Norme di Installazione dei Contatori enel
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C'è qualcuno che mi sa dire quali sono le norme CEI o UNI alla quale ci si deve attenere per la posa ed installazioni dei Contatori Enel negli edifici Civili comunque sottoposti alle verifiche dei VVF (vigili del Fuoco) secondo il DM. 16 Marzo 1986
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mariofabio
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[3] Per feipa
Si lo so che le prescrizioni le dà l'ENEL ma il quesito posto deriva dal fatto che alcune tipologie di installazioni in edifici civili sono comunque soggette alle attività di verifica dei VVF e si presuppone che per questo tipo di installazioni esistano delle normative ben precise, come per esempio il locale deve essere all'esterno, magari protetto da porta taglia fuoco, magari i cavi devono avere caratteristiche diverse dal tipo tradizionale, le protezioni a valle del contatore devono avere caratteristiche ben definite.
e' questo che sto cercando di sapere, se per questo tipo di installazioni esistono norme ben precise oppure fare solo riferimento alle prescrizioni ene.
Se lo chiedo è perché si è verificata una visita dei VVF in un luogo ben preciso ed Hanno sollevato alcuni dubbi che hanno lasciato perplesso il sottoscritto ed anche il progettista, magari noi non conosciao queste norme.Grazie anticipate se mi fornisci qualche riferimento CEI o UNI
e' questo che sto cercando di sapere, se per questo tipo di installazioni esistono norme ben precise oppure fare solo riferimento alle prescrizioni ene.
Se lo chiedo è perché si è verificata una visita dei VVF in un luogo ben preciso ed Hanno sollevato alcuni dubbi che hanno lasciato perplesso il sottoscritto ed anche il progettista, magari noi non conosciao queste norme.Grazie anticipate se mi fornisci qualche riferimento CEI o UNI
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mariofabio
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[5] deimichei
L'attività soggetta a controllo VVF potrebbe essere per esempio:
Un condominio dove sono presenti più di nove garage ovvero autorimesse (facciamo circa 75) ed i contatori posti nel vano scale dello stesso condominio e non in un locale separato o posto all'esterno
oppure
all'interno dello stesso condominio può esserci una pizzeria e/o ristorante superiore ai 400 mq dove sono obbligatori certe prescrizioni dei VVf, oppure un supermarket sempre superiore ai 400 mq.
Insomma il quesito da risolvere in fondo è questo, capire secondo le normative CEi e UNI attualmente vigenti in che modo devono essere installati i contatori e le Linee a valle, ovvero se in un locale esterno - separato e le relative protezioni.
Spero di essere stato più chiaro
Un condominio dove sono presenti più di nove garage ovvero autorimesse (facciamo circa 75) ed i contatori posti nel vano scale dello stesso condominio e non in un locale separato o posto all'esterno
oppure
all'interno dello stesso condominio può esserci una pizzeria e/o ristorante superiore ai 400 mq dove sono obbligatori certe prescrizioni dei VVf, oppure un supermarket sempre superiore ai 400 mq.
Insomma il quesito da risolvere in fondo è questo, capire secondo le normative CEi e UNI attualmente vigenti in che modo devono essere installati i contatori e le Linee a valle, ovvero se in un locale esterno - separato e le relative protezioni.
Spero di essere stato più chiaro
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mariofabio
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In linea generale trovi le risposte sulla guida CEI 64-50 (impianti elettrici utilizzatori nell'edilizia residenziale), oppure sulla CEI 64-51 (impianti elettrici nei centri commerciali), oppure CEI 64-55 (impianti elettrici strutture alberghiere).
Facendo un esempio pratico relativo alle autorimesse, in linea generale i contatori di misura e le condutture di proprietà dell'ente distributore si deve evitare di installarli in ambienti di questo tipo, anche perché non si può disalimentarle. In alternativa, se ciò non fosse possibile, è necessario proteggerle dall'incendio, ad esempio mediante muratura, con caratteristiche di resistenza al fuoco almeno uguali a quelle previste per la struttura del locale. In questo modo tutto succede come se la conduttura fosse esterna all'autorimessa. A questo punto è evidente che la scelta dell'ubicazione dei contatori va fatta in accordo con l'ente distributore gestore e responsabile degli impianti fino al punto di consegna.
Facendo un esempio pratico relativo alle autorimesse, in linea generale i contatori di misura e le condutture di proprietà dell'ente distributore si deve evitare di installarli in ambienti di questo tipo, anche perché non si può disalimentarle. In alternativa, se ciò non fosse possibile, è necessario proteggerle dall'incendio, ad esempio mediante muratura, con caratteristiche di resistenza al fuoco almeno uguali a quelle previste per la struttura del locale. In questo modo tutto succede come se la conduttura fosse esterna all'autorimessa. A questo punto è evidente che la scelta dell'ubicazione dei contatori va fatta in accordo con l'ente distributore gestore e responsabile degli impianti fino al punto di consegna.
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[7] per deimichei
ringrazio per la maggiore chiarezza, ora darò occhio alle CEI che mi hai indicato e vedremo si rilvono il quesito VVF.
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mariofabio
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aggiungo io qualcosina....
nel momento in cui lei inoltrerà domanda all' ente fornitore riceverà in seguito (credo dopo 15 giorni lavorativi) la visita del preventivista ENEL con il quale potrà discutere, effettuando un sopralluogo sul posto, le problematiche che ha espresso a riguardo. Considerando i vari problemi sia del cliente che dell' azienda (punto di consegna più vicino, eventuale colonna montante, ecc...), decidere il luogo e le modalità d' installazione del sitema di misura singolo o centralizzato.......
nel momento in cui lei inoltrerà domanda all' ente fornitore riceverà in seguito (credo dopo 15 giorni lavorativi) la visita del preventivista ENEL con il quale potrà discutere, effettuando un sopralluogo sul posto, le problematiche che ha espresso a riguardo. Considerando i vari problemi sia del cliente che dell' azienda (punto di consegna più vicino, eventuale colonna montante, ecc...), decidere il luogo e le modalità d' installazione del sitema di misura singolo o centralizzato.......
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