studiando elettronica sul mio libro di testo, ogni tanto mi capita di imbattermi in qualche "miracolo", vi presento quello odierno che mi sta turbando non poco.
L' argomento trattato sono gli amplificatori di potenza in classe A, in particolare con carico accoppiato a trasformatore, lo schema di principio che presenta il libro e' il seguente:
Subito dopo presenta la seguente retta di carico dinamica:
Ok, come fa la retta di carico ad arrivare a
? Il libro non spiega nulla al riguardo, dice solo che e' cosi'. Io ho provato a darmi la seguante spiegazione: Nell' avvolgimento primario del trasformatore scorre una corrente
con due componenti, una parte di continua relativa alla polarizzazione e una parte alternata relativa al segnale:
A questa corrente corrispondera' un flusso magnetico che scorre nel trasformatore:



E alla variazione di questo flusso, per la legge di Faraday, corrispondera' una
autoindotta al primario:
Ok, questo in effetti spiegherebbe perche' alla tendenza del transistor all' interdizione (diminuzione della corrente di collettore), la
oltrepassa la
. Tuttavia devo avere sbagliato qualcosa nel ragionamento, perche' nella mia espressione della
figura un
, ovvero la tensione che si autoinduce al primario dipende dalla frequenza del segnale sinusoidale in ingresso. Varrebbe a dire che il punto della retta di carico in cui la corrente di collettore e' nulla si sposterebbe con la variazione della frequenza del segnale in ingresso Qualcuno riesce ad indicarmi dove sto sbagliando o al limite spiegare il fenomeno in un altro modo
Thanks.

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, ma se l'induttanza di magnetizzazione e` abbastanza grande, la corrente e` praticamente costante. Comincia a non essere piu` costante, cioe` l'integrale a essere significativo rispetto al bias, quando la frequenza scende: come tutti i trasformatori in continua perde colpi :)


prima che passi
Tecnico) Industriale
, da cui cercare di fare qualche considerazione... in particolare sulla grandezza della




) ma sono venuti fuori moo
ooolti calcoli... se qualcuno con software apposito o con voglia ed esperienza di calcolo potesse confermare o smentire glie ne sarei molto grato ![v_{L}(t)=n^{2}R_{L}\omega e^{-\frac{n^{2}R_{L}}{L}t}\left [ \frac{\frac{n^{2}R_{L}}{L}}{\omega ^{2}+\frac{n^{4}R_{L}^{4}}{L^{2}}}e^{\frac{n^{2}R_{L}}{L}t} \left ( cos(\omega t) + \frac{L\omega}{n^{2}R_{L}}sin(\omega t) \right ) + C_{1} \right ] v_{L}(t)=n^{2}R_{L}\omega e^{-\frac{n^{2}R_{L}}{L}t}\left [ \frac{\frac{n^{2}R_{L}}{L}}{\omega ^{2}+\frac{n^{4}R_{L}^{4}}{L^{2}}}e^{\frac{n^{2}R_{L}}{L}t} \left ( cos(\omega t) + \frac{L\omega}{n^{2}R_{L}}sin(\omega t) \right ) + C_{1} \right ]](/forum/latexrender/pictures/c5038ff2ca4c130c4674922fa566e153.png)
da cui sostituendo si ha
. Dato che l'eq diff e` lineare, puoi separare il termine forzante e la condizione iniziale in due equazioni, e poi sommare i risultati, ad esempio cosi`:
e 
una costante. La seconda la risolvi tu
a questo punto derivi il risultato, lo moltiplichi per L e hai la tensione sulla resistenza. 


![i_{L}(t)= I_{CQ}e^{- \frac{L}{n^{2}R_{L}}t} \left [ \left ( \frac{\frac{L}{n^{2}R_{L}}e^{\frac{L}{n^{2}R_{L}}t}}{\omega ^{2} + \frac{L^{2}}{n^{4}R_{L}^{2}}} \right ) \left ( \sin(\omega t) - \frac{\omega}{\frac{L}{n^{2}R_{L}}} \cos(\omega t) \right ) + C \right ] i_{L}(t)= I_{CQ}e^{- \frac{L}{n^{2}R_{L}}t} \left [ \left ( \frac{\frac{L}{n^{2}R_{L}}e^{\frac{L}{n^{2}R_{L}}t}}{\omega ^{2} + \frac{L^{2}}{n^{4}R_{L}^{2}}} \right ) \left ( \sin(\omega t) - \frac{\omega}{\frac{L}{n^{2}R_{L}}} \cos(\omega t) \right ) + C \right ]](/forum/latexrender/pictures/4d9e8015f7d7272bfa241bf3c7b14922.png)

la parentesi con i termini oscillanti si annulla, quindi dato che deve essere
allora deve anche essere
:

Potevi vederlo dal fatto che le dimensioni non sono a posto: il risultato dell'integrale viene un tempo!


.

che e` appunto la condizione in cui la induttanza diventa un generatore ideale di corrente e tutta la corrente di segnale passa per la resistenza dando luogo a una caduta di tensione in fase con la corrente.
della massima escursione di tensione possibile
, quindi si ha
e ricavando L che e` l'incognita si ottiene
dal che si vede che se si vuole scendere di frequenza oppure aumentare la dinamica, l'induttanza di magnetizzazione deve aumentare.
uguale ad
) e ho fatto i calcoli come un no-brainer. Shame on me!