Ciao Galaxi93, è un piacere rileggerti!
Ora che per me è arrivato il periodo delle vacanze (promosso senza debiti!!!

) mi voglio dedicare pienamente (o quasi

) alla costruzione di questo alimentatore da banco.
GRANDE!
Che ne pensate? E' una buona idea operare in questo modo?
Allora, lo schema che hai postato va arricchito con un circuito di controllo a retroazione, e se vogliamo un po' di prestazioni bisogna pensare ad un circuito stampato un po' tosto.
La progettazione di un alimentatore switching deve essere preceduta da una solida base teorica. Come sei messo?
Senza l'oscilloscopio, poi, è decisamente
impossibile ottenere qualcosa di funzionale.
Non prenderla male, il fatto è che potresti imbarcarti in un'impresa
difficile,
costosa ed
infruttuosa (più che altro costosa, volendo fare le cose fatte per benino e ammesso che funzioni).
Per avere un po' di dritte preliminari sui convertitori e sul controllo a catena chiusa, guarda qui:
http://www.dei.unipd.it/~pel/Elettronic ... riale.htmlAscolta il mio consiglio da
fratello: se vuoi un bel po' di soddisfazioni, inizia a darci dentro con l'elettronica analogica dura e pura. Operazionali, transistor e compagnia cantante.
Quei due bei trasformatori, usali per fare un bel alimentatore lineare, c'è una buona dose di progettazione alla portata di tutti, con una minima base teorica e qualche datasheet!
Con l'alimentatore lineare potrai dare tensione al convertitore buck che hai costruito, e con un po' di pazienza potrai tracciarne le caratteristiche in catena aperta, ossia senza il controllo a retroazione.
Vedrai che il buck tenderà a sedersi, appena collegherai un carico anche modesto. Ecco dunque che potrai pensare ad un circuito che regoli automaticamente il duty cycle del comando, in modo da compensare le non idealità dei componenti!
Scoprire le tecniche per migliorare le prestazioni a catena aperta del buck è un'esperienza interessante, che ti consiglio vivamente di fare!
Puoi provare a cambiare MOSFET, a variare le caratteristiche dell'induttore, a percepire l'effetto della ESR del condensatore, etc... Insomma, ce n'è!
Poi passa al convertitore boost (basta cambiare la disposizione dei componenti che hai già), c'è un dettaglio decisamente sconvolgente in merito alla sua risposta a catena aperta...
Vai, smanetta, prova, salda, misura e facci sapere come va!

Alberto.