LA mia soluzione nella prova di elettrotecnica 2010
Pass = Pn * η -1= 20 *10 3 * 0.87 -1 ≅ 23 kW Pass = P assorbita Pn = Pnominale
In = Pass/(√3∙Vn∙cosφ)=(23∙〖10〗^3)/(√3∙400∙0.

≅41.5 A In = I nominale
Cn =(Pn∙p)/(2∙π∙f∙(1-0.03))≅197 Nm Cn = coppia nominale
Iavv =In∙5.8=41.5∙5.8=240.7 A Iavv= corrente di spunto
ΔV =In*(R_linea∙cosφ+X_linea∙sinφ)=41.5(3.2∙0.8+6∙0.6)≅255 V ΔV = c.d.t. sulla linea
Val. = ΔV + Vn = 255+ 400 = 655V Val = V di alimentazione
C_avv/C_n =((R_2∙I_2avv^2)/s_avv )/((R_2∙I_2n^2)/s_n )= dato che s all’avviamento vale 1 R2 = R rotorica del MAT
C_avv/C_n =(I_2avv^2∙s_n)/(I_2n^2 )=〖5.8〗^2∙s_n I2 = corrente rotorica
C_avv=〖5.8〗^2∙s_n∙c_n=〖5.8〗^2∙0.03∙197≅199 Nm Cavv = C di spunto
Z1cc = Vn/(√3∙I_avv )=400/(√(3∙) 240.7)≅0.96 Ω≅ 1Ω Z1cc = Z del motore
Ztot = Z1cc + RL + jXL =
√(〖(R_L+Z_1cc)〗^2+X_L^2 )=√(〖(3+1)〗^2+6^2 )≅6.8 Ω< Ztot<√(R_L^2+〖(Z_1cc+X_L)〗^2 )=√(〖3.2〗^2+〖(1+6)〗^2 ) ≅ 7.7Ω
(V_al∙Z_1cc)/(√3∙Z_tot )=(400∙1)/(√3∙6.

≅56 V<Vz1cc < (V_al∙Z_1cc)/(√3∙Z_tot )=(400∙1)/(√3∙7.7)≅49 V
Con questi valori il motore non potrà mai partire, neanche con un inverter.
accidenti alle faccine...
Per ridurre la velocità a coppia costante si deve ulteriormente ridurre la tensione di alimentazione, la variazione di velocità è legata al quadrato della tensione il che continua ad essere impossibile.
Il rifasamento si rende necessario solo se non si vuole incorrere alla penale dovuta dal cip 12/ 1984, dato che il cosφ è superiore a 0.7
Questo è stato, a grandi linee, la soluzione al mio compito.
Se già nel 2008 vi erano errori per la stesura del compito, devo dire, a mio avviso, che le cose si sono riconfermate alla grande…. Senza contare la prova di elettronica, che secondo me doveva essere indirizzata agli informatici.
Scusate se, magari sono un po’ grezzo, ma è la prima volta che scrivo in un forum