A me basta un segnale che vada a +12V alle ore 7.00 e ritorni a 0V alle ore 17.00.
In attesa dello sviluppo dello schema per le sequenze, pregherei di provare
il comando dei vari gruppi di LED con il Darlington BXC38B (corrente fino a 2A)
secondo questo schema (che si applica a ciascuna delle 8 uscite dello Shift-Register)
Naturalmente R2 varia in funzione dei LED inseriti ed il buffer può essere
scelto fra altri CMOS.
Ove il BCX38B non fosse sufficiente, si può utilizzare il BCX38C (a maggior guadagno).
Attendo l'esito delle prove.
led in sequenza
Moderatore:
IsidoroKZ
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[12] Re: led in sequenza
Aggiungo i controlli dello Shift-Register:
Il selettore J1 rappresenta il comando proveniente
dall'orologio (ore 7.00-17.00), mentre J2
è opzionale (se non si intende usare il Reset generale,
si deve porre MR a +12V)
L'oscillatore (con 555) sostituisce J3 e fornisce gli impulsi
di avanzamento dello Shift-Register.
Per ottenere una cadenza di 8min, i valori sono:
R1 = 6.8 MOhm
R2 = 10 kohm
C1 = 100 uF (per le prove si consiglia di usare 1uF)
Le informazioni date finora,dovrebbero essere sufficienti
allo sviluppo dell'intero progetto.
Attendo eventuali richieste di chiarimento.
Il selettore J1 rappresenta il comando proveniente
dall'orologio (ore 7.00-17.00), mentre J2
è opzionale (se non si intende usare il Reset generale,
si deve porre MR a +12V)
L'oscillatore (con 555) sostituisce J3 e fornisce gli impulsi
di avanzamento dello Shift-Register.
Per ottenere una cadenza di 8min, i valori sono:
R1 = 6.8 MOhm
R2 = 10 kohm
C1 = 100 uF (per le prove si consiglia di usare 1uF)
Le informazioni date finora,dovrebbero essere sufficienti
allo sviluppo dell'intero progetto.
Attendo eventuali richieste di chiarimento.
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[14] Re: led in sequenza
Vedo che non hai seguito gli schemi consigliati (e non capisco il perché).
Ecco le principali differenze:
1) J1 inverte il senso dello spostamento, ma per questo i comandi S0 ed S1
devono essere tra loro invertiti (10 per avanti. 01 per indietro), quindi va
introdotto un invertitore e collegata alla massa la posizione di J1 opposta
al +12V
2)Fra l'oscillatore e gli ingressi CP (clock pulse) avevo introdotto un invertitore
per far sì che l'impulso fosse più stretto della pausa (è una precauzione per
eventuali necessità di interruzione dell'invio impulsi)
3)Il controllo dei LED è completamente sbagliato!
Se osservi il mio schema sull'uso del darlington, vedrai che il collettore è
collegato all'alimentazione (+12V) attraverso il carico costituito da resistenza e LED,
non è quindi collegabile alle uscite del 40194.
E' la base del darlington ad essere comandata (attraverso un buffer per sicurezza)
dalle rispettive uscite del 40194).
Per il "fading" (variazione luminosità del LED, nei 2 sensi), non si può utilizzare
un semplice RC: se lo vuoi realizzare occorre interporre fra buffer e transistor
un apposito circuito che posso studiarti, ma che richiede un amplificatore operazionale,
quindi non è semplicissimo.
Attendo i tuoi commenti.
Ecco le principali differenze:
1) J1 inverte il senso dello spostamento, ma per questo i comandi S0 ed S1
devono essere tra loro invertiti (10 per avanti. 01 per indietro), quindi va
introdotto un invertitore e collegata alla massa la posizione di J1 opposta
al +12V
2)Fra l'oscillatore e gli ingressi CP (clock pulse) avevo introdotto un invertitore
per far sì che l'impulso fosse più stretto della pausa (è una precauzione per
eventuali necessità di interruzione dell'invio impulsi)
3)Il controllo dei LED è completamente sbagliato!
Se osservi il mio schema sull'uso del darlington, vedrai che il collettore è
collegato all'alimentazione (+12V) attraverso il carico costituito da resistenza e LED,
non è quindi collegabile alle uscite del 40194.
E' la base del darlington ad essere comandata (attraverso un buffer per sicurezza)
dalle rispettive uscite del 40194).
Per il "fading" (variazione luminosità del LED, nei 2 sensi), non si può utilizzare
un semplice RC: se lo vuoi realizzare occorre interporre fra buffer e transistor
un apposito circuito che posso studiarti, ma che richiede un amplificatore operazionale,
quindi non è semplicissimo.
Attendo i tuoi commenti.
