Francy ha scritto:Se ho capito il tuo problema questo si può fare anche sotto OSX
Come, con l'utility disco che dopo un po' fa solo finta di riparare i permessi? (e che magari, proprio per venire a capo di alcuni conflitti, non vuoi affatto "riparare" ma cambiare secondo le esigenze del momento - cosa che con unix e linux "crudo" puoi fare (quasi) senza problemi visto che non ti nasconde niente della struttura: basta solo che ti documenti sulle opzioni specifiche che intendi modificare, senza divenire a forza un "esperto" di Unix).
CIoè?
Prova a voler installare su OSX un programma Unix (sfruttandolo proprio come tale); lì c'è anche la risposta al tuo "Cioè?". Dopotutto l'offerta di programmi per Mac realmente user friendly (che non siano paccottiglia e perline per gli indigeni) ha cominciato a uscire realmente solo da quando Mac è passato ad Intel (perdendoci... PPC sarà stato ormai obsoleto - così qualcuno ha "decretato" - ma non si pianta mai. Intel lo vedo solo ora, dopo quattro anni, comportarsi in maniera tale da non farti venire il sospetto che forse, oltre ad intel, si sono presi pure i bug dei compilatori per Intel...).
CIoè?
Conflitti di permessi e autorizzazioni che con Unix normale (cioè con una struttura completamente trasparente e non nascosta dall'interfaccia per farlo sembrare più "bonaccione" di quello che è) risolvi in un momento. Unix, mi spiace per la Apple e tutto il suo tentativo di renderlo amichevole con la sua interfaccia, non lo rendi amichevole solo perché gli nascondi le zanne sotto il tappeto: ci vuol ben altro e questo "ben altro" non vi è alcun modo di renderlo amichevole, lo devi solo studiare e basta, mettendoci il tempo che serve (esattamente come si fa con la matematica, per capirci).
CIoè?
Quanti programmi mac esistono, al di fuori dell'ambito grafico o internettaro, che si possono installare ad occhi chiusi senza problemi? Prova anche solo a installare WINE su TIger (su intel naturalmente) e anche qui la risposta al tuo "cioè?" ti verrà fuori da sola. Io ci ho dovuto tribolare una settimana e ti assicuro che ero MOLTO motivato ad avere WINE installato (che comunque, rispetto a quello che fa su Linux, è solo un'ombra - Da notare peraltro che Windows avesse avuto pretese un po' meno omni comprensive e un po' più umili, facendo meno cose ma meglio, né Unix né OSX avrebbero avuto la benché minima possibilità di uscire dalle loro nicchie. Che ovviamente ringraziano!).
Ecco qui il nocciolo della questione dove volevo arrivare

. Questa frase non è vera. Per avere qualcosa di paragonabile si deve andare sui vaio con costi anche superiori al macbook.
Balle. Io Linux Debian (che a parte l'interfaccia grafica più spartana mi fa esattamente le stesse cose del Mac: potrei anche farci grafica... ma vedi dopo) l'ho messo su un rottame di Pentium 4 (recuperato letteralmente dal cassonetto e ripulito!) a cui ho portato la memoria a un giga da mezzo che era (ben 29 euro per la dimm!), ed è subito andato. Certo poi ci ho dovuto mettere dentro la testa per un mesetto buono prima di farlo marciare come volevo io. Ma intanto fin dalla prima sera è stato in grado di interfacciarsi con il mio vecchio G3 che, con i suoi 13 anni va ancora che è un piacere (e, a parte i problemi di compatibilità di formato che devo risolvere preventivamente, fa girare ancora benissimo Illustrator, Photoshop, Word, Excel e un sacco di altra roba per cui non vedo nessunissima ragione di spendere più di 1500 euro per avere un mac "più moderno").
Il bello di un mac, che non è ancora stato evidenziato, è che puoi fare un bel triplo boot oppure virtualizzare il SO che vuoi MENTRE stai usando OSX come OS di supporto. Questo rende il sistema stabile ed affidabile tanto che molti sistemisti usano un mac proprio in questo modo. Inoltre sui mac intel puoi installare da nativo sia Windows che linux insieme a osx realizzando un triplo boot.
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Se è tutto qui, onestamente preferisco comprarmi altre due macchine al prezzo di una (se poi le "compero" dal cassonetto ho pure uno sconto imbattible!

)... Un cervello per ogni OS è meglio che tre OS per un solo cervello. O no?

. Tenendo pure conto del fatto (credo non secondario...) che dopotutto IO ho un solo cervello e solo due mani e quindi posso fare bene solo una cosa per volta...

E infine una parola a favore del Mac, così com'è da alcuni anni. I pregi principali di questa macchina NON sono tecnici (o meglio: non sono i suoi pregi principali visto che sono emulabili da altri OS unix-like). il suo pregio è soprattutto l'essere uno dei pochissimi computer realmente concepiti per una utenza CASALINGA in cui un computer, oltre che fare il suo mestiere (e per questo tipo di utenza OSX lo fa benissimo), deve essere un oggetto di arredamento e deve presentare ZERO problemi ad un utilizzatore tipo che non gliene importa un beato nulla di cosa c'è dentro, delle capriole e dei boot che può fare ma vuole una macchina che come si accende va. Senza fare storie. Che è un'utenza che finora un PC l'ha sempre visto come un "nemico necessario", possibilmente da nascondere sotto il tavolo con tutti i cavi in modo che esteticamente faccia un po' meno schifo di quello che fa un aggeggio solitamente visto come un "pezzo di ufficio" in casa e quindi anche come un intruso.
Personalmente per un Mac pro non spenderei un soldo in più per le sue caratteristiche tecniche ma (ad averli!) li spenderei tutti e di più proprio perché è un bell'oggetto di arredamento, BELLO DA VEDERE e da tenere sul tavolo in bella vista... Altro che lo scatolone di plastica, magari decorato "spaziale" con liquidi e luciine per farlo sembrare meno cesso di quello che è. In questo alla Apple hanno fatto pienamente centro e dovrebbero solo valorizzarlo di più (ad esempio facendolo esporre non nel reparto "computer" dei vari negozi ma quanto più lontano possibile da loro!).
Ciao
Piercarlo