Dato un trasformatore MT/BT gruppo Dy11, con rapporto di trasformazione pari ad m, ipotizzando che le correnti di corto circuito trifase, bifase e fase neutro ai morsetti secondari valgono rispettivamente Ik3,Ik2 e Ik1, vorrei sapere quanto valgono le stesse correnti riportate al primario. Ovvero quanto valgonole correnti di linea richiamate al primario da ognuno dei 3 guasti.
Gradirei anche un consiglio su un testo da acquistare, in cui siano trattati in maniera esauriente questi argomenti.
In attesa di risposta porgo Distinti Saluti
guasti trafo
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Mike
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Al primario si ha:
Trifase I'k=Ik/m
Bifase I'k=Ik/(2m)
FN I'k=Ik/(m√3)
Il libro da cui ho tratto queste relazioni e dove sono spiegate decentemente, ma non dettagliatamente, molte cose è della TNE TuttoNormel Impianti a norme CEI n.13 Cabine MT/BT.
In alternativa ti devi cercare un libro/dispensa che spieghi i trasformatori dal nulceo alla loro implementazione, passando per forumle matematiche complesse.

Trifase I'k=Ik/m
Bifase I'k=Ik/(2m)
FN I'k=Ik/(m√3)
Il libro da cui ho tratto queste relazioni e dove sono spiegate decentemente, ma non dettagliatamente, molte cose è della TNE TuttoNormel Impianti a norme CEI n.13 Cabine MT/BT.
In alternativa ti devi cercare un libro/dispensa che spieghi i trasformatori dal nulceo alla loro implementazione, passando per forumle matematiche complesse.

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giorgiodavid
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Il dubbio mi è venuto proprio leggendo quella pagina di quel libro delle edizioni TNE.
Quello che non capisco e non riesco aricavare analiticamente, è perché per riportare al primario le correnti di guasto fase-fase e fase-neutro, si debbano dividere le rispettive correnti secondarie per radice quadrata di 3 per m e non solamente per m come nel caso del guasto trifase.
Quello che non capisco e non riesco aricavare analiticamente, è perché per riportare al primario le correnti di guasto fase-fase e fase-neutro, si debbano dividere le rispettive correnti secondarie per radice quadrata di 3 per m e non solamente per m come nel caso del guasto trifase.
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andrea iaboni
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Non so bravo in "analitica" ed ho la memoria corta, ma se non dico una cazzata, mi sembra di ricordare che dipenda dal tipo di collegamento, in questo caso Triangolo/Stella.
Bisognerebbe cercare in un libro di macchine elettriche nella parte dedicata ai trasformatori, ma ora sinceramente ho sonno!
Bisognerebbe cercare in un libro di macchine elettriche nella parte dedicata ai trasformatori, ma ora sinceramente ho sonno!
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giorgiodavid
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Per comprendere l'origine della radice di tre è sufficiente osservare che con questo tipo di collegamento ad un rapporto di trasformazione unitario corrisponde un rapporto spire pari a radice tre.
Cordiali saluti,
Paolo Moroni
Cordiali saluti,
Paolo Moroni
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Paolo Moroni
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