Non ho capito che cosa hai fatto. L'operazionale che metti negli schemi per tirare fuori i valori qual e`? Modello spice completo, modello semplificato o che cos'altro?
In ogni caso non va bene: se il modello ha un po' di offset, satura senza pieta` (e nella realta` anche). Continua a lasciarmi molto perplesso l'assistente che vuol farti fare un modello lineare di un componente che lavora sempre fuori linearita`.
Quando l'operazionale e` fuori linearita` l'impedenza differenziale di ingresso va a farsi benedire perche' uno dei due rami del differenziale si interdice. Il guadagno a 5kHz non e` di 200 volte, ma di -j200 volte, e` un numero immaginario perche' siamo in piena zona integrativa causata dalla compensazione dell'operazionale. Inoltre cercare questo valore e` totalmente insensato, perche' l'operazionale non e` in zona lineare che amplifica una sinusoide a 5kHz, e` in piena saturazione da slew rate e la sua uscita non dipende dall'ingresso.
Infine per l'impedenza di uscita, FORSE ha senso prendere il valore di un centiaio di ohm o meno durante la fase di salita e discesa, poi anche lo stadio di uscita (o il driver) satura e andare a trovare l'impedenza in quelle condizioni non e` semplice.
In ogni caso la differenza di frequenza non e` dato dal guadagno limitato a 5 kHz (e` una fesseria bella e buona), ma alla limitazione di slew rate). Altro fenomeno che riduce la frequenza e` il tempo che l'operazionale impiega ad uscire dalla saturazione: a seconda del modello puo` essere anche di parecchi microsecondi.
Infine se fai un modello con un generatore di tensione lineare pilotato, con guadagno di 200 volte e tutte le resistenze a posto, ammesso che riusciate a farlo partire, sia tu che il tuo assistente avrete una notevole sorpresa circa l'ampiezza e la forma del segnale generato

In che universita` sei, quale corso? La mia impressione e` che il tuo assistente non abbia le idee molto chiare di come si comportano gli operazionali e le reti elettriche

, ma forse e` meglio che non glielo dica!