Qualcuno saprebbe spiegarmi, in pratica, cosa significa e come funziona il "DISPOSITIVO MECCANICO A FILO PILOTA IN BIOPOTENZA PER LA RIDUZIONE DEL FLUSSO LUMINOSO" ??
Che tipo di cavi devo utilizzare??
Sul quadro elettrico, quali dispositivi devo installare???
Anticipatamente grazie a tutti!!
Riduzione flusso luminoso impianti pubblica illuminazione
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Mike
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Mai sentito... Nell'IP si utilizzano riduttori di tensione elettronici dedicati.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Mike ha scritto:Mai sentito... Nell'IP si utilizzano riduttori di tensione elettronici dedicati.
Di elettronici ve ne sono di due tipi, quelli che diciamo sono dei "quadri elettrici" (solo per la forma
Mi sembra che una volta i primi controllori di potenza funzionassero elettromeccanicamente (si può dire?
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Quindi, per regolare il flusso luminoso in un impianto di pubblica illuminazione posso schegliere 2 soluzioni:
1) installare un regolatore di flusso luminoso su ciascun corpo illuminante (tipo DIBAWATT);
2) INSTALLARE UN REGOLATORE DI FLUSSO LUMINOSO SU QUADRO PER OTTENERE UNA REGOLAZIONE CENTRALIZZATA (tipo .....?). In questo caso, i corpi illuminanti, vengono alimentati con una sola linea, (trifase e poi su ogni palo faccio la derivazione al corpo illumiannte in monofase; su ogni palo è consigliabile installare un fusibile per proteggere tale derivazione??).
Per un piccolo impianto, tipo 10 pali, è consigliabile la prima ipotesi??
Di seguito riporto la dicitura che ho trovato su una relazione di un impianto PI datata 10/10/2008: " L'armatura sarà fornita di lampada a ioduri metallici potenza 150 W con dispositivo meccanico a filo pilota in bipotenza per la riduzione del flusso e dei consumi dopo la mezza notte."
1) installare un regolatore di flusso luminoso su ciascun corpo illuminante (tipo DIBAWATT);
2) INSTALLARE UN REGOLATORE DI FLUSSO LUMINOSO SU QUADRO PER OTTENERE UNA REGOLAZIONE CENTRALIZZATA (tipo .....?). In questo caso, i corpi illuminanti, vengono alimentati con una sola linea, (trifase e poi su ogni palo faccio la derivazione al corpo illumiannte in monofase; su ogni palo è consigliabile installare un fusibile per proteggere tale derivazione??).
Per un piccolo impianto, tipo 10 pali, è consigliabile la prima ipotesi??
Di seguito riporto la dicitura che ho trovato su una relazione di un impianto PI datata 10/10/2008: " L'armatura sarà fornita di lampada a ioduri metallici potenza 150 W con dispositivo meccanico a filo pilota in bipotenza per la riduzione del flusso e dei consumi dopo la mezza notte."
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enrico.d81
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Con le lampade a joduri metallici la riduzione del flusso non è possibile con i due metodi di cui abbiamo parlato, valgono per il sodio.
A questo punto non so di che sistema si parli nel tuo impianto, tra l'altro non ho mai sentito di riduzioni di flusso su impianti con lampade a joduri metallici
A questo punto non so di che sistema si parli nel tuo impianto, tra l'altro non ho mai sentito di riduzioni di flusso su impianti con lampade a joduri metallici
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E' un impianto con lampade SAP e 3 proiettori a joduri (quindi l'unica soluzione per i 3 fari a joduri è spegnerli, nel senso, non posso ridurre il loro flusso??).
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enrico.d81
5 3 - Messaggi: 33
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enrico.d81 ha scritto:Qualcuno saprebbe spiegarmi, in pratica, cosa significa e come funziona il "DISPOSITIVO MECCANICO A FILO PILOTA IN BIOPOTENZA PER LA RIDUZIONE DEL FLUSSO LUMINOSO" ??
Che tipo di cavi devo utilizzare??
Sul quadro elettrico, quali dispositivi devo installare???
Anticipatamente grazie a tutti!!
In sostanza devi utilizzare un terzo filo che alimenta un relè in scambio all'interno del cablaggio del corpo illuminante.
Devi avere un reattore biregime tipo 150W/100W e collegare ad esso i due contatti del relè in modo che quando interverrà la MN la lampada sarà alimentata in tensione ridotta. Puoi trovare i reattori alla Igis di Castelleone (CR)
Questi tipi di reattori sono anche impiegati nel sistema di telecontrollo della UMPI.
Saluti
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