Salve a tutti, mi chiamo Stefano e mi sono appena iscritto al vostro forum che reputo personalmente il migliore in circolazione.
Vi pongo il mio problema, sto realizzando l'impianto elettrico di casa mia, ho installato un quadretto con un magnetotermico differenziale da 25A a monte dell'impianto, collegando a seguire un magnetotermico no differenziale per ogni linea dell'appartamento.
Il problema è stato che per errore, installando una presa ho fatto un corto con le forbici, c'e' stata ovviamente una fiammata, ...uno spavento...ma non e' intervenuta nessuna protezione, ne' il generale salvavita, ne' il magnetotermico relativo delle prese da 16A !
Sinceramente mi da' molto pensiero.
Cosa posso aver sbagliato!
Grazie
Dopo un Corto non interviene il Magnetotermico!!
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Mike
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Sinceramente mi da' molto pensiero.
Anche a mè per la tua (vostra) incolumità.
Fai dare un occhiata ad un professionista , avrai senza dubbio commesso un errore , del tutto normale se non si ha dimestichezza con gli impianti elettrici.
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Ivan_Iamoni
5.336 6 10 12 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
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- Iscritto il: 22 ott 2006, 18:45
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stefapet ha scritto:[..]Cosa posso aver sbagliato!
Innanzitutto a realizzare l'impianto senza avere le competenze adeguate, per quanto si capisce.
In secondo luogo a trafficare con le forbici in un presa con la tensione presente.
Infine, escludendo un guasto del magnetotermico, i collegamenti: la tua presa non risulta protetta da alcun MT.
Il differenziale non interviene per un cortocircuito.
Quindi il consiglio migliore è quello di Ivan.
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Può anche succedere che la corrente di corto circuito non sia sufficientemente elevata da far intervenire lo sganciatore magnetico.
Succede se la cabina è lontana (linea lunga) e/o la sezione dei conduttori è ridotta.
Se poi il corto è stato realizzato tramite l'interposizione di una forbice è anche probabile che l'impedenza di guasto non fosse trascurabile.
In questo caso interviene lo sganciatore termico, ma dopo un po'.
Quando si teme questa evenienza è raccomandabile utilizzare interruttori con caratteristica di intervento B.
Succede se la cabina è lontana (linea lunga) e/o la sezione dei conduttori è ridotta.
Se poi il corto è stato realizzato tramite l'interposizione di una forbice è anche probabile che l'impedenza di guasto non fosse trascurabile.
In questo caso interviene lo sganciatore termico, ma dopo un po'.
Quando si teme questa evenienza è raccomandabile utilizzare interruttori con caratteristica di intervento B.
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6367 ha scritto:Può anche succedere che la corrente di corto circuito non sia sufficientemente elevata da far intervenire lo sganciatore magnetico.
Succede se la cabina è lontana[b] (???????) (linea lunga) e/o la sezione dei conduttori è ridotta.[/b]
Se poi il corto è stato realizzato tramite l'interposizione di una forbice è anche probabile che l'impedenza di guasto non fosse trascurabile.
In questo caso interviene lo sganciatore termico, ma dopo un po'.
Quando si teme questa evenienza è raccomandabile utilizzare interruttori con caratteristica di intervento B.
Credo che nel caso specifico il tuo discorso centri poco, il magnetotermico doveva scattare... e se non è scattato nemmeno il salvavita ho davvero paura ad andare a vedere come è stato cablato quel povero centralino...
questo è il motivo per cui l'elettricista deve curare gli impianti elettrici, e non chiunque... la corrente uccide senza nemmeno il bisogno di caricare il grilletto come si fa con una pistola...
Lavorare in un impianto elettrico sotto tensione è da IRRESPONSABILI, ed è stato già quella la prima cosa che HAI SBAGLIATO.
Non saresti stato il primo a torvarsi con la punta della forbice conficcata in un occhio... e se non ti è saltata via è già stata una fortuna, io non andrei avanti a sfidare la fortuna oltre, e farei controllare prima per bene i collegamenti a un elettricista.. e poi ci penserei due volte a lavorare ancora con un circuito in tensione.
