Salve.
Nel calcolo della caduta di tensione tracciando il diagramma vettoriale corrente e tensione ( in partenza e in arrivo),sappiamo che esiste un valore k che è il punto per il quale il modulo delle tensioni in partenza è uguale a quella in arrivo,inoltre sappiamo che tale punto esiste solo per carichi capacitivi.La mia domanda è: perché esiste soltanto per carichi capacitivi e non anche per quelli induttivi?
Calcolo caduta di tensione
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Se indicassi anche in che ambito e` il problema sarebbe meglio.
Lucidando la palla di cristallo potrei dire che la linea ha una impedenza di tipo LR e quindi aggiungendo un carico induttivo al termine si aumenta solo il denominatore e il risultato diventa piu` piccolo. Invece una capacita` di carico puo` cancellare parte della induttanza di linea (il sistema si avvicina alla risonanza) e la tensione di uscita aumenta.
Lucidando la palla di cristallo potrei dire che la linea ha una impedenza di tipo LR e quindi aggiungendo un carico induttivo al termine si aumenta solo il denominatore e il risultato diventa piu` piccolo. Invece una capacita` di carico puo` cancellare parte della induttanza di linea (il sistema si avvicina alla risonanza) e la tensione di uscita aumenta.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Per una prova "pratica" prova a muovere la "punta" C del vettore corrente BLU in questa simulazione con Geogebra
http://kirchhoff.weebly.com/geogebra.html
ti accorgerai, senza andare a "pesanti" dimostrazioni matematiche, che per ogni valore di intensità di corrente, esiste un angolo particolare che permette ai due cerchi della tensione di ingresso alla linea (Vin) e di quella di uscita (Vout) di sovrapporsi, ossia di presentare una c.d.t. pari a zero
http://kirchhoff.weebly.com/geogebra.html
ti accorgerai, senza andare a "pesanti" dimostrazioni matematiche, che per ogni valore di intensità di corrente, esiste un angolo particolare che permette ai due cerchi della tensione di ingresso alla linea (Vin) e di quella di uscita (Vout) di sovrapporsi, ossia di presentare una c.d.t. pari a zero
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WOW! Non ci ho capito molto ma e` veramente notevole!
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Renzo df grazie moltissimo per il link di Geogebra....dal punto di vista grafico ora l'ho capito,purtroppo quest'argomento mi serve per un esame universitario e quindi, mi interesserebbe molto sapere da un punto di vista matematico, come mai non esiste un angolo per carichi induttivi tale che la caduta di tensione sia nulla.
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Domax88 ha scritto:Renzo df grazie moltissimo per il link di Geogebra....dal punto di vista grafico ora l'ho capito,purtroppo quest'argomento mi serve per un esame universitario e quindi, mi interesserebbe molto sapere da un punto di vista matematico, come mai non esiste un angolo per carichi induttivi tale che la caduta di tensione sia nulla.
come puoi notare dalla simulazione con geogebra, la c.d.t. dovuta alla reattanza induttiva della linea, passando da carico completamente induttivo a carico puramente resistivo viene via via a ridursi, mentre va crescendo la caduta ohmica; ma, data la natura induttiva della linea, non c'è altro modo di compensarla completamente se non attraverso una compensazione capacitiva.
E' in sostanza quello che ti ha già spiegato Isidoro, per "far sparire" un induttore non c'è altro verso che disporre di un condensatore ; è sempre e comunque una compensazione "energetica" e quindi, a parità di tensione e di f.d.p. sul carico, tanto più alta sarà la corrente tanto minore sarà la compensazione (ricorda le diverse relazioni energetiche per L e per C)... prova sul diagramma dinamico a spostare la corrente da 2+j2 a 4+j4 ... a 6+j6 (scatterà da sola sui punti) ... e vedrai che da una c.d.t. negativa ...passerai ad una c.d.t. positiva.
Puoi anche provare sul grafico di Geogebra a cambiare natura della linea facendola diventare ohmico-capacitiva, e per farlo trascina il punto E sul lato opposto a D, vedrai come in questa situazione la c.d.t. si potrebbe annullare solo con carico induttivo
In ultima analisi il problema sta nel fatto che, "normalmente", linea e carico sono "della stessa natura"
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