Volevo conoscere le differenze di funzionamento tra un relè a minima impedenza e un relè distanziometrico con misura di impedenza.
La capacità del primo di individuare i guasti anche nei periodi di basso carico a cosa è dovuta??
La ringrazio anticipatamente
Relé a minima impedenza
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Il relé a minima impedenza misura l'impedenza vista dal punto di inserzione del relé e distingue se essa è maggiore o minore di un prefissato valore di taratura; trova impiego nella protezione delle grosse macchine generatrici (come riserva diversificata alla protezione differenziale) e come elemento di avviamento delle protezioni distanziometriche.
Il relé distanziometrico è impiegato nella protezione delle linee di trasmissione; misura l'impedenza tra il punto di inserzione e il punto di guasto e la associa alla lunghezza del tronco di linea compreso (e quindi alla distanza del guasto).
Sia il relé a minima impedenza sia il distanziometrico sono relé ad impedenza, la cui regolazione è definita in base all'impedenza degli elementi di rete; la loro capacità di individuazione del guasto pertanto è indipendente dal regime di carico del sistema elettrico.
Paolo Moroni
Il relé distanziometrico è impiegato nella protezione delle linee di trasmissione; misura l'impedenza tra il punto di inserzione e il punto di guasto e la associa alla lunghezza del tronco di linea compreso (e quindi alla distanza del guasto).
Sia il relé a minima impedenza sia il distanziometrico sono relé ad impedenza, la cui regolazione è definita in base all'impedenza degli elementi di rete; la loro capacità di individuazione del guasto pertanto è indipendente dal regime di carico del sistema elettrico.
Paolo Moroni
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Paolo Moroni
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Grazie della risposta!!!
In realtà avevo già risolto i miei dubbi e adesso rileggendo la mia domanda mi accorgo che effettivamente non avevo compreso il vero significato del relè a minima impedenza.
Infatti quello che avevo studiato era un relè di avviamento alternativo a quello a max corrente per l'avviamento del relè a commutazione e non una integrazione del distanziometrico che, come diceva anche lei, è per sua natura distanziometrico.
La ringrazio nuovamente
In realtà avevo già risolto i miei dubbi e adesso rileggendo la mia domanda mi accorgo che effettivamente non avevo compreso il vero significato del relè a minima impedenza.
Infatti quello che avevo studiato era un relè di avviamento alternativo a quello a max corrente per l'avviamento del relè a commutazione e non una integrazione del distanziometrico che, come diceva anche lei, è per sua natura distanziometrico.
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