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Nuova era negli impianti di condizionamento

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

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[1] Nuova era negli impianti di condizionamento

Messaggioda Foto Utente357gre » 4 gen 2005, 11:42

:wink: Ciao, Dopo esperienze, che ho fatto a casa, sull'impianto di riscaldamento sono pronto a fare concorrenza a chi costruisce centraline di regolazione per impianti termici :? (spero). Comunque, più volte interpellato per sistemare tali impianti in avaria, mi sono reso conto che in quel settore conta di più l'interfaccia amichevole che la sostanza. Allora mi sto attivando per progettare un sistema automatico di controllo che comprenda componenti semplici (termostati meccanici, orologi temporizzatori e relè già presenti in un impianto) governati da un piccolo PLC senza l'aggiunta di sonde elettroniche particolari. 8) Se qualcuno è interessato possiamo discutere della logica che ho perfezionato in questi anni, in vista della realizzazione di un primo prototipo funzionante. :idea: In pratica posso anticipare che il PLC altro non dovrebbe servire che a memorizzare l'andamento dei parametri ambiente nel corso della giornata in modo da intervenire sull'impianto non solo in funzione dello stato rilevato momento per momento ma sull'andamento previsto sulla base dei dati in memoria. Grazie a quanti vorranno collaborare con consigli e correzioni :D
Greggio G.
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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 13 gen 2005, 14:48

La termoregolazione e' un settore che mi ha sempre incuriosito.
L'anno scorso ho fornito un PLC con ingressi analogici (una sonda interna ed una esterna) per controllare la climatizzazione di un locale con presenza di pubblico.
Il cliente mi aveva detto chiaramente che non voleva alcun tipo di regolazione, se non l'orologio di accensione.
Il sistema governa l'impianto (sia estate che inverno) confrontando la temperatura interna con quella esterna, e regolando di conseguenza la pompa di calore.

Devo dire che e' stata un'applicazione molto interessante e soprattutto fatta su misura del cliente, cosa che le centraline in commercio non realizzano, anche se di pari costo (o superiore).

Non capisco comunque come tu possa realizzare un vero sistema di termoregolazione con dei semplici termostati.
Penso sia troppo limitativo.
Una buona termoregolazione infatti fa' risparmiare dei bei soldini negli anni, quindi vale la pena spendere quei 100-200 euro in piu' di sonde per realizzare un sistema bilanciato.

Ciao
Marco
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[3] forza che insieme ce la facciamo

Messaggioda Foto Utente357gre » 14 gen 2005, 18:35

:o Ciao. Sicuramente il meglio e di la da venire, e chi ci sarà potrà raccontarlo ai sui figli. Il problema oggi è, ad esempio, che nonostante internet ti porti il mondo in casa, non ha ancora il potere di aprire la mente dei comuni mortali all'inseguimento della rapidissima evoluzione tecnologica (decisa nelle alte sfere). In elettrotecnica, entrare in un simile mercato, equivale ormai a vedersi tagliati fuori dalla possibilità di interagire fisicamente con l'impianto per entrare in un mondo virtuale dove alcuni stregoni prima tranquillizzano con buone promesse e poi acquistano potere terrorizzando la massa con false paure e iniettando complessi di inferiorità a go-go. La mia intenzione è semplicemente quella di dare un'opportunità a tutti di usufruire del progresso per quello che da esso si può ricavare in termini di migliore comprensione dei fenomeni fisici, come quelli che governano la termotecnica. I termostati possono essere quelli tradizionali se vengono posizionati in punti strategici e se si sfruttano in maniera intelligente i concetti di rampa, soglia e accumulo. Questi sono stati dimenticati con l'avvento dei sistemi integrativi e proporzionali che funzionano a meraviglia ma che hanno un'intelligenza troppo rigida. In sostanza non puoi fregarli quando servirebbe :( e ti accorgi che loro ti hanno fregano quando è ormai troppo tardi :evil: ; con buona pace di chi è costretto a chiamare un adepto dello stregone. Attendo altri consigli in merito.
Greggio G.
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Messaggioda Foto Utentem_dalpra » 14 gen 2005, 19:18

Carissimo Greggio,
da quello che so, il termostato elettromeccanico e' una pessima soluzione per effettuare una termoregolazione seria.
Facciamo l'esempio di un riscaldamento :
1- La "banda morta" della meccanica di un termostato e' "molto" elevata, cosicche' l'isteresi del componente fa oscillare di 3-4 gradi la temperatura dell'ambiente durante la regolazione.
2- Non e' possibile, come faccio a casa mia, impostare temperature diverse a seconda dell'ora.

Un cronotermostato serio con la cosiddetta "banda proporzionale" costa 100 e passa Euro, ma garanisce tutte queste cose.

Tra l'altro, pignoleria, ma verita', la temperatura dell'acqua in caldaia dovrebbe essere proporizionale alla temperatura esterna.

C'e' comunque un discorso da fare a monte : la maggioranza delle persone non ha tempo e competenza a sufficenza per capire come regolare al meglio un impianto termico.
Quindi nel "mercato" si aspettano di trovare apparecchi piu' automatici possibili e semplici.
Poi li vogliono anche piccoli e carini da vedere.

Insomma.. sono incontentabili !!
:wink:

Ciao
Marco
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Messaggioda Foto Utente357gre » 18 gen 2005, 14:11

Ciao. Ho avuto per le mani un cronotermostato di una fra le maggiori ditte che producono questi apparecchi. L'ho faticosamente schelto da un piccolo rivenditore, seguendo i suoi consigli. A parte il prezzo e il fatto che funziona a batteria, sembra che lavori bene. Ha almeno due modalità per il raggiungimento della soglia impostata con la possibilità di affidare il controllo a una sonda esterna. I soliti tre livelli di temperatura (antigelo, giornaliero e avviamento) sono ben visualizzati con dei quadratini in basso. E' possibile decidere indipendentemente un anticipo all'avvio o allo spegnimento per far sì che gli orari impostati siano quelli effettivi di utilizzazione. A coperchio chiuso (e sigillabile) è disponibile un tasto off per la fermata coatta e un tasto manuale per impostare una quarta temperatura diversa dalle altre tre (es . per i freddolosi o per i calienti).Infine meraviglia delle meraviglie un tasto "memor" col quale si programma per quanto tempo (ore) rimane attiva la forzatura manuale (es per il tempo in cui sono al lavoro :( o per la settimana in cui sono in vacanza 8) ). Non è fantastico? ( :cry: finché nessuno ci mette la mani). Salve a tutti.
Greggio G.
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Messaggioda Foto Utentesergioconte » 29 gen 2006, 11:21

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Messaggioda Foto UtenteL'amico dei frighi » 4 ott 2006, 21:27

e cosa vorresti realizzare ? controlli per il riscaldamento e il condizionamento?
- e facilmenta riparabile ?
- e che funzioni veramente?
- piccolo?
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