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[15] Re: led in sequenza
dovrebbe essre così,
controlla il pin 11 dei due 40194
Per la dissolvenza fa niente magari si può aggiungere in un secondo momento ad impianto già realizzato?
Attendo tuo OK
ciao
PS. Poi però mi fai la lista dei componenti, che quelle porte non so come chiamarle.
controlla il pin 11 dei due 40194
Per la dissolvenza fa niente magari si può aggiungere in un secondo momento ad impianto già realizzato?
Attendo tuo OK
ciao
PS. Poi però mi fai la lista dei componenti, che quelle porte non so come chiamarle.
- Allegati
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- schema corretto.gif (26.42 KiB) Osservato 2720 volte
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[16] Re: led in sequenza
Si ora OK per i primi 2 punti, ma non per il terzo.
Il controllo del LED continua ad essere sbagliato.
Il buffer (il triangolino verso la base) deve essere
collegato all'uscita del 40194 (il collegamento verso
il +12V era solo per vedere la simulazione del comando),
mentre il LED e la sua resistenza vanno collegati al +12V
Circa i componenti, dipende da quello che hai a disposizione.
Nello schema sono riportati NAND a 2 ingressi perché di solito
sono i più utilizzati (4011) ma propriamente sarebbero NOT (4049)
Per i buffer vanno bene i 4050.
Il controllo del LED continua ad essere sbagliato.
Il buffer (il triangolino verso la base) deve essere
collegato all'uscita del 40194 (il collegamento verso
il +12V era solo per vedere la simulazione del comando),
mentre il LED e la sua resistenza vanno collegati al +12V
Circa i componenti, dipende da quello che hai a disposizione.
Nello schema sono riportati NAND a 2 ingressi perché di solito
sono i più utilizzati (4011) ma propriamente sarebbero NOT (4049)
Per i buffer vanno bene i 4050.
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[17] Re: led in sequenza
eccolo è lui, penso di aver partorito.
Ma che programma usa per i disegni? Io sto impazzendo con paint.
Ma che programma usa per i disegni? Io sto impazzendo con paint.
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- schema corretto.gif (75.02 KiB) Osservato 2706 volte
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[19] Re: led in sequenza
Ciao Giovanni,
ho fatto l'ordine per i componenti e non sono riuscito a spiegare cosa mi servisse, cioè il problema sono quelle due porte NAND,
che non hanno sigla.
Ho cercato di risolvere da solo, ho scaricato la demo del tuo software ho rifatto il tutto, ed ho inserito delle porte, vedi allegato, ma non sono sicuro siano quelle. Anche perché quando ho fatto partire la simulazione i led si accendono e non si spengono più.
Può darsi pure che non so usare il programma, se ritieni opportuno posso mandarti il file che salvato così fai tu la simulazione.
Fammi sapere, ciao.
ho fatto l'ordine per i componenti e non sono riuscito a spiegare cosa mi servisse, cioè il problema sono quelle due porte NAND,
che non hanno sigla.
Ho cercato di risolvere da solo, ho scaricato la demo del tuo software ho rifatto il tutto, ed ho inserito delle porte, vedi allegato, ma non sono sicuro siano quelle. Anche perché quando ho fatto partire la simulazione i led si accendono e non si spengono più.
Può darsi pure che non so usare il programma, se ritieni opportuno posso mandarti il file che salvato così fai tu la simulazione.
Fammi sapere, ciao.
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- circuito led.gif (21.88 KiB) Osservato 2659 volte
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[20] Re: led in sequenza
Per i NAND va bene il 4011.
Io ho fatto delle simulazioni parziali e hanno funzionato tutte
(invece se il sistema è completo , quindi più complesso, potrebbero
sorgere difficoltà di simulazione).
Consiglio anche a te di procedere per gradi: per es. vedi se
comandando direttamente il buffer U4A con il deviatore J1
riesci ad accendere e spegnere i LED.
(BTW, non è buona norma mettere i LED in parallelo sotto
un'unica resistenza. Data la variabilità della soglia, non è
assicurata la ripartizione di corrente fra i vari LED, quindi
meglio mettere una resistenza in serie per ogni LED).
Io ho fatto delle simulazioni parziali e hanno funzionato tutte
(invece se il sistema è completo , quindi più complesso, potrebbero
sorgere difficoltà di simulazione).
Consiglio anche a te di procedere per gradi: per es. vedi se
comandando direttamente il buffer U4A con il deviatore J1
riesci ad accendere e spegnere i LED.
(BTW, non è buona norma mettere i LED in parallelo sotto
un'unica resistenza. Data la variabilità della soglia, non è
assicurata la ripartizione di corrente fra i vari LED, quindi
meglio mettere una resistenza in serie per ogni LED).
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