Un po' di commenti, a post vecchi e nuovi.
angus ha scritto:[*] un formato vettoriale editabile (come qualsiasi altra parte di norma modificabile), dal punto di vista dell'ente normatore, è pericolosissimo. Il motivo mi sembra ovvio.
proprio zitto zitto non posso stare, per lo meno ti chiedo come mai ti sembra così ovvio... e cosa cambia tra un vettoriale e un bitmap. Se poi non ottengo risposte e solo giri di parole o "è così e basta" allora, scusami, ma mi viene da pensare che sia così solo perché se voglio il mio strumento di lavoro ho solo un "fornitore" possibile.
Angus, faccio uno sforzo per la reciproca comprensione, però stavolta ho bisogno di una tua risposta.
Dato che lo scopo principale delle norme è quello di pubblicare delle prescrizioni, è molto importante che le prescrizioni siano comprensibili. Se una figura è comprensibile, sufficientemente dettagliata e precisa, quale differenza comporta il fatto che sia bitmap o vettoriale (insisto: dal punto di vista della comprensibilità) ?
vinbru ha scritto:credo che il cuore della discussione e la motivazione che dovrebbe portare a cambiare qualcosa è riassunta della seguente frase di ADMIN: "necessità sociale di mettere a disposizione della comunità norme indispensabili per la sicurezza della comunità stessa"
Non sono d'accordo; per come la vedo io, il cuore della discussione è: come può fare il CEI a mettere le norme a disposizione della comunità senza fallire?
admin ha scritto:Ho sempre pensato a tali strutture, IEC,CENELEC ecc. come a qualcosa di più di una pro loco: possibile che non riescano a trovare i finanziamenti adeguati per un ufficio grafico-tecnico professionale, che già alla fonte produca documenti di qualità? Quanto potrebbe costare un ufficio del genere? E' così alto che nessuno lo può prendere in considerazione?
Conto di finire la parte 3 dell'iter dei costi e di provare a ipotizzare qualche risposta a queste domande.
RenzoDF ha scritto:io mi accontento ... con quella cifra in mezz'ora al giorno con Mdraw mi faccio un altro stipendio
E poi l'aumento dei costi causa un aumento del prezzo delle norme. C.V.D.
(io avevo scritto compenso "simbolico" perché avevi chiesto un compenso per ogni simbolo...)
RenzoDF ha scritto:Visto poi che tu conoscerai qualcuno all'IEC, non potresti informarti come fanno loro ad ottenere quei disegni ?
Non esiste un ufficio grafico centrale in IEC (questo però mi sembra di averlo già detto !).
Nell'iter - parte 3, proverò anche ad approfondire questo aspetto.
6367 ha scritto:A questa domanda bisogna rispondere: si paga solo la norma, le guide allegate sono solo un omaggio.
Non condivido, se le guide rimangono in vendita non sarebbe corretto dire che sono in omaggio, visto che hanno un prezzo, e quindi sarebbe difficile rispondere a chi ci dice che non vuole la guida (del valore di tot euro) e che quindi vuole pagare di meno.
6367 ha scritto:RaffaeleGreco ha scritto:
Comunque approfitto per ringraziare 6367 per i post come 142, 144, 147. Caffè pagato.
Nella stanza coffee break del CEI ?
No, facciamo da Mauro&Luisa, o al bar di Lucrezia.