Mi spiego meglio con un esempio semplificato:
assumento che in un determinato momento un pannello produce 100W se il carico attaccato al pannello è di 70W ho uno spreco continuo di 30W; (cioè potrei consumare 100W ma se non gli consumo questa potenza viene persa).
Alla stessa maniera le centrali elettriche non erogano mai il 100% dell'energia che potrebbero produrre in modo che se il carico in rete aumenta, tutte le centrali in rete possono coprire questo ulteriore fabbisogno.
Se l'energia che un impianto fotovoltaico può produrre (energia producibile) in un determinato momento non viene totalmente immessa in rete (ovviamente sottratta della quota autoconsumata nello stesso istante) questa è un energia che avrei potuto produrre ma che non è stata "consumata" dalla rete e quindi persa cioè non viene conteggiata in nessun contatore.
In altre parole l'energia che viene pagata è l'energia che la rete preleva dal mio impianto e non la massima energia che l'impianto può produrre nell'arco dell'anno
Al contrario se mi sbaglio, tecnicamente come viene fatto in modo che la rete assorba sempre tutta l'energia producibile da tutti gli impianti fotovoltaici eolici (o in generale da tutti gli impianti ad energia rinnovabile) e conseguentemente riduca l'energia assorbita dalle centrali a combustibile?

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