Non prendermi per cattivo, scortese o maleducato, ma ho sentito di troppe persone morte... morte come te, pensando di potersi rifare l'impianto elettrico da sole...
Per esperienza nella manutenzione, comunque, il magnetotermico quando è guasto scatta "da solo" oppure crea al suo interno un corto circuito che che ti fa scattare il differenziale... oppure non sta armato del tutto... ma non rimane "inattivo"... nel senso che non protegge... ciao
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L'unica spiegazione ragionevole è un corto a fondo linea che non ha fatto intervenire le protezioni in quanto non ha raggiunto il valore di Im dell'interruttore... poi non essendosi prolungato non ha fatto intervenire nemmeno la termica... (come appunto diceva già 6367)..
Il differenziale (salvavita) non è scattato perché non aveva motivo per scattare....
La soluzione potrebbe essere l'installazione di magnetotermici classe B che hanno una Im più bassa...
Ora però a parte i consigli che in ogni caso ti ho dato, dovresti ragionevolmente affidare i lavori ad un elettricista qualificato, per evitare danni a TE ed al tuo impianto...
Umber ha scritto:Credo che nel caso specifico il tuo discorso centri poco, il magnetotermico doveva scattare... e se non è scattato nemmeno il salvavita ho davvero paura ad andare a vedere come è stato cablato quel povero centralino...
Il differenziale (salvavita) non è scattato perché non aveva motivo per scattare....
La soluzione potrebbe essere l'installazione di magnetotermici classe B che hanno una Im più bassa...
Ora però a parte i consigli che in ogni caso ti ho dato, dovresti ragionevolmente affidare i lavori ad un elettricista qualificato, per evitare danni a TE ed al tuo impianto...
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Umber ha scritto:6367 ha scritto:[..].Succede se la cabina è lontana (???????) (linea lunga) e/o la sezione dei conduttori è ridotta.[/b]
[..]
Credo che nel caso specifico il tuo discorso centri poco, il magnetotermico doveva scattare... e se non è scattato nemmeno il salvavita ho davvero paura ad andare a vedere come è stato cablato quel povero centralino...
[..]
Certo, può anche essersi collegato a monte dei magnetotermici, ma penso che l'ipotesi di 6367 sia più realistica e che tu abbia messo, a commento, qualche punto di domanda di troppo e qualche sottolineatura in più.
Il differenziale poi, come è già stato pluridetto, non interviene per un corto.
Ad ogni modo il consiglio più valido resta quello: far eseguire il lavoro ad un elettricista competente.
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Umber ha scritto:Non prendermi per cattivo, scortese o maleducato, ma ho sentito di troppe persone morte... morte come te, pensando di potersi rifare l'impianto elettrico da sole...
Morte come me??
Grazie al Cielo non sono ancora morto!
Comunque sono consapevole che anche per me verrà quel giorno.....
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Grazie mille per le numerose risposte, ma volevo dirvi che ho fatto una seconda prova:
so' che verro' preso per Pazzo e Incosciente...ho provato a fare un corto sulla presa volontariamente con una pinza isolata 1000v e un guanto isolante di gomma apposito fino a 1000 Volti e sorpresa delle sorprese, dopo la fiammata aspettata, il magnetotermico è intervenuto correttamente.
Premetto che non ho modificato affatto l'impianto dopo la prima volta!
Io non riesco a spiegarmelo...
Idee?
so' che verro' preso per Pazzo e Incosciente...ho provato a fare un corto sulla presa volontariamente con una pinza isolata 1000v e un guanto isolante di gomma apposito fino a 1000 Volti e sorpresa delle sorprese, dopo la fiammata aspettata, il magnetotermico è intervenuto correttamente.
Premetto che non ho modificato affatto l'impianto dopo la prima volta!
Io non riesco a spiegarmelo...
Idee?
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stefapet ha scritto:[..]
Io non riesco a spiegarmelo...
Non mi sembra che ci sia da scervellarsi. Quanto ti ha spiegato 6367 è sufficiente per capire. Nel secondo caso la corrente di corto è stato più elevata perché la resistenza di guasto è risultata inferiore. Il suo valore e la sua durata sono state tali da determinare l'intervento: hai fatto un cortocircuito migliore.
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