Interruttore automatico in quadri elettrici
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Salve, complimenti al forum. Sono un ingegnere elettrico alle prime esperienze e mi trovo col seguente problema: la scelta dell'interruttore automatico per un quadro elettrico di una macchina automatica, in base al potere d'interruzione. Il potere d'interruzione deve essere maggiore o uguale alla corrente di corto circuito presunta nel punto di installazione, ma il quadro andrà installato in una fabbrica per la quale non so che cabina MT/BT c'è, quindi non sono in grado di calcolare la corrente di corto circuito presunta. Penso sia un problema diffuso perché sono molti i costruttori italiani di macchine automatiche che poi sono installate all'estero in fabbriche di cui non sempre si hanno informazioni precise sull'impianto elettrico, quindi chiedo:"Si può installare un sezionatore generale sul quadro e per la protezione dal corto circuito ci penserà un interruttore automatico installato in un quadro a monte o è prassi comunque installare un interruttore auotomatico scatolato magnetotermico"? Una volta scelto in base alla corrente nominale, in base a cosa scegliere il modello a normale o a medio o ad alto potere d'interruzione, visto che non si sa la corrente di corto circuito presunta? (mi riferisco alla Siemens come costruttore).Grazie se qualcuno potrà rispondermi
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AngeloZambon
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Scegliere come generale di un quadro un sezionatore è una cosa che si fa normalmente. In questo caso la tenuta al corto circuito sarà definita indicando i valori della corrente di breve durata ammissibile nominale e della corrente di picco ammissibile nominale con il tempo corrispondente se questo è diverso da 1 secondo. Questi valori per un sezionatore sono sempre riportati nei cataloghi. In genere un sezionatore alimentato da un interruttore automatico della stessa taglia (esempio interruttore automatico da 400A che alimenta un sezionatore da 400A) è coordinato
con quest'ultimo fino al valore della corrente di cortocircuito corrispondente al potere di interruzione dell'interruttore automatico. In pratica il compito di proteggere adeguatamente il quadro con un dispositivo idoneo è compito di chi il quadro lo installa , infatti con i valori di Icw (corrente ammissibile di breve durata) e Icm (potere di chiusura in cortocircuito) si può scegliere
il dispositivo di protezione piu adatto. Si puo anche indicare la corrente di cortocircuito condizionata indicando il dispositivo di protezione che deve essere installato a monte per la sua protezione fino alla corrente di cortocircuito indicata.
Comunque il valore della corrente di cortocircuito è un dato molto importante del quadro. Un quadro certificato per 25kA non può essere
installato dove si presume ve ne possano essere 50. In questi casi a mio
avviso se si utilizza per cause di forza maggiore un quadro in un punto dell'impianto dove si presume ci sia una corrente di corto circuito maggiore di quella che le apparecchiature del quadro possono sopportare sarà compito di chi progetta e realizza l'impianto installare una rettanza limitatrice a monte che limiti opportunamente il valore della Icc
Ultimamente non sono ferratissimo in materiale siemens (i nuovi interruttori automatici sentron Vl poi non li conosco molto usati solo
un paio di volte) però credo che per i sezionatori 3KA71 dovrebbero essere
riportati i valori dei fusibili per avere la corrente di corto circuito condizionata
con quest'ultimo fino al valore della corrente di cortocircuito corrispondente al potere di interruzione dell'interruttore automatico. In pratica il compito di proteggere adeguatamente il quadro con un dispositivo idoneo è compito di chi il quadro lo installa , infatti con i valori di Icw (corrente ammissibile di breve durata) e Icm (potere di chiusura in cortocircuito) si può scegliere
il dispositivo di protezione piu adatto. Si puo anche indicare la corrente di cortocircuito condizionata indicando il dispositivo di protezione che deve essere installato a monte per la sua protezione fino alla corrente di cortocircuito indicata.
Comunque il valore della corrente di cortocircuito è un dato molto importante del quadro. Un quadro certificato per 25kA non può essere
installato dove si presume ve ne possano essere 50. In questi casi a mio
avviso se si utilizza per cause di forza maggiore un quadro in un punto dell'impianto dove si presume ci sia una corrente di corto circuito maggiore di quella che le apparecchiature del quadro possono sopportare sarà compito di chi progetta e realizza l'impianto installare una rettanza limitatrice a monte che limiti opportunamente il valore della Icc
Ultimamente non sono ferratissimo in materiale siemens (i nuovi interruttori automatici sentron Vl poi non li conosco molto usati solo
un paio di volte) però credo che per i sezionatori 3KA71 dovrebbero essere
riportati i valori dei fusibili per avere la corrente di corto circuito condizionata
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se sai quanto è il TR (e i dati caratteristici sai anche la massima corrente di cc che puo erogare, oltre ad aggiungere quelle di macchine rotanti.
di solito un interruttore generale ha potere di interruzione alto (50 kA minimo....)
ciao
di solito un interruttore generale ha potere di interruzione alto (50 kA minimo....)
ciao
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Vi ringrazio per le risposte, io farò dei calcoli ipotizzando che a monte del quadro ci sia una cabina MT/BT con un trasformatore di potenza superiore del 20% al carico complessivo che assorbe la macchina e che dal secondario del trasformatore parta un cavo di sezione adeguata al carico assorbito dalla macchina industriale, lungo 20 metri. Un collega al lavoro mi chiede se si può calcolare la corrente di corto circuito in corrispondenza a dove è installato il quadro elettrico di una macchina industriale, tenendo conto della situazione a valle del quadro ossia motori e cavi e non di quella a monte. Secondo me è assurdo perché sì ci sono delle tabelle per il calcolo del contributo alla corrente di corto circuito da parte dei motori, ma io nei libri ho sempre trovato la corrente di corto circuito calcolata schematizzando la rete a monte con per esempio Pcc=500 MVA un certo cosficc e poi impedenze equivalenti di trasformatore e cavi, qualcuno mi può dare una conferma in tal senso? Ringrazio anticipatamente.
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AngeloZambon
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AngeloZambon ha scritto:...io nei libri ho sempre trovato la corrente di corto circuito calcolata schematizzando la rete a monte con per esempio Pcc=500 MVA ...
calcola con potenza infinita a monte. quindi limitata solo dal TR MT/bt (la corrente di cc che il TR puo erogare + il contributo dei motori)
quello che esce basta e avanza. non andare a inpegolarti in conti astrusi...
ciao
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[6] ENTE EROGATORE
Ma come sarebbe a dire che non sai che cabina c'è..... telefona all'ente erogatore, forse ti risolve lui un sacco di problemi e ti risparmia calcoli inutili.
Solitamente comunque se non hai una tua cabina MT/BT la corrente di corto circuito è intorno ai < 12,5kA
Solitamente comunque se non hai una tua cabina MT/BT la corrente di corto circuito è intorno ai < 12,5kA
L'IGNORANZA DELLE NORME NON SCUSA LE SUE VIOLAZIONI
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