sono alla ricerca di un software (...oppure anche un foglio di calcolo .xls) per il calcolo e la simulazione di campo elettromagnetico tridimensionale, per un elettrodotto in alta tensione.
qualcuno può darmi un consiglio?
anche in lingua inglese.
software simulazione di campo elettromagnetico 3D
Moderatore:
admin
50 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
0
voti
Cerchi una cosa gratuita o sei disposto a pagarla?
Perche' ti serve un solutore 3D? Puoi modellare l'elettrodotto in 2D lasciando indefinita la lunghezza? Intorno a un elettrodotto non c'e` campo elettromagnetico, ci sono separatamente campi elettrici e magnetici.
Perche' ti serve un solutore 3D? Puoi modellare l'elettrodotto in 2D lasciando indefinita la lunghezza? Intorno a un elettrodotto non c'e` campo elettromagnetico, ci sono separatamente campi elettrici e magnetici.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
IsidoroKZ ha scritto:Cerchi una cosa gratuita o sei disposto a pagarla?
Perche' ti serve un solutore 3D? Puoi modellare l'elettrodotto in 2D lasciando indefinita la lunghezza? Intorno a un elettrodotto non ce` campo elettromagnetico, ci sono separatamente campi elettrici e magnetici.
devo calcolare il campo elettromagnetico in prossimità di un elettrodotto di alta tensione. dimmi cosa offre il mercato: gratuita oppure a pagamento..
p.s.
IsidoroKZ ha scritto:Intorno a un elettrodotto non ce` campo elettromagnetico, ci sono separatamente campi elettrici e magnetici.
????
0
voti
0
voti
Ciao zep,
l'unico simulatore EM-3D "funzionante" che conosco è Flux della Cedrat. Non è certo user friendly, ma fa il suo lavoro.
P.S.
???
l'unico simulatore EM-3D "funzionante" che conosco è Flux della Cedrat. Non è certo user friendly, ma fa il suo lavoro.
P.S.
IsidoroKZ ha scritto:... separatamente...
???
0
voti
0
voti
Campo magnetico variabile nel tempo => Campo elettrico
Campo elettrico variabile nel tempo => Campo magnetico
... oppure abbiamo un nuovo Maxwell...
0
voti
bgiorgio ha scritto:[..]
... oppure abbiamo un nuovo Maxwell...
Nessun nuovo Maxwell. Si tratta di leggere con attenzione e non superficialmete.
Andreuccetti non è proprio l'ultimo arrivato.
Nelle immediate vicinanze di una sorgente (antenna, apparato industriale a radiofrequenza, elettrodomestico), e fino a circa un decimo di lunghezza d'onda di distanza da essa, il campo elettrico ed il campo magnetico sono del tutto indipendenti uno dall'altro, essendo legati e determinati dalle rispettive "sorgenti fisiche" (cariche e correnti); essi perciò non possono essere ricavati uno dall'altro e devono essere valutati separatamente.
Ora la lunghezza d'onda a 50 HZ è di 6000 km...
0
voti
Ebbene sì, admin, mi hai sgamato, sono un lettore molto superficiale: normalmente non vado oltre le dieci righe, poi guardo solo le figure (ma solo se ci sono automobili o belle donne).
Ad ogni modo, nelle mie letture veloci, mi pare di aver visto qualcosa sul "campo vicino", ma si riferiva sempre a situazioni ideali, tipo vuoto per intendersi. Magari, se avessi continuato a leggere, un "Andreuccetti" di turno mi avrebbe spiegato che le idealizzazioni del campo vicino valgono anche quando si pone una massa conduttrice nel campo (o forse no...).
Se zep volesse simulare un filo nel vuoto, lo strumento più adatto sarebbe un compasso, non un simulatore ad elementi finiti. Credo quindi che il suo interesse sia la simulazione di una situazione reale (tipo in prossimità dei pali, delle abitazioni, ecc.).
