goccia da mettere in altrettante piantine di ulivi o mandorli solo per le prime 4 o 5 estati, dopo questo periodo, questo tipo di piante sono autosufficienti e si può rinverdire il terreno con un'altra dozzina (o magari aggiungere altri 15 deumidificatori dopo la prima estate... l'essenziale è cominciare). Finora le peltier mi sono sembrate il miglior compromesso tra costi e resa, ma servirebbero quei 2.9 A...
ho speranza?

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[15] Re: Celle di Peltier
1) ho trovato Peltier di ogni forma misura e con specifiche diverse, un link tra tutti: http://www.everredtronics.com/TES.html qui avrei anche trovato una cella da 3,8 W (piccola e buona per goccioline) ma funziona 3,26 V, quindi continua a consumare 2A di corrente e dovrei comunque convertire con un DC/DC da 12 a 3 (e se ho capito bene subvoltare non farebbe guadagnare ampere/ore, è vero?).
2) Forse l'uso di una peltier così piccola aiuterebbe, e davvero basterebbe una grossa Peltier "rovesciata" che facesse da generatore, ma, a quel punto, tra a) cambiare ogni 30 ore una batteria da 60 Ah per sostituirla con una gemella ricaricata a casa, e b) settare lenti sulla peltier generatrice, con la focale che si sposterebbe e il difficile raffreddamento, temo (almeno nel mio caso) che sia meglio la soluzione a.
3) Oppure, per mantenere il tutto a livelli economici accettabili, dovrei tentare ciò che ha fatto Chris van der Zwaal (farsi da sé i fotovoltaici)... certo... sarebbe difficile fare più di 3 o 4 deumidificatori, almeno a livello di pazienza !!!
Riguardo ai tuoi dubbi sull'uso delle Peltier come effetto Seebeck so che sono stati fatti esperimenti, ho seguito un'appassionante tentativo su un altro forum, e credo che nonostante il finale di partita fosse un po' confuso, forse almeno uno dei tre sperimentatori abbia avuto qualche risultato. Non so se posso linkare ad altri forum e nel dubbio non lo faccio, magari se vuoi ti mando un messaggio in pvt.
Riguardo a quanto scritto fin qui, se è possibile, lascerei aperto il tread per un paio di giorni nel caso in cui qualcuno volesse ancora dire qualcosa poi lo chiuderei, spero si possa fare.
Grazie 1 milione, Luca
2) Forse l'uso di una peltier così piccola aiuterebbe, e davvero basterebbe una grossa Peltier "rovesciata" che facesse da generatore, ma, a quel punto, tra a) cambiare ogni 30 ore una batteria da 60 Ah per sostituirla con una gemella ricaricata a casa, e b) settare lenti sulla peltier generatrice, con la focale che si sposterebbe e il difficile raffreddamento, temo (almeno nel mio caso) che sia meglio la soluzione a.
3) Oppure, per mantenere il tutto a livelli economici accettabili, dovrei tentare ciò che ha fatto Chris van der Zwaal (farsi da sé i fotovoltaici)... certo... sarebbe difficile fare più di 3 o 4 deumidificatori, almeno a livello di pazienza !!!
Riguardo ai tuoi dubbi sull'uso delle Peltier come effetto Seebeck so che sono stati fatti esperimenti, ho seguito un'appassionante tentativo su un altro forum, e credo che nonostante il finale di partita fosse un po' confuso, forse almeno uno dei tre sperimentatori abbia avuto qualche risultato. Non so se posso linkare ad altri forum e nel dubbio non lo faccio, magari se vuoi ti mando un messaggio in pvt.
Riguardo a quanto scritto fin qui, se è possibile, lascerei aperto il tread per un paio di giorni nel caso in cui qualcuno volesse ancora dire qualcosa poi lo chiuderei, spero si possa fare.
Grazie 1 milione, Luca
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[16] Re: Celle di Peltier
Ti conviene guardare i generatori a termocoppie. Ad esempio questo e quest'altro. Il secondo ha dei dati interessanti: e` un quadrato di 7.5cm x 7.5cm richiede un salto di temperatura di 200 C e una potenza termica di oltre 500W (e tenere 500W a 30 C non e` banale). Per avere tutta quella potenza termica serve circa un metro quadro di specchi.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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[18] Re: Celle di Peltier
I tuoi link mi hanno portato ad osservare i concentratori solari... ci sono video amatoriali in cui con una semplice parabola satellitare si arriva a quasi 500° (e facilmente ai 250), con quelle temperature, se non brucio il poco verde rimasto (colpa di piromani estivi) posso fare qualunque cosa!
Certo troppo calore non fa bene... meglio dormirci su ! Ciao e grazie
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[19] Re: Celle di Peltier
Negli ultimi giorni dopo aver letto (e rotto:)) a destra e manca ed essermi documentato, ho concluso che, averndo calore in abbondanza in estate, qualunque tipo di deumidificatore io voglia utilizzare per il mio scopo, la soluzione ottimale è un motore di stirling, magari optando per un generatore medio che possa alimentare più batterie e quindi più deumidificatori... Grazie a tutti quelli che sono intervenuti in mio aiuto!!! Se può intreressare e se andrò avanti con l'esperimento Stirling, metterò on line i progressi!Grazie ancora
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[20] Re: Celle di Peltier
Quindi compreresti un motore tipo quelli che propongono qui:
http://www.gyroscope.com/StirlingEngines/ ?

http://www.gyroscope.com/StirlingEngines/ ?
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