Ora, tu che hai letto oltre le mie sole dieci righe, il signor Andreuccetti dice forse che il campo elettrico in prossimità della carrozzeria di un auto parcheggiata sotto una linea di alta tensione (sotto, non a 100,000 km di distanza...) non dipende anche dal campo magnetico generato dal conduttore? Perché se così fosse, allora di nuovi Maxwell ce ne sarebbero due (o forse tre...).
P.S. Professore, visto che negli altri forum, provate un gusto quasi sadico nell'evidenziare gli errori di battitura... sarebbe Hz, non Hz.
Ad ogni modo, nelle mie letture veloci, mi pare di aver visto qualcosa sul "campo vicino", ma si riferiva sempre a situazioni ideali, tipo vuoto per intendersi. Magari, se avessi continuato a leggere, un "Andreuccetti" di turno mi avrebbe spiegato che le idealizzazioni del campo vicino valgono anche quando si pone una massa conduttrice nel campo (o forse no...).
Se zep volesse simulare un filo nel vuoto, lo strumento più adatto sarebbe un compasso, non un simulatore ad elementi finiti. Credo quindi che il suo interesse sia la simulazione di una situazione reale (tipo in prossimità dei pali, delle abitazioni, ecc.).
Ora, tu che hai letto oltre le mie sole dieci righe, il signor Andreuccetti dice forse che il campo elettrico in prossimità della carrozzeria di un auto parcheggiata sotto una linea di alta tensione (sotto, non a 100,000 km di distanza...) non dipende anche dal campo magnetico generato dal conduttore? Perché se così fosse, allora di nuovi Maxwell ce ne sarebbero due (o forse tre...).
P.S. Professore, visto che negli altri forum, provate un gusto quasi sadico nell'evidenziare gli errori di battitura... sarebbe Hz, non Hz.
0
voti
Citazione di Andreuccetti:
Una analisi della struttura del campo in funzione della distanza dalla sorgente mostra che in prossimità prevalgono il campo elettrico ed il campo magnetico prodotti dalle sorgenti materiali presenti su di essa, mentre per distanze maggiori di circa una lunghezza d'onda diviene prevalente il campo elettromagnetico dovuto alla mutua generazione, cioè alla radiazione.
.. quindi, se la teoria dei campi non è aria fritta, in prossimità (?) della sorgente (.. che tipo di sorgente?) vi sarebbero due campi, uno elettrico ed uno magnetico.. e se ne sommassimo gli effetti? che succederebbe? non avremmo un unico campo??..
p.s.
mi sto occupando di un caso reale.. un elettrodotto, non è una antenna.
p.p.s. (.. battuta)
quindi il campo elettromagnetico, generato da una sorgente (quale?) esisterebbe solo oltre una lunghezza d'onda? quindi devo andare in Sud Africa per trovarlo??
Una analisi della struttura del campo in funzione della distanza dalla sorgente mostra che in prossimità prevalgono il campo elettrico ed il campo magnetico prodotti dalle sorgenti materiali presenti su di essa, mentre per distanze maggiori di circa una lunghezza d'onda diviene prevalente il campo elettromagnetico dovuto alla mutua generazione, cioè alla radiazione.
.. quindi, se la teoria dei campi non è aria fritta, in prossimità (?) della sorgente (.. che tipo di sorgente?) vi sarebbero due campi, uno elettrico ed uno magnetico.. e se ne sommassimo gli effetti? che succederebbe? non avremmo un unico campo??..
p.s.
mi sto occupando di un caso reale.. un elettrodotto, non è una antenna.
p.p.s. (.. battuta)
quindi il campo elettromagnetico, generato da una sorgente (quale?) esisterebbe solo oltre una lunghezza d'onda? quindi devo andare in Sud Africa per trovarlo??
50 messaggi
• Pagina 1 di 5 • 1, 2, 3, 4, 5